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Mercato

pubblicato il 3 febbraio 2010

Mercato USA: +6,3% a gennaio

La Ford si riprende il secondo posto ai danni di Toyota. Vola Volkswagen

Mercato USA: +6,3% a gennaio

Il mercato americano continua nella sua risalita e nel mese di gennaio segna una crescita del 6,3% confermando e anzi rafforzando alcune delle tendenze manifestate negli ultimi mesi. Salgono in fatti le automobili (+15,4%) e calano i truck (-2,1%), ma soprattutto la Ford accelera a tal punto da crescere del 25% e riprendersi il secondo posto del mercato ai danni di una Toyota che perde viceversa il 15,8% dimostrando così di accusare la crisi di reputazione seguita ai richiami per il comando dell'acceleratore. Inaspettato anche il progresso di General Motors salita del 14,1% e che torna a una quota di mercato oltre il 20%, anzi quasi il 21%. Sembrano quindi funzionare le campagne messe in atto dai due costruttori americani che, prendendo la palla al balzo, mirano a riprendersi quei clienti che la Toyota si è presa in anni di irresistibile ascesa di volumi e immagine. Non sembra approfittarne invece la Chrysler che con 62.157 unità scende dell'8,1% e neppure la Honda che vede calare i volumi del 5%.

Vola la Volkswagen (+40,1%) e continua invece a crescere a ritmo elevato Hyundai (+24,4%), mentre la Kia rimane in sostanziale pareggio. In grande salute anche la Nissan (+16,1%), la Subaru (+28%) e la Daimler (+22,9%) che con il marchio Mercedes a 14.727 unità scalza la BMW, il cui gruppo cresce tuttavia del 7,6%, ma non la Lexus ancora prima nei marchi premium con 15.467 unità e una crescita robusta che mette ancora più in luce le difficoltà del marchio principale del gruppo Toyota. In difficoltà evidente invece la smart che, dopo una buona partenza, accusa un calo dell'84,3% rivelando errori di strategia che richiedono soluzioni forti. Porsche invece sembra finalmente intravvedere un +7,7% nel mercato per lei più ricco ed importante e anche Ferrari (+36%) e Maserati (+5,2%), mente Jaguar e Land Rover perdono solo leggermente (-2,6%) come altri marchi del superlusso come Bentley (-8,6%), Lamborghini (-22,7%) e Rolls-Royce (-20,6%).

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato


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