pubblicato il 20 gennaio 2010
Il Gruppo Fiat aiuta Haiti
Supporto tecnico ed economico per un totale di un milione di dollari
L'impegno delle case automobilistiche a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma ad Haiti continua. Dopo l'intervento di Chrysler, che metterà all'asta sei modelli di 300C personalizzate dalle star di Hollywood, non poteva mancare quello del partner Fiat, che si è attivato per aiutare la popolazione locale fornendo mezzi, supporto tecnico ed economico per un totale di un milione di dollari.
In stretta collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite, la Croce Rossa Internazionale e l’associazione Francesca Rava, le diverse società del Gruppo hanno prontamente messo a disposizione mezzi e collaborazione già nella prima fase dei soccorsi: CNH ha offerto cinque macchine movimento terra e, grazie ai concessionari Case Construction di Haiti e a quello Iveco, New Holland e Kobelco della Repubblica Dominicana, ha garantito, già nelle prime 24 ore, supporto operativo per la rimozione delle macerie; Fiat Group Automobiles ha fornito due ambulanze modello Fiat Fiorino e Iveco quattro Daily e personale specializzato per l’assistenza tecnica. Il Gruppo offrirà un contributo monetario di 250.000 dollari (177.000 euro circa, al cambio attuale) e resterà in continuo contatto con le organizzazioni che stanno gestendo le attività di intervento per far fronte a ulteriori esigenze.
Autore: Eleonora Lilli
Tag: Curiosità , Fiat , dall'estero
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Nuovo commento 17 Commenti
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brava fiat
mutijet_120_emotion_
Pubblicato il 20/01/2010 alle 18:45
vediamo se gli esterofili saranno capaci di criticare pure qui la fiat
3
amra
amra
Pubblicato il 20/01/2010 alle 18:51
Brava fiat... un milione di dollari non saranno tanti, ma basteranno a dar da mangiare a chi non ha niente. Per una volta invece di litigare siate tutti daccordo a dire che la fiat si è impegnata e anche se non avrà qualità tedesca...ha un gran cuore...buona sera e una preghiera per HAITI...
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...
mik
Pubblicato il 20/01/2010 alle 20:00
UN PLAUSO DI CUORE A FIAT. Bel gesto. Vediamo il primo che ha il coroaggio di criticare.
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ottimo!
sanzo
Pubblicato il 20/01/2010 alle 20:03
veramente un bel gesto, brava fiat! ancora + brava visto il periodo di crisi!
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Bene!
Terros
Pubblicato il 20/01/2010 alle 20:20
Brava Fiat, bella iniziativa, esempio da seguire!
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ok!
Near N
Pubblicato il 20/01/2010 alle 20:46
complimenti
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FIAT sempre prima!
Viva Italiano
Pubblicato il 20/01/2010 alle 21:06
E anche in questo caso Fiat lo ha dimostrato! BRAVA!
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nick
Pubblicato il 20/01/2010 alle 21:23
La Fiat ha un gran cuore. Vedi Termini Imerese.
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Prendiamo un bilancio del gruppo Fiat
AlessandroStratos
Pubblicato il 20/01/2010 alle 22:05
quello del 2008 ad esempio: http://www.fiatgroup.com/it-it/shai/banns/budgets/Documents/Bilancio_2008/Bilancio%20Consolidato_ITA_ott.pdf a pagina 8 si legge: "L’utile netto è stato di 1,7 miliardi di euro" Facciamo due calcoli: 177.000/1.700.000.000= 0,000104118 Il gruppo Fiat ha donato ad Haiti l'un per mille del proprio utile. Ora, tutti siamo abituati a ritenere l' "8 per mille" della nostra dichiarazione dei redditