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Curiosità

pubblicato il 25 gennaio 2010

Lotus Omnivore a colori

Un’animazione spiega tutti i segreti del motore sperimentale in via di sviluppo a Norfolk

Lotus Omnivore a colori
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Quanto è difficile spiegare cosa succede in un motore, soprattutto se è davvero complicato. Per questo la Lotus ha realizzato una suggestiva animazione che riguarda il suo Omnivore, l'innovativo propulsore che, come dice il suo nome, sarebbe in grado di funzionare praticamente con tutto, ma in realtà ha la capacità di farlo con infinite mescolanze tra benzina e alcool e con un'efficienza superiore del 10% grazie a una serie di accorgimenti strutturali che l'animazione fa capire meglio di qualsiasi spiegazione.

L'Omnivore è prima di tutto un motore a 2 tempi, lo dice la mancanza delle valvole e la presenza delle luci sul cilindro. Le particolarità sono sulla testata, dove si trova un dispositivo che varia il rapporto di compressione da 10:1 fino a 40:1, nell'impianto di alimentazione che ha l'iniezione diretta e in quello di scarico, fornito di una valvola a ghigliottina in grado di variare la fasatura per intrappolare parzialmente i gas di scarico con un duplice scopo: innescare un benefico ricircolo, che riduce le emissioni inquinanti eliminando la necessità di un catalizzatore ossidante per i NOx, oppure l'autoaccensione. L'altra particolarità infatti dell'Omnivore è di essere una specie di via di mezzo tra un benzina dotato di candela e un motore ad autoaccensione, ossia un Diesel.

L'Omnivore è quello che tecnicamente si definisce un motore HCCI (Homogeneous Charge Compression Ignition), una soluzione alla quale molti costruttori stanno lavorando per migliorare l'efficienza dei propri motori a combustione interna mescolando il meglio del motore a ciclo Otto (basse emissioni di NOx e particolato, ampia gamma di funzionamento) e del Diesel (elevata efficienza, coppia). In ogni caso, la candela interviene solo quando serve, solitamente con acceleratore molto premuto a basso regime, situazione nella quale l'Omnivore abbassa al minimo il rapporto di compressione. Visivamente suscita curiosità la forma del pistone, molto allungato tanto da aver bisogno di una fascia anche nella parte bassa del mantello. Ad ogni modo non vi diciamo altro e vi diciamo che è tutto a portata di mouse. Potrete così avviare il motore con il pulsante, aumentare il carico, aumentare il regime e variare le proporzioni tra alcool e benzina per vedere in che modo l'Omnivore reagisce adattando ogni parametro. Se poi masticate l'inglese tecnico, passando il mouse sopra le "i" saprete azione e funzione di molti particolari e persino quale è il guadagno che l'innovativo motore sviluppato da Lotus offre in termini di efficienza e pulizia. Non vi resta che cliccare qui e giocare agli ingegneri.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Curiosità , Lotus , auto inglesi


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