Attualità
29 gennaio 2010Blocco del traffico a Milano: quanta confusione
Un provvedimento improvvisato e mal comunicato
Il blocco del traffico annunciato e confermato per Domenica 31 gennaio a Milano sta generando molte polemiche a livello nazionale. Quello che non convince neanche noi di OmniAuto.it, è innanzitutto l'improvvisazione con cui è stata definita la manovra. Se è vero che di fronte a dati certi che parlano di uno sforamento ripetuto dei limiti di inquinamento imposti dall'Unione Europea le amministrazioni locali hanno il dovere di agire con provvedimenti che riequilibrino i livelli di inquinamento nell'aria, il ricorso al blocco del traffico deve essere "l’extrema ratio" di una strategia antinquinamento programmata nel tempo, coordinato sul territorio e correttamente regolamentata nei confronti dei cittadini-automobilisti. Altrimenti si rischia di creare soltanto disagi e vantaggi pressoché nulli per l’ambiente. Ed è questo il caso del provvedimento milanese.
I blocchi del traffico "non servono in se stessi", come ci ha confermato Fabio Orecchini, docente di Sistemi Energetici presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Roma "La Sapienza": "E' stato provato scientificamente, e l'esperienza del passato insegna, che si tratta di misure poco o per niente efficaci per il miglioramento della qualità dell'aria. Piuttosto tali provvedimenti vanno intesi come 'educativi'. Per questo è importante che il messaggio arrivi ai cittadini in modo 'chiaro" e 'coerente'", ci ha detto, e di certo il messaggio lanciato da Palazzo Marino e rimbalzato sulla stampa locale e nazionale è tutt'altro che limpido”.
Il provvedimento previsto per Domenica appare inoltre discriminatorio ed è stato mal comunicato. Nella nota stampa del Comune di Milano si legge che saranno esentate dal blocco le "auto a impatto zero (GPL, metano e elettriche)”, una definizione a dir poco inesatta. Innanzitutto il GPL e il metano non sono sullo stesso livello in termini di emissioni inquinanti e non sono, nessuna delle due, alimentazioni a "impatto zero" come le definisce l'amministrazione milanese. In secondo luogo, le uniche auto a "impatto zero" sono quelle a trazione elettrica (pochissime sul mercato allo stato attuale), mentre la nota stampa non dice nulla sulle "ibride", che invece si stanno diffondendo (grazie anche agli incentivi), e che rischiano di restare in garage, Domenica, per via di questa definizione confusa. Inoltre, proprio perché i blocchi del traffico sono misure "educative", secondo il Prof. Orecchini, "queste dovrebbero essere inquadrate in una strategia più ampia che, ad esempio, indichi con scadenze annuali quali saranno le vetture soggette ai blocchi del traffico in futuro. Una strategia precisa agevolerebbe, oltre a promuovere tra gli automobilisti un'autentica 'cultura' della mobilità sostenibile, anche i costruttori, che da sempre chiedono regole certe per prevedere la domanda di mercato".
Anche l'UNRAE ritiene che queste misure sporadiche servano a poco e che sarebbe necessario "un programma più ampio e strutturale", non solo per il rinnovo del parco auto circolante. L'opinione comune, infatti, vuole che i produttori di auto siano i primi a pressare chi di dovere affinché venga promosso l'acquisto delle ultime vetture in listino, cioè di quelle più moderne ed equipaggiate con motorizzazioni meno inquinanti. Invece, come ci tiene a sottilineare l'UNRAE, "è importante evitare di penalizzare i proprietari di veicoli nuovi". L'ipotesi di estendere le regole dell'Ecopass anche agli Euro 4 Diesel con filtro antiparticolato sarebbe, insomma, poco auspicabile, perché occorre "tutelare - anche - i clienti più recenti", come ci ha detto un portavoce dell'UNRAE.
"Limitare la libertà di circolazione dei cittadini che utilizzano il proprio mezzo, per il quale si pagano tasse e balzelli di vario genere, deve rappresentare per l'amministrazione territoriale un provvedimento estremo a fronte di improvvise circostanze avverse, non un accorgimento per ritardare la pianificazione di interventi strutturali" sottilinea l'ACI di MIlano. "Lo studio e le iniziative sui fattori ambientali di inquinamento, ambiti di specifica e istituzionale cognizione anche dell'ACI, hanno portato già positivi risultati nella riduzione delle emissioni, in particolare dove siano stati effettuati interventi mirati a specifiche categorie di fonti inquinanti, come in Lombardia con la legge regionale sulla qualità dell'aria del 2006, evitando provvedimenti saltuari come la chiusura della città al traffico", ci ha detto Fabrizio Turci, Direttore ACI Milano.
Le "Domeniche senza auto per diminuire lo smog non servono" nemmeno per l'ADUC, Associazione per i diritti degli Utenti e dei Consumatori. "Lo dicevamo fin dal lontano 1999, contro tutti coloro che le sponsorizzavano. Sono passati 11 anni e siamo al punto di partenza. In questo decennio si poteva far qualcosa, invece, non s'è fatto nulla", si legge in una nota in cui, nel caso specifico di Milano, si chiede all'amministrazione comunale che cosa è stato fatto negli anni per migliorare il trasporto pubblico.
