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Prototipi e Concept

pubblicato il 11 febbraio 2010

Kia Ray Concept

Propulsione ibrida e autonomia di 1200 km per la tecnologica coreana

Kia Ray Concept
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Dopo aver stuzzicato la curiosità con due teaser, Kia rompe gli indugi e svela al Chicago Motor Show (12-21 febbraio) la Ray, il prototipo di una vettura ibrida plug-in che secondo il Costruttore asiatico rivoluzionerà le tecniche di riduzione delle emissioni e dei carburanti senza intaccare minimamente il piacere di guida.

DESIGN FUTURISTICO
Realizzato sulla piattaforma dei modelli della serie Cerato-Forte, usando materiali leggeri e riciclati, questo prototipo si presenta con una linea futuristica da coupè che non rinuncia alle quattro porte dotate di apertura ad armadio, ben mimetizzate nella fiancata grazie all'assenza di maniglie. Il design affusolato e privo di spigoli è stato studiato per ridurre al minimo la resistenza aerodinamicha. La linea delle fiancata e le robuste "spalle" in corrispondenza dei passaruota posteriori convergono nella coda alta e tronca per migliorare ulteriormente il Cx, mentre il sottoscocca carenato aumenta la deportanza.

INTERNI
Gli interni sono quelli tipici di una show-car. Nella Ray tutto è stato studiato per stupire. La plancia con strumentazione touch screen è molto compatta e completamente raccolta intorno al guidatore. Un altro elemento distintivo dell'abitacolo sono i quattro sedili singoli molto sottili e dal profilo avvolgente, realizzati in una struttura realizzata con materiali compositi e imbottita con speciali elastomeri. Dalla consolle anteriore ai sedili posteriori si estende un lungo tunnel centrale posizionato a mezz'altezza che incorpora, insieme alla plancia, alcuni comandi del sistema Kia UVO. Questo dispositivo, sviluppato in collaborazione con Microsoft, integra le funzioni di infotainement, telefono cellulare e gestione di impianti multimediali ad attivazione vocale.

PROPULSORE DA 104 CV
Il sistema di propulsione ibrido comprende un quattro cilindri a iniezione diretta di benzina (GDI) di 1,4 litri da 153 CV, abbinato a un cambio automatico a variazione continua (CVT) e a un motore elettrico da 78kW (104 CV). La trazione è affidata alle ruote anteriori che sono spinte, a seconda delle condizioni di marcia, dal solo motore termico, dal solo elettrico o in caso di bisogno di maggior potenza da entrambi contemporaneamente. La Ray è stata sviluppata per poter disporre di un'autonomia esclusivamente elettrica per oltre 80 chilometri e di raggiungere un consumo medio di soli 1,398 l/100 km, raggiungendo così un'autonomia complessiva di ben 1.200 km, con un consumo medio di 1,398l/100km. Un traguardo ottenuto anche anche ad alcune soluzioni tecniche d'avanguardia, come lo speciale pannello sul tetto capace di fornire ulteriore energia alle batterie polimeri agli ioni di litio, alimentare il sistema di climatizzazione e addirittura una ventola di aerazione che mantiene bassa la temperatura all'interno dell'abitacolo durante le lunghe soste sotto il sole.
Completano la filosofia dell'ottimizzazione dell'energia gli pneumatici a basso rotolamento di sezione ridotta (195/50R20), le ruote da 20 pollici di diametro con copertura aerodinamica e persino l'impianto audio "Infinity GreenEdge", nel quale sono presenti altoparlanti che riducono l'utilizzo di energia a fronte di maggiori prestazioni acustiche.

Autore: Francesco Donnici

Tag: Prototipi e Concept , Kia , auto ibride


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