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pubblicato il 26 gennaio 2010

Italdesign Giugiaro e HK Motors insieme per l'ibrida

Accordo da 375 milioni di euro per 8 modelli USA

Italdesign Giugiaro e HK Motors insieme per l'ibrida

Un importante accordo da 375 milioni di euro è stato siglato negli USA fra Italdesign Giugiaro e HK Motors per la realizzazione di una famiglia di veicoli ibridi. A Partire dal 2013 nello stabilimento di Baldwin County, Alabama, verranno prodotti ben 8 veicoli ibridi, con il sostegno economico dai capitali cinesi e la progettazione interamente demandata alla ditta italiana.

Il progetto delle ibride di Hybrid Kinetic Motors Corp. sarà gestito da Italdesign Giugiaro, azienda con sede a Moncalieri (TO) che dovrà definirne lo stile, seguirne l'ingegnerizzazione, il testing, la prototipazione e assisterne la messa in produzione. Per il gruppo fondato 42 anni fa da Giorgetto Giugiaro si tratta di un risultato di grande rilievo che si somma alle numerose attività di consulenza già in atto con altri importanti marchi automobilistici e, oltre a confermarne l'importanza a livello internazionale, mette a frutto le capacità di designer ed ingegneri italiani. Per i prossimi quattro anni buona parte dei 975 dipendenti di Italdesign Giugiaro saranno impegnati a sostenere la strategia globale di HK Motors che punta a diventare uno dei maggiori costruttori di veicoli ibridi, gestendo l'integrazione del progetto e coordinando il lavoro dei fornitori esterni.

Su di una piattaforma comune e flessibile verranno realizzate tre berline, un taxi, un SUV, un CUV, un MPV e un van, tutti con lo stesso motore ibrido. Fabrizio Giugiaro, vice presidente Italdesign e direttore dello stile, definisce l'accordo "un'opportunità unica per realizzare una gamma di prodotti che rappresentano lo stato dell'arte in fatto di efficienza aerodinamica e peso ridotto", spiegando anche come l'obiettivo principale del progetto sia quello di ridurre le emissioni nocive. Gli unici dettagli tecnici al momento disponibili parlano di un propulsore ibrido basato su di un'unità turbocompressa a benzina o metano di 1,5 litri, utile per contenere le emissioni di CO2 entro i 50 g/km.

Per Enzo Pacella, CEO di Italdesign Giugiaro, uno dei vantaggi principali di questa commessa è quello di poter gestire lo sviluppo di più modelli per lo stesso costruttore, compito assai più facile rispetto al medesimo lavoro svolto per più committenti. Per Giorgetto Giugiaro e il presidente di HK Benjamin Yeung non si tratta però della prima collaborazione, dato che già negli anni '90 l'italiano aveva disegnato e sviluppato la berlina Zhonghua per il gruppo Brilliance, allora presieduto da Yeung.

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