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Motorsport

pubblicato il 4 febbraio 2010

Biaggi e Fisichella parlano del loro futuro

Superbike e Le Mans Series nei loro cammini

Biaggi e Fisichella parlano del loro futuro

Campioni, amici ed entrambi romani. Ieri a Cologno Monzese erano presenti Max Biaggi e Giancarlo Fisichella per l'inaugurazione del nuovo punto vendita di un loro sponsor e hanno avuto occasione di parlare dei loro prossimi impegni agonistici.

Fisichella, come già si sapeva, debutterà nella prossima stagione della Le Mans Series alla guida di una Ferrari 430 del team AF Corse. Rimarrà alle dipendenze di Maranello e sebbene non ricoprirà un ruolo di primo piano per la Formula 1, sarà comunque il "terzo pilota Ferrari", come lui stesso si è definito. Oltre a correre nella LMS parteciperà anche alla storica 24 ore di Le Mans, anche questa una sfida del tutto nuova per il ferrarista. Quando gli si chiede se gli mancherà il circus della F1, "Fisico" lascia trasparire un po' di malinconia ma si consola sapendo di trovarsi nella squadra che sognava fin da bambino e fiero, con 230 gran premi alle spalle, di "non aver pagato nessuno per correre", come invece avrebbe fatto De La Rosa, con cui è stato in lizza fino all'ultimo per un volante alla Sauber e che per aggiudicarselo avrebbe portato parecchie sponsorizzazioni. Sul capitolo Schumacher, che a 41 anni ritorna alle gare con la Mercedes GP, liquida in poche parole: "Farà bene alla Formula 1, attirerà pubblico e se la giocherà coi primi". Assoluzione piena per Flavio Briatore, che secondo Fisichella non ha avuto colpe ed è un bene che sia stata revocata la sua squalifica. Nessun cenno invece allo sciopero contro la chiusura dello stabilimento Fiat di Termini Imerese, che ieri ha coinvolto anche la Ferrari.

Biaggi invece, con la sua Aprilia, si sta preparando ai test in Australia dove spera di trovare delle condizioni meteo migliori di quelle dell'ultima sessione, dominate da freddo e pioggia. L'obbiettivo è migliorare il quarto posto dell'anno scorso e arrivare almeno al podio finale della Superbike; la moto è essenzialmente quella dell'anno scorso, ma con alcune modifiche, e sarà presentata ufficialmente il 9 febbraio prossimo. Riguardo le voci di un possibile aumento di cilindrata della MotoGP a 1000 cc, rendendola quindi più simile alla Superbike, Max minimizza: "Sono due campionati diversi che non entreranno mai in collisione. Da noi ci sono meno paillettes ma le gare sono più belle e spettacolari". Punzecchiato sull'argomento, dice la sua anche sul possibile approdo in Formula 1 del suo rivale di sempre in MotoGP, Valentino Rossi: "Ho sentito che ha corso con tempi discreti, a livello di Raikkonen l'anno scorso, ma i suoi compagni di squadra hanno chiuso il giro con tre secondi di vantaggio. Un'eternità in F1. Vedo molto improbabile un suo debutto contro marpioni più esperti di lui."

Da buoni capitolini i due piloti si sono espressi a favore del GP di Roma, anche se Biaggi lo vede un po' pericoloso per le due ruote, ma si tratta per loro di un ipotesi sicuramente affascinante.

Autore: Daniele Mancin

Tag: Motorsport , formula 1


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