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Curiosità

pubblicato il 10 febbraio 2010

Il Design dell'Audi A1

Giovane e sportivo, in piena tradizione Audi

Il Design dell'Audi A1
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Lo staff di design Audi - guidato da Stefan Sielaff e, per quel che riguarda l'intero gruppo Volkswagen, da Walter De' Silva - ha avuto un compito particolarmente impegnativo, seppur decisamente intrigante, per definire le linee della nuova Audi A1: proporre una vettura al tempo stesso originale e con elementi caratterizzanti e personalizzabili, pur nel contesto generale dello "stile" Audi. Le forme sono state definite attraverso varie fasi, a cominciare dalla concept Metroproject Quattro del Salone di Tokyo 2007, le cui idee originarie sono state in parte rispettate.

ESTERNI: "LINEA TORNADO" E PROFILO DEL TETTO IN CONTRASTO
Una sorta di piccola coupé in grado di mantenere una certa eleganza tipica del design Audi, ma anche di esprimere sportività e di offrire un'immagine "giovane": partendo dal pianale di segmento B del gruppo (quello della nuova Polo, ad esempio), si è optato per il mantenimento di una linea a due volumi con portellone, ma giocando sulle forme e sui dettagli. Primo elemento distintivo della nuova Audi A1 è la cosiddetta "linea tornado": la linea di spalla un poco sporgente ed arcuata, che differenzia le superfici laterali, prosegue nel frontale e nel portellone posteriore, avvolgendo dinamicamente l'intera carrozzeria, e contribuendo a definire il design dei singoli elementi.
Il tetto si presenta quasi "separato" dalla carrozzeria metallica (che occupa proporzionalmente i 2/3 della fiancata) ed è definito superiormente da un unico profilo, che comprende in montanti anteriore e posteriore (quest'ultimo particolarmente inclinato). In questo modo si è riusciti a definire un profilo da coupé compatta (accentuato anche dallo spoiler sopra il lunotto e dall'altezza di 1,42 m), ma anche a creare un elemento legato in modo specifico al modello, e decorabile in quattro diverse tinte a contrasto.
Il frontale è un'evoluzione delle più recenti proposte Audi. E' da notare innanzi tutto il cofano avvolgente, che poggia sulla "linea tornado" (come sull'Audi TT) e definisce superiormente la forma dei fari, inclinati verso il basso; questi ultimi hanno una caratteristica "firma" a LED (a richiesta con i fari "Xeno plus") e nella parte interna seguono la nuova forma del single frame, i cui spigoli superiori hanno un taglio obliquo verso l'interno. Listelli orizzontali caratterizzano sia la calandra che le prese d'aria inferiori, queste ultime comprendenti luci retronebbia circolari alle estremità, mentre la grembialatura inferiore è studiata per migliorare l'aerodinamica.
La fiancata, attraversata dalla "linea tornado", ha parafanghi sporgenti, ma non eccessivamente vistosi, in grado di ospitare cerchi fino a 18"; le maniglie sono spesse e a forma di staffa in tinta con la carrozzeria, mentre gli specchietti sono fissati alle portiere; inferiormente, si ritrova la tipica scalfitura Audi, che sale verso i parafanghi posteriori. Gli sbalzi anteriori e posteriori sono particolarmente ridotti per una trazione anteriore, come dimostrano le misure della lunghezza (3,95 m) in rapporto al passo (2,47 m).
Nella coda, troviamo soluzioni già viste nei SUV della casa, con il portellone avvolgente, comprendente anche i fari a sviluppo orizzontale; questi ultimi possono disporre di un effetto "tridimensionale", grazie a diodi luminosi e fibre ottiche, mentre LED nei montanti sostituiscono le luci di posizione a portellone aperto. Il vano portatarga incavato viene definito dalla "linea tornado", mentre in basso si trova lo "scivolo" scuro, con uno o due terminali di scarico in base alle motorizzazioni.

INTERNI: FORME "AERODINAMICHE" NELLA TRADIZIONE DELLE SPORTIVE AUDI
Internamente, la classica finitura Audi si sposa con elementi di design presi in prestito dalle sportive del gruppo (a cominciare dalla TT) e di ispirazione aeronautica. Le linee sono complessivamente semplici, mentre numerosi sono gli elementi circolari, a cominciare dalle caratteristiche bocchette alettate, bordate a scelta con varie finiture, dai tre comandi della climatizzazione e dagli elementi della strumentazione, dai toni rossi e bianchi su fondo nero.
Da notare anche l'innesto tra la consolle centrale sporgente e il tunnel - rifinito a constrasto - e la presenza dello schermo multimediale a scomparsa sopra la plancia. Sia negli allestimenti standard che in quelli specifici (come ad esempio lo sportivo "S line") saranno previste personalizzazioni di numerosi elementi interni, come ad esempio la tappezzeria (anche bicolore), i listelli di finitura, le luci di lettura e d'ambiente, tutte a LED.

A questo punto, non resta che verificare direttamente l'aspetto della vettura al Salone di Ginevra (4-14 marzo), mettendola a confronto con le agguerrite rivali della medesima categoria.

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Autore: Sergio Chierici

Tag: Curiosità , Audi , car design


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