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pubblicato il 11 febbraio 2010

"Via il bollo auto nel Lazio e in Toscana"

Trovata elettorale o reale possibilità? E' polemica sulla propaganda Pdl

"Via il bollo auto nel Lazio e in Toscana"

Bollo auto prima ridotto e poi abolito. Di questo si parla negli ambienti del Popolo della Libertà, in piena campagna elettorale. Una promessa o una trovata propagandistica che però, ancor prima che suscitare reazioni nell'opposizione o speranze negli automobilisti, divide il partito. Non tutti infatti sono d'accordo. L'idea sarebbe stata lanciata da alcuni esponenti di area Forza Italia, che vorrebbero legare la campagna elettorale di Renata Polverini, candidata Pdl alla Regione Lazio, alla politica del premier Silvio Berlusconi. Fu lui infatti a proporre nella primavera del 2008 la cancellazioone del bollo auto e moto. In quell'occasione l'attuale Presidente del Consiglio dei Ministri parlò di una graduale diminuzione della tassa, da attuare "compatibilmente con le possibilità di bilancio, dopo aver riavviato la crescita economica e rimesso in ordine i conti dello Stato".

Adesso, in seno al comitato elettorale, se ne è tornato a parlare, ma la stessa Polverini ha puntualizzato che non farà lei la prima mossa. "Ho letto sui giornali che ci sarebbe quest'idea, ma non dipende semplicemente dalla Regione. Certo - ha detto la Polverini - tutti abbiamo la macchina: non pagare più il bollo non sarebbe male". Però da convincere, ancor prima dell'opposizione politica, c'è la componente interna al Pdl degli "ex-AN", ovvero quella del Sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "La Regione ha debiti rilevanti con il Comune, soldi che pagherà grazie alle entrate dalla tassa sull'auto. Se si cancella il bollo come coprirà i debiti? Alla fine ci rimetterebbe il Comune", dicono dal comitato. "Il bollo è la risorsa più importante del bilancio regionale, non mi sembra praticabile l'idea di toglierlo o diminuirlo". Tuttavia c'è chi nel comitato elettorale della Polverini crede che "si potrebbe fare, se il governo decidesse di assegnare ogni anno 650 milioni di euro o forse più alla Regione. In quel caso accadrebbe quello che è successo con l'Ici per i Comuni".

Intanto la querelle politica va avanti e non solo nel Lazio. Anche in Toscana c'è stata la stessa promessa, annunciata da Monica Faenzi, candidata del Pdl e della Lega Nord alla presidenza della Regione. "L'abolizione del bollo auto porterà un beneficio reale alle famiglie toscane", ha detto Faenzi, che ha subito messo le amani avanti per quanto riguarda le entrate (si parla di un gettito di 390 milioni di euro), "una cifra - ha aggiunto Faenzi - che noi pensiamo di recuperare anche attraverso il taglio di celebrazioni, che riteniamo inutili, a partire dalla Festa della Toscana".

Solo parole per accaparrarsi consensi per l'opposizione. "Nei prossimi giorni di notizie come queste ne sentiremo molte", ha sottolineato con ironia Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell'Italia dei Valori. "E' chiaro che proposte così emotive vengono fatte col solo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica, ma quando ci si domanda quali saranno le risorse che coperiranno il buco lasciato dall'eliminazione del bollo nessuno dà una risposta chiara. Mi auguro che anziché parlare di questi temi esclusivamente propagandistici si affrontino problemi reali, come quelli della sanità".

Rimanendo coi piedi per terra il bollo auto 2010 si paga, per sapere come e come si calcola cliccate qui.

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Tag: Attualità , bollo auto


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