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pubblicato il 8 febbraio 2010

GM rilancia il biodiesel negli USA

Il 6.6 turbodiesel dei grossi pick-up viaggia con miscela B20

GM rilancia il biodiesel negli USA

General Motors annuncia l'arrivo sul mercato del nuovo motore Duramax 6.6L Turbo Diesel in grado di funzionare anche con biodiesel B20, una miscela composta all'80% di normale diesel derivato dal petrolio e al 20% di biodiesel ottenuto da fonti rinnovabili. L'anno modello 2011 dei grandi pick-up del gruppo, Chevrolet Silverado e GMC Sierra, saranno equipaggiati con il nuovo Duramax, assieme ai van Chevrolet Express e GMC Savana. La prima GM a biodiesel B20 a presentarsi al pubblico sarà la Chevrolet Silverado, al debutto al Salone di Chicago (12-21 febbraio 2010).

Per il grande costruttore americano si tratta di una prima importante che va ad aggiungersi al precedente "Special Equipment Option", un pacchetto a richiesta disponibile dal 2006 con il quale era possibile adattare il Duramax di 6,6 litri all'utilizzo di biodiesel B20. Le altre proposte in tal senso sul mercato USA sono arrivate da Chrysler, che sempre dal 2006 offre la possibilità di utilizzare biodiesel B20 su Jeep Grand Cherokee e Dodge Ram. La riduzione delle emissioni di CO2 nell'atmosfera e una minore dipendenza dal petrolio sono gli elementi alla base di questo rinnovato interesse per il biodiesel, spinto anche dal "federal energy bill" del 2007 che impone una maggiore produzione del biocombustibile negli Stati Uniti.

Il V8 common rail, con una potenza fino a 370 CV, è riprogettato per funzionare senza problemi con il biodiesel ottenuto da transesterificazione di oli vegetali, è stato testato con miscele di biodiesel B6 e B20 e ha una garanzia ufficiale GM di 5 anni o 160.000 chilometri. Le modifiche apportate al Duramax 6.6L riguardano la sostituzione di alcune guarnizioni e l'adozione di un filtro del gasolio capace di eliminare con più efficacia le tracce d'acqua che il biodiesel tende ad attrarre ed assorbire. L'intero circuito del carburante è stato poi dotato di un sistema di riscaldamento che evita il congelamento e la formazione di cere a bassa temperatura. Anche il filtro antiparticolato è dotato di un sistema di rigenerazione che inietta carburante direttamente nell'impianto di scarico.

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Tag: Curiosità , General Motors , carburanti alternativi


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