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pubblicato il 5 febbraio 2010

Blocco del traffico: i sindaci della Pianura Padana si riuniscono

Per Domenica Milano è salva. Moratti difende la città

Blocco del traffico: i sindaci della Pianura Padana si riuniscono

La battaglia allo smog in città si allarga. Dopo il blocco del traffico di Domenica scorsa a Milano e che non verrà ripetuto dopodomani come era stato ipotizzato, tutti sembrano ormai convinti, come OmniAuto.it, che sono necessarie politiche strutturali. "Il blocco del traffico è servito in un momento di particolarissima emergenza", ha detto il sindaco della città, Letizia Moratti. Per questo la stessa decisione, adottata anche dal Comune di Torino, potrà tornare in futuro, ma non prima di aver cercato di combattere l'inquinamento con un programma preciso. Di questo si parlerà durante un vertice tra tutti i sindaci della Pianura Padana, da cui sono stati esclusi, almeno per il momento, "gli addetti ai lovori", come gli scienziati e i costruttori di auto. Tuttavia si tratta di un passo in avanti importante, che si sta organizzando dopo una proposta avanzata dal primo cittadino di Torino, Sergio Chiamparino, accolta con favore da Letizia Moratti, che in un video lanciato su YouTube difende con determinazione il capoluogo lombardo.

Basta accanirsi contro Milano, dice in sintesi la prima cittadina, perchè questa "non è la città più inquinata d'Italia". "Ce ne sono altre di cui non voglio fare il nome perché sarebbe scorretto nei confronti di chi le amministra", dice, sottolineando che "Milano si è impegnata molto sul tema dell'inquinamento, che è un tema che va allargato perché anche la Regione si è impegnata molto in questi anni". Dopo aver ricordato che tra le principali fonti di inquinamento c'è il traffico, la Moratti ha spiegato che per questo sono stati potenziati i mezzi pubblici (di cui è stata rinnovata la flotta con 250 nuovi mezzi ecologici), la metropolitana è stata migliorata (grazie anche e soprattutto ad Expo Milano) ed è stato creato il disincentivo all'utilizzo dei mezzi privati, ovvero è stato introdotto l'Ecopass, recentemente esteso anche ai veicoli diesel Euro 4 senza filtro antiparticolato (circa diecimila auto) e Euro 5 diesel merci senza filtro antiparticolato.

Il primo ticket antismog d'Italia è stato nuovamente difeso dalla Moratti che ancora una volta è tornata ad elencarne i benefici: "In questi 3 anni ha ridotto le polveri sottili del 17%, ha avuto il pregio di far modificare il comportamento dei cittadini nell'utilizzo e nell'acquisto delle vetture (così il parco auto è cambiato) ed ha migliorato la qualità dell'aria". A chi l'accusa ancora di aver fatto poco, la prima cittadina risponde che in passato si stava peggio e che "gli uomini cambiavano le camicie bianche due volte al giorno perché si sporcavano" a causa dell'inquinamento. Leggere quindi titoli "apocalittici" sullo smog a Milano sulle prime pagine dei giornali è pertanto la prova, per la Moratti, che la sua giunta comunale è tra le poche, se non l'unica in Italia, ad essere uscita allo scoperto. Tutta quest'attenzione mediatica si deve al fatto che Milano è la prima città d'Italia ad ammettere i propri problemi, per il sindaco, che chiede: "Questo, con la volontà di affrontarli per risolverli, è scomodo?".

Letizia Moratti racconta come Milano combatte lo smog

Dall'Ecopass ai blocchi del traffico, Letizia Moratti racconta come la città di Milano combatte lo smog.

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Tag: Attualità , blocco traffico , inquinamento , milano


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