Autore: Eleonora Lilli
Data: 29 gennaio 2010
Tags: Attualità, blocco traffico, inquinamento, milano
Ultimi Commenti
12 commenti presenti
- 1
presa per i fondelli continua...
il blocco del traffico viene fatto per una ragione: per una legge europea, se in una città si superano i livelli massimi di inquinanti per più di tot giorni, viene aperta una procedura di infrazione (=multa) nei confronti dell'amministrazione, a meno che essa non prenda qualche provvedimento per fronteggiare il problema. siccome, come ben noto, fare degli interventi strutturali efficaci a lungo termine è trooooooooooppo faticoso per i nostri politici scaldasedia, ci si inventa all'ultimo momento il classico blocco del traffico. tanto a prenderla in quel posto siamo sempre noi...
Postato da: el geta29 gennaio 2010 alle 19:58 - 2
intanto gpl e metano non sono a impatto zero xke se uno vuole anche se è un controsenso mette su benzina e va e posso avere anche un auto euro 0..sono solo elettriche a impatto zero...
Postato da: alermilano29 gennaio 2010 alle 20:43 - 3
le auto elettriche non sono a impatto zero
non sono a impatto zero neanche quelle, nonostante si continui a ripeterlo! l'elettricità per caricare le batterie viene prodotta in gran parte da centrali che bruciano combustibile. spostano le emissioni in un altro luogo, ma non sono a impatto zero.
Postato da: el geta29 gennaio 2010 alle 21:00 - 4
si ma al momento non emettono nulla x inquinare la citta' dove si fa il blocco...ma solo al momento della carica..quella a metano e gpl anche in quel momento....
Postato da: alermilano29 gennaio 2010 alle 21:18 - 5
Ma se il blocco è solo per il PM10 solo i diesel lo emettono!
Si ma qualcuno dovrebbe anche spiegare a questi signori che se fanno il blocco per il superamento del PM10 dovrebbero bloccare solo le auto diesel!Il benzina non emette PM10!Basta prendere qualsiasi libro di motori e vedrete che nelle emissioni di PM10 c'è un bello 0!
O loro ne sanno più dei prof universitari che collaborano alla progettazione di motori nuovi oppure che seguano qualche corso...
Postato da: Stefano30 gennaio 2010 alle 13:28 - 6
Blocco del traffico : inutile panacea
T
Proprio ieri , si è completata la sequela di ordinanze ,che bloccano il traffico per il giorno 31 gennaio , con il comune di Monza ,dopo che per primo si era "attivato" il comune di Milano.
Di primo acchito si potrebbe dire che questa decisione sia stata giusta e sacrosanta, chiamata a gran voce da più parti a cominciare dalle mammine preoccupate per i polmoni dei propri piccini, via via fino al Vescovo .
Il blocco TOTALE, appoggiato da uomini di ”scienza” di varia estrazione e dalla carta stampata, è risultato l’unica e la migliore soluzione al male che attanaglia le grandi metropoli ,compresa Milano,almeno dal 1950.
Quindi quando l’aria diventa mefitica l’unica soluzione è bloccare tutte le auto per un giorno cosi le piccole polveri sottili ,piccole ma bastarde, se ne andranno per poco o per sempre .
Fino a qui tutto quadra: ci sono degli inquinanti , se elimino il produttore di inquinamento il prodotto scompare fino a quando il produttore non ricomincia a produrre cioè dalle 10.00 alle 18.00 del giorno 31 di gennaio. Bene!
Dalle 10.00 alle 18.00 le mammine e i babbi potranno portare i loro piccini in giro per la città deserta, i pattinatori potranno godere come ricci nello sfrecciare nelle corsie riservate , i ciclisti riesumeranno i loro ferri vecchi e faranno sfoggio della loro abilità nello schivare la produzione industriale di buche disseminate per la città!
Tutto ciò e bello e quasi surreale ma…..
Ora si possono fare le considerazioni contro tali blocchi , le considerazioni sono tante ma ne elencheremo solo alcune.
Ora tutti sono d’accordo che un solo giorno non basta e quindi via alla fantasia , si è partiti con divieto delle auto in settimana con le euro 0 ,poi con le auto euro 1, poi con le auto euro 2 ,poi già che ci siamo con le euro 3 e ieri con le euro 4 , cosa ci resta da bloccare? Le euro 5 l’hanno in cinque quindi pochi!
L ‘eco passs, buona idea ci vuole il tiket ma la mia auto potrà passare per le gabelle? Devo controllare in settimana che euro è la mia , ma i diesel con o senza fap ….ma va a fap……
Abbiamo capito che gli autoveicoli sono gli unici colpevoli e quindi gli automobilisti sono i colpevoli ; ma non è così levatevelo dalla mente vi stanno prendendo per i fondelli da anni!
