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pubblicato il 2 febbraio 2010

Incentivi auto 2010: per le concessionarie l'urgenza è al limite

Federaicpa lancia l'allarme, "senza sarà dramma"

Incentivi auto 2010: per le concessionarie l'urgenza è al limite

Il mercato dell'auto nuova in Italia è sull'orlo di un'altra crisi. Il buon risultato delle immatricolazioni di gennaio non deve ingannare. Sebbene il mese "abbia chiuso con una forte crescita delle immatricolazioni, frutto del consistente portafoglio ordini di vetture a basso impatto ambientale accumulato negli scorsi mesi per effetto della scadenza degli eco-incentivi 2009, il livello dei contratti registrato dai concessionari a gennaio ha subito una brusca contrazione, in certe zone un vero e proprio stop". A sottolinearlo è Filippo Pavan Bernacchi, neo presidente di Federaicpa, l'associazione del settore delle concessionarie auto operanti in Italia.

Tenendo conto che il portafoglio ordini è considerato "l'indicatore prospettico dell'andamento del mercato", se il Governo non interverrà al più presto per "rilanciare gli incentivi al rinnovo del parco circolante e non introdurrà misure di supporto al settore dei veicoli commerciali e industriali, già pesantemente penalizzati nel 2009, includendolo tra i beneficiari della Legge Tremonti-ter, nei prossimi mesi l'impatto economico-sociale sulle reti di vendita e di assistenza dei veicoli sarà drammatico. Con cadute pesantissime sia sul sistema-Paese, poichè l'auto in Italia pesa il 12% del Pil, sia sulle centinaia di migliaia di addetti delle concessionarie e dell'indotto, spesso non coperti dagli ammortizzatori sociali".

Gli incentivi auto 2010, su cui il governo non ha ancora deciso, sarebbero, per Bernacchi, un "sostegno indispensabile per accompagnare l'intero settore fuori dalla crisi". Tuttavia, per favorire una ripresa di lungo periodo del settore automobilistico, secondo il rappresentante delle concessionarie, è "indispensabile rivedere anche la fiscalità del comparto, in particolar modo quella sulle auto aziendali, l'applicazione dell'Iva sulle auto con detrazione 40%, l'eliminazione dell'Irap e l'aumento o l'eliminazione del tetto di deduzione degli interessi passivi".

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Tag: Mercato , incentivi


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