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pubblicato il 2 febbraio 2010

F1: cambiano ancora i punteggi nel 2010

7 punti tra il primo ed il secondo; ratificate anche le novità sulle gomme

F1: cambiano ancora i punteggi nel 2010

L'incontro della Commissione F1 di ieri a Parigi ha ratificato delle importanti novità per la stagione 2010, ma anche per quella 2011 del mondiale di Formula 1. Innanzitutto è già stato modificato il sistema di attribuzione del punteggio: le squadre infatti hanno fatto pressioni per fare in modo che il vincitore della gara potesse trarre maggiori benefici dal suo successo.

Per questo il nuovo sistema prevede 7 punti di differenza tra i primi due classificati, con 25 per il primo e 18 per il secondo. Per il resto invece rimane tutto invariato con 15 punti al terzo, 12 al quarto, 10 al quinto e poi 8, 6, 4, 2, 1 a scalare fino alla decima posizione.

Come anticipato qualche giorno fa, è stata approvata anche la modifica regolamentare riguardante le gomme di coloro che accedono alla Q3: da quest'anno infatti chi disputerà l'ultimo spezzone delle qualifiche sarà obbligato a partite con gli stessi pneumatici con cui ha ottenuto il suo miglior tempo. Non potendo più fare strategie diverse legate al carburante, vista l'eliminazione dei rifornimenti, è stato pensato questo sistema per cercare di mischiare le carte in tavola, almeno nei primi giri di gara, dato che che chi monterà le gomme morbide le dovrà per forza di cose sostituire prima di chi avrà invece quelle dure. Ma sul fronte pneumatici non è finita qui perchè è stato deciso di ridurre il numero di treni di gomme da asciutto che ogni squadra potrà utilizzare in un weekend di gara, facendolo scendere ad 11, contro i 14 che avevano a disposizione nella passata stagione. Inoltre, per incentivare i team a girare al venerdì, è stato stabilito che uno di questi dovrà essere restituito al termine della prima sessione di prove libere, ed altri due faranno la stessa fine al termine della seconda sessione.

Per quanto riguarda il 2011, è stata confermata l'abolizione dei diffusori doppi, ma non solo: per cercare di ridurre l'influenza dell'aerodinamica sulle monoposto infatti sono state ridotte le dimensioni massime degli estrattori, passando da 175 mm a 125 mm di altezza.

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Motorsport , formula 1 , piloti


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