L’automobilista con l’euro 3 o 4 non è il vero colpevole , perché ci hanno instillato nella mente tramite condizionamento operante che il tapino che ha appena cambiato l’auto per soggiacere alla richieste di eco condivisibiltà con senso di colpa, ora che potrebbe usare l’auto ecologica deve stare fermo nella cuccia: è come ordinare contemporaneamente a un cane addestrato di stare a cuccia e correre a prendere l’osso .
Si ma chi può circolare? I mezzi pubblici ,che saranno potenziati ,quei bestioni che non vanno a gas o filobus come una volta , qui bestioni vanno proprio a gasolio e non sono proprio euro 3 o 4 ed emettono una quantità di polveri a livello industriale.
E i babbei che ordinatamente stanno a casa? Siccome fa freddo e non sono in giro per la città alzano la temperatura ambiente delle loro cucce producendo così ,se vogliamo, ancora più polveri che vanno a finire in ricaduta nei polmoncini dei piccini e delle loro mammine.
Quelli che non vorrebbero più vedere le auto in giro sono degli illusi o sono senza patente o non hanno un lavoro e degli orari da rispettare o vivono in Inghilterra o Parigi dove c’è una rete di metropolitane da fare paura altro che la linea tre avanza!!!!!
In pratica fino a che non sostituiranno completamente la tipologia di motori da trazione saremo ancora qui a prenderci e farci prendere in giro da burocrati svogliati e da ecologisti da strapazzo che poi vanno a portare a scuola i bambini con il SUV!
esto del tuo commentoPostato da: riccardo30 gennaio 2010 alle 15:56 - 7
smog
e' solo un altro modo x far soldi con le multe!!!ma l'ecopass nn doveva risolvere il problema????votateli voteteli ancora mi raccomando!!!!
Postato da: luigi 7330 gennaio 2010 alle 22:18 - 8
LE BIFUEL INQUINANO
qualcuno dice che il bifuel inquina se va a benza , ed e’ giusto circoli solo il “solo gas”. Sappia costui che chi acquista una macchina a gas lo fa per spirito ecologico ( bifuel perche’ il servizio gas non copre il 100% ) e se usasse la benza per circolare ( anche se non c’e’ il blocco ) sarebbe un cretimo .
SAREBBE MEGLIO CHE TI COMPRI ANCHE TU UN BIFUEL ( a tutti ) VEDRAI CHE CIRCOLEREMO TUTTI SEMPRE , CON LA COSCENZA , E L’ARIA + PULITA
p.s. ringraziano anche i ciclisti!!!
Postato da: gianfrancomilano30 gennaio 2010 alle 22:53 - 9
LE BIFUEL INQUINANO
La bifuel me la comprerò quando avrò i soldi e quando li avranno tutti i poveretti che possono solo circolare con le euro 1, i ciclisti vadano in campagna lì respireranno molto di più !!!!
Postato da: riccardo30 gennaio 2010 alle 23:20 - 10
X8
lo fa x risparmiare quale spirito ecologico ahahah....sai che gli frega dell'ecologia è x risparmiare quando fa rifornimento dato i prezzi...io sono contrario ai diesel figurarsi al bifuel.....io ho il mio benzina euro3 e sono a posto con me stesso lo stesso senza bombole sotto il sedere...
Postato da: alermilano31 gennaio 2010 alle 03:15 - 11
blocco traffico Domenica 31.01.10
non sono d'accordo sul blocco del traffico e sono una questione di POLITICA . Poi non capisco le sgevolazioni che sono state fatte esempio potevano circolare coloro che andavano a vedere la partita e non possiamo circolare noi che abbiamo in casa persone disabili al 100% non autosufficienti e che per vivere dobbiamo lavorare anche la domenica e la macchina ci serve SOLO ED ESCLUSIVAMENTE per andare a lavorare e rientrare prima possibile in casa, BRAVI SIGNORI GOVERNANTI avanti così che siente sempre il meglio "solo per l'Italia"
LorenzoPostato da: lorenzo01 febbraio 2010 alle 00:48 - 12
Il nulla non ottiene nulla!!!
bene: or ora abbiamo avuto la conferma che avavamo ragione, oggi i valori non sono cambiati ,il livello delle pm 10 non è sceso , potremmo dire ve l'avevamo detto!!!!
ma siccome non c'è limite all'idiozia , hanno deciso di rinnovare il tormentone, anche domenica prossima si ripeteranno le scene già viste mammine+babbini+piccini a scorrazzare per le vie ,pattinatori in piena libido nel centro della via e ciclisti che prendono le multe per guida in stato di ebbrezza.
Bo! secondo me lo stato di ebbrezza ce l'hanno gli amministratori locali e soci , mi spiego , siccome il risultato della domenica passata è stata una figura di m..., i gegni vogliono ripetere l'esperimento fino in primavera!!!!!!! magari per la legge dei grandi numeri una domenica che abbatta le polveri sottili la imbroccheranno!!!!! Una scusa come un altra per non fare un beato......niente ,come al solito!!!!
avanti savoia!!!!
Postato da: Riccardo01 febbraio 2010 alle 21:41
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