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Prototipi e Concept

pubblicato il 15 febbraio 2010

Rinspeed UC?

Una vetturetta elettrica che viaggia in treno. Così Rinspeed immagina una nuova mobilità

Rinspeed UC?
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Al Salone di GinevraRinspeed è pronta a stupire ancora. L'estrosa factory svizzera dopo la coupé sommergibile e l'auto ad "abitacolo variabile" presenterà in questa 80esima edizione la Rinspeed UC?, una city car elettrica che però è solo un elemento di un concetto più ampio di mobilità che unisce trasporto privato a trasporto pubblico, qualcosa che secondo il suo numero uno Frank Rinderknecht potrebbe realizzarsi senza troppe difficoltà. Da questa idea nasce anche il nome della vetturetta elvetica, che è insieme l'acronimo di "urban commuter" e l'abbreviazione di "you see?", alla lettera "vedi?".

SI USA IN CITTA'...
La carrozzeria della Rinspeed UC? è realizzata in compositi termoplastici ed è ispirata chiaramente alla Fiat 500 (Rinderknecht dice anzi alla Topolino), dalla quale riceve parte della componentistica. E' lunga appena 2 metri e 59, cioè poco più di una smart prima serie, larga 1,41, alta 1,49 ed ha un passo di 1 metro e 80, per un peso di 980 kg. Le prestazioni assicurate dal motore asincrono di 30 kW (40,2 CV) e 130 Nm sono molto brillanti per l'uso cittadino: 120 km/h di velocità di punta e un'accelerazione 0-50 km/h in 4,1 secondi, mentre l'autonomia stimata delle batterie a ioni di litio si aggira sui 105 km ipotizzando una velocità media di 75 km/h. L'auto è a trazione anteriore e ospita a bordo due passeggeri, ma la novità più rilevante è che si guida con un joystick, posizionato sul tunnel come una normale leva del cambio, che fornisce al conducente dei feedback dinamici come alcuni joypad delle consolle da videgioco.

...E SI PROSEGUE IN TRENO
Fin qui niente di particolarmente eclatante, se non fosse che attraverso una connessione 3G la Rinspeed UC? non fosse in grado di connettersi a internet e prenotare un treno. Sì, perchè il progetto di Rinspeed ha la sua carica innovativa nella possibilità di salire a bordo di un apposito treno (elettrico naturalmente) e raggiungere un'altra città, aggirando così l'ostacolo della autonomia limitata nei percorsi extraurbani di tutte le auto elettriche odierne. Così la vede Rinderknecht: "Posso usare in maniera migliore il mio tempo piuttosto che annoiarmi a guidare lungo un'autostrada. Posso per esempio fare una visita al ristorante del treno, oppure ritirarmi a lavorare sulla mia auto". Durante il tragitto la UC? si può anche ricaricare.

UN PROGETTO REALISTICO
Intanto Rinspeed ha già contattato alcuni gestori ferroviari e costruttori, che secondo gli svizzeri potrebbero facilmente adattare i loro volumi produttivi alla UC? perchè è stata concepita con l'obiettivo di realizzare ogni auto in tre giorni. Della UC? si potrebbero creare anche versioni commerciali, come la "Unlimited Commuter" destinata a consegne cittadine, oppure una versione extralusso destinata agli amanti del lifestyle che Rinderknecht ha definito "Ultimate Commuter".

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