Tecnica

pubblicato il 8 febbraio 2010

Alfa Romeo Giulietta: al debutto la piattaforma "C"

Con la nuova media del Biscione a Ginevra si inaugura la nuova architettura "Compact"

Alfa Romeo Giulietta: al debutto la piattaforma "C"

Con l'esordio al prossimo Salone di Ginevra (4-14 marzo) della Alfa Giulietta si inaugura il ciclo di vita della nuova piattaforma "Compact", conosciuta fino ad oggi come C-Evo. Sulla nuova media del Biscione il compito è quello di raccogliere la pesante eredità di quella della 147 unanimemente riconosciuta per l'ottimo comportamento stradale. Rispetto alla precedente piattaforma "C" di Bravo e Delta, il Gruppo Fiat promette per la Giulietta rigidezza torsionale e una resistenza che mira a raggiungere le cinque stelle Euro NCAP, ma ancora più importante è che con la nuova piattaforma sia stato mantenuto un peso analogo a quello della precedente.

ALLUMINIO, MAGNESIO E RESINE
I vantaggi principali secondo Fiat derivano dall'impiego più esteso di acciaio ad alta resistenza (in oltre il 90% della struttura) e materiali più leggeri in alcuni punti. In estrusi di alluminio imbullonati alla scocca sono ad esempio la traversa anteriore che collega i puntoni delle sospensioni e il nuovo elemento che forma il terzo attacco delle sospensioni anteriori, che hanno abbandonato lo schema a quadrilatero deformabile per adottare un più tradizionale McPherson con elementi anch'essi in alluminio. Ruote indipendenti anche al posteriore con un nuovo Multilink che grazie ai bracci in alluminio risparmia 10 kg su un tradizionale Multilink. Sono realizzati invece in un materiale termoplastico chiamato Xenoy le traverse di assorbimento dei paraurti anteriore e posteriore, rendendo così più leggera la struttura e più improbabile la sostituzione in caso di urto a basse velocità. Grazie a queste soluzioni sono stati risparmiati 8,5 kg sull’anteriore e 4 kg sul posteriore rispetto alle tradizionali strutture in acciaio. Anche alcuni componenti secondari della struttura sono stati riprogettati, ad esempio riducendo il peso dell'ossatura del divano posteriore e della traversa che sorregge la plancia con una traversa in lega di magnesio.

NUOVO ALFA DNA
Oltre alle caratteristiche condivise della piattaforma "Compact", la nuova Giulietta punterà sull'handling assicurato dal sistema di set up variabile Alfa DNA che sarà di serie su tutta la gamma, ma con una nuova funzionalità - attiva in modalità Dynamic del DNA - che offre al guidatore la massima prontezza in frenata attraverso il sistema VDC, l'ESP di Fiat. A questa dotazione si aggiunge il Dynamic Steering Torque (DST), la funzione che assicura al guidatore un feed-back sul volante aiutandolo nell’esecuzione corretta di una manovra critica ancor prima che l'ESP intervenga.
La natura sportiva della Giulietta potrà anche essere esaltata con le sospensioni più sportive offerte nel "Pack Sport", ma la possibilità di variare il passo garantita da alcuni lamierati del pavimento centrale e dai longheroni laterali del pianale rappresentano un vantaggio industriale notevole. Sulla stessa base potranno essere create vantaggiosamente vetture con passi e caratteristiche differenti, sia fra le torinesi che fra le "parenti americane" Chrysler.

Autore: Daniele Pizzo

Tag: Tecnica , Alfa Romeo , ginevra

Nuovo commento 14 Commenti

1

Mc Pherson

ManchoSpeed

Pubblicato il 08/02/2010 alle 16:49

Dall'immagine il Mc Pherson mi sembra che non sia quello classico ma è quello sterzabile, cioè ruota solo il portamozzo ma non tutto il grupp molla ammortizzatore

2

Come non detto

ManchoSpeed

Pubblicato il 08/02/2010 alle 16:50

Ho visto meglio... E' quello classico (nella forma)

3

per machospeed

nimh

Pubblicato il 08/02/2010 alle 17:36

Si, deve ruotare anche il gruppo molla ammortizzatore, in quanto l'angolo tra l'asse della molla e l'asse dell'ammortizzatore non è zero. se così non fosse, cioè se non ruotasse anche il gruppo smorzante, al variare dell'angolo di sterzata non rimarrebbe la simmetria rispetto al piano passate per l'asse della ruota e gli assi di molla e ammortizzatore ma si creerebbero due piani con un angolo tra essi pari all'angolo di sterzata.

4

x alessandro stratos

carlo03

Pubblicato il 08/02/2010 alle 20:14

come mai così tanto astio per un commento? se qualcuno ne sà di più per cultura personale o perchè ha studiato ben venga, non ci fa mica male im parare qualcosa di nuovo. poi se già lo conosci è c'è vecchia ruggine fra voi non credo che un forum pubblico sia il posto migliore x confrontarvi. cmq attendo ansioso questa nuova alfa, speriamo che stavolta sia fatta veramente a mestiere.

5

Per nimh

ManchoSpeed

Pubblicato il 09/02/2010 alle 09:50

Quello che dici può essere vero ma per approfondire vai a vedere la clio RS che adotta uno steerable McPherson!

6

x manchospeed

nimh

Pubblicato il 09/02/2010 alle 11:08

La necessità di far ruotare tutto il gruppo parte dall'ipotesi di avere un angolo tra asse dell'ammortizzatore e asse della molla diverso da zero; quindi diciamo in modo barbaro per non perdere la simmetria ruota tutto quanto portamozzo e gruppo come mi sembra di aver intuito faccia la giulietta. la clio RS ha un angolo tra l'asse dell'ammortizzatore e l'asse della molla pari a zero, quindi il problema dei due piani è trascurabile. Infatti (almeno guardando gli schemi) si vede bene che è solo il porta mozzo a ruotare.

7

x nimh

ManchoSpeed

Pubblicato il 09/02/2010 alle 14:44

non so cosa ti riferisci quando parli di asse della molla e asse dell'ammortizzatore diverso da zero (ma non sono coassiali?) L'inclinazione del montante (gruppo ammortizzatore e ivi molla) senza girarci troppo intorno genera l'asse di sterzo (da cui definisci kingpin e caster e i vari bracci...) nella clio RS non vi è il bisogno di generare tale inclinazione in quanto gli angoli vengono impostati direttamente al portamozzo! Questo in poche parole! Mi fa comunque piacere che ogni tanto ci siano dei discorsi costruttivi e quindi non ci si insulta immediatamente.

8

un po' di ordine per evitare di fare confusione

nimh

Pubblicato il 09/02/2010 alle 15:38

Allora se sono coassiali l'angolo tra i due assi è nullo quindi non è necessario far ruotare il gruppo "insieme" al portamozzo (caso della clio RS). Se non sono coassiali (come nel caso della giulietta) allora l'angolo è diverso da zero quindi per non perdere la simmetria è "necessariamente consigliabile" far ruotare tutto il gruppo in modo solidale al portamozzo per evitare che si creino due piani distinti. Infatti se guardi bene nel cutaway della giulietta si vede che l'asse della molla è "inclinato" rispetto all'asse dell'ammortizzatore. In quello della clio RS invece l'ammortizzatore è esattamente in centro alla molla (sono coassiali).

9

x nimh

ManchoSpeed

Pubblicato il 09/02/2010 alle 15:51

Infatti in un McPherson classico la coassialità tra molla e ammortizzatore la si raggiunge per certi angoli di sterzata credo, e ciò lo si potrebbe vedere sterzando il volante e alzando il cofano anteriore si osserva che si è alzato l'attacco ammortizzatore e quindi si è spostato anche l'asse

10

esattamente quello è uno dei modi

nimh

Pubblicato il 09/02/2010 alle 16:14

Si individua un punto di intersezione tra i due assi (quindi si passa da un angolo leggermente negativo ad un angolo positivo) e al variare dell'angolo di sterzata, varia anche l'angolo tra i due assi. Nonostante sia quello più usato è anche quello che crea maggiori problemi (vedasi quasqai) in quanto a causa delle sollecitazioni (per buche esagerate o sconnessioni in successione dell'asfalto) questo angolo può variare senza sterzare creando una variazione indiretta dell'angolo del perno di fuso (cioè l'auto comincia a tirare a destra o sinistra con sterzo "diritto"). E' il più usato perchè è il sistema meno costoso sia nella realizzazione su carta sia nella realizzazione industriale. L'altro metodo consiste nel mantere fisso l'angolo tra gli assi e individuare un asse mediano ed un punto su di esso sul quale collegare un braccetto di offset al telaio. Ormai questo metodo è in disuso sostituito dalla rotazione solidale del gruppo e del portamozzo.

11

...

anonimo bis

Pubblicato il 11/02/2010 alle 10:27

Ma mi spiegate che vi ha fatto di male nimh?? Leggendo ciò che scrive mi sembra che dice cose sensate!!! Boh

12

non ho parole se non

nimh

Pubblicato il 11/02/2010 alle 10:33

che sono felice che il mondo sia vario.

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x alessandro stratos

anonimo

Pubblicato il 11/02/2010 alle 11:58

vabbè ho capito hai 3 anni, torna pure a giocare con la pista polystil

14

Giulietta appena comprata, nrel fare manovra il òpedale frizione cade giù a terra

Rita Pisani

Pubblicato il 26/11/2011 alle 11:09

ho comprato la Giulietta e l'ho portata nel garage. Ho fatto manovra e il pedale della frizione è andato tutto giù. La stessa manovra l'ha fatta mio marito ed è stata òla sressa cosa. Sono rimasta stupefatta. Cosa è successo?

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