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Curiosità

pubblicato il 4 febbraio 2010

Lamborghini sceglie il verde

Presentato (e attivato) l'impianto fotovoltaico sul tetto della fabbrica

Lamborghini sceglie il verde
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Così come quando fu presentata la Miura nel 1966, la Lamborghini torna a scegliere il verde, anche se in questo caso non si tratta di una decisione cromatica, bensì ecologica ed economica.

17.000 metri quadrati di pannelli solari sulla sede storica di Sant'Agata Bolognese permetteranno di ridurre del 20% le emissioni di anidride carbonica dello stabilimento. Questo, assieme al 10% che verrà ridotto grazie all'isolamento termico dell'intera copertura dello stabilimento produttivo, oltre all'introduzione della domotica per gli impianti di illuminazione e riscaldamento, permetterà di immettere nell'aria nel 2010 circa 1.067 tonnellate di co2 in meno.

Si tratta del più grande impianto fotovoltaico integrato del settore industriale dell'Emilia-Romagna e si estende sopra a tutto il reparto produttivo, gli uffici commerciali, il dipartimento post vendita ed il Centro Stile. L'ecosostenibilità nelle sue varie forme è ormai considerata una necessità sia per tagliare i costi che per rispettare l'ambiente, e il mondo dell'automobile tutto è lanciato nella corsa alla green economy.

Ieri mattina, nel corso di una cerimonia alla presenza di tutti i vertici dell'azienda, l'amministratore delegato della casa del toro Stephan Winkelmann, assieme al prefetto di Bologna Angelo Tranfaglia, hanno dato il via per la prima volta all'impianto. Dopo aver premuto il bottone (ovviamente verde) si è acceso un totem nell'ingresso storico della fabbrica, che registrerà i kilowatt prodotti e la quantità di co2 ridotta per merito dei pannelli dal momento della loro attivazione. Già dopo pochi minuti si potevano leggere 22 kwh registrati e 12,18 kg di carbonio in meno nell'aria. E i dati saranno disponibili costantemente sul sito ufficiale della casa.

"Un impegno sul territorio che va di pari passo con lo sviluppo del prodotto, per il quale, confermiamo l'obiettivo di riduzione del 35% di emissioni entro il 2015", ha sottolineato il presidente e amministratore delegato di Lamborghini, Stephan Winkelmann. E difatti la ricerca di sostenibilità ambientale della Casa passa anche dal comporto produttivo. Così le vetture hanno iniziato la loro "corsa" verso la riduzione del peso, il miglioramento del combustibile, la riduzione degli attriti e le soluzioni di trasmissione ibrida. E già la Gallardo LP 560-4, grazie alle nuove soluzioni tecniche eco-sostenibili, è riuscita a ridurre del 18% le emissioni del CO2.

Soddisfatto degli obiettivi raggiunti dall'azienda anche l'assessore all'ambiente della provincia di Bologna, Emanuele Burgin: "Quella di oggi - ha dichiarato - è una giornata impotante per tutti".

Autore: Fulvio Cavicchi

Tag: Curiosità , Lamborghini


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