dalla Home

Curiosità

pubblicato il 6 febbraio 2010

All'asta una rara Ferrari 250 GTO

Probabile quotazione record per la regina delle Rosse

All'asta una rara Ferrari 250 GTO

La casa d'aste RM Auctions annuncia la prossima vendita di una rarissima Ferrari 250 GTO, telaio 4675 GT, nata nel maggio del 1963 con la famosa carrozzeria disegnata da Giotto Bizzarrini e dotata nel 1964 della seconda tipologia di scocca, nota come "GTO '64". Per la leggendaria coupé da corsa vincitrice dei Campionati del Mondo Marche 1962, 1963 e 1964 si tratta di un ritorno alla vendita in pubblico dopo i fasti degli anni Ottanta e Novanta che portarono la 250 GTO a passare di mano per 14,6 milioni di dollari. L'ultima notizia di una GTO venduta all'asta, non del tutto confermata, risale al 2008 e parla di un esemplare acquistato per circa 20 milioni di euro.

Se l'attuale crisi economica e finanziaria che investe anche il mondo delle auto d'epoca non ci metterà lo zampino è facile prevedere per l'immortale GTO un nuovo record di vendita, probabilmente ben superiore ai 9 milioni di euro della 250 Testa Rossa '57 venduta a Maranello lo scorso anno. Questo esemplare, in particolare, vanta una storia agonistica interessante e ben documentata, con numerose gare in salita disputate dagli italiani Guido Fossati, Oddone Sigala e Vincenzo Nember. Il risultato più prestigioso del telaio 4675 GT risulta però essere il secondo posto assoluto ottenuto da Jean Guichet alla 500 km di Spa del 1964.

La GTO ibrida '63/'64 lascia la pista già sul finire degli anni Sessanta, quando viene completamente ricondizionata e avvia una sequenza di compravendite fra noti personaggi dello sport automobilistico. La Rossa viene acquistata da Jim Hall (fondatore della Chaparral), poi dal pilota David Piper e nel 1996 entra a far parte della favolosa collezione Matsuda, in Giappone. Da allora è stata curata e coccolata dal facoltoso collezionista nipponico, partecipando ai più bei raduni per i 35 e i 45 anni della GTO, per arrivare a questo inatteso e sensazionale ritorno sul mercato dei capolavori a quattro ruote.

Autore:

Tag: Curiosità , Ferrari , auto storiche , aste


Top