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pubblicato il 11 febbraio 2010

Nissan: i piani per il 2010

Per Colin Dodge "l'offensiva prodotto è al massimo con Juke e Qashqai restyling"

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Una Nissan più forte e competitiva sul mercato globale è la sfida per il "dopo-crisi" del Costruttore giapponese che, durante la presentazione parigina della Juke tenutasi ieri, ha trasmesso una sensazione di fiducia e ottimismo per il nuovo anno.

A parlare delle ultime ambizioni della Casa giapponese è stato Colin Dodge, Executive Vice President Africa, Middle East, India & European operations. "Siamo nel pieno della nostra offensiva di prodotto", ha detto, presentando la Nissan Juke, che per l'Europa rappresenta un investimento da 60 milioni di euro e 1.000 nuovi posti di lavoro, e ricordando che il restyling della bestseller d'Europa, la Qashqai, è pronto. Le previsioni di vendita per questo modello, diventato un fenomeno, restano alte, al punto che nello stabilimento di Sunderland si lavorerà anche di notte per produrla.

A trainare questo ottimismo non c'è solo il lancio di Cube, 370Z Roadster, nuova Micra, NV200 in versione familiare o del restyling di Pathfinder e Navara, ma anche la performance registrata nel terzo trimestre dell'anno fiscale 2009. Un risultato "incoraggiante, a dimostrazione che le nostre contromisure funzionano", come ha detto Carlos Ghosn, Presidente e CEO di Nissan, che però ha frenato: "Nonostante questi risultati positivi, noi crediamo che le condizioni dell'economia globale siano ancora volatili e incerte, quindi il nostro atteggiamento sarà di cautela fino a quando avremo chiara evidenza che il recupero economico può essere sostenuto nei mercati mondiali". I risultati finanziari per il terzo trimestre dell'esercizio fiscale 2009, con termine il 31 marzo 2010, comunicati dal costruttore parlano di un utile consolidato al netto delle imposte del terzo trimestre che ammonta a 340 milioni di euro.

Questi risultati, migliori rispetto alle previsioni, sono dovuti, secondo Nissan, principalmente ai volumi aggiuntivi di vendita generati dagli incentivi alla rottamazione nei principali mercati, alla crescita di volumi di vendita in Cina e all'efficacia delle contromisure poste in essere a seguito della crisi economica e finanziaria globale. I ricavi netti per il periodo sono cresciuti del 9,9% rispetto all'anno passato, attestandosi a 15,01 miliardi di euro. L'utile operativo ammonta a 1,01 miliardi di euro, mentre il margine di utile operativo è pari al 6,7%. L'utile ordinario invece è di 850 milioni di euro. Tra ottobre e dicembre 2009 Nissan ha venduto 882.000 veicoli nel mondo, un 20,6% in più rispetto allo stesso periodo nell'anno fiscale 2008. L'azienda ha dunque corretto in rialzo le stime per i 12 mesi dell'anno fiscale 2009.

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Tag: Mercato , Nissan , auto giapponesi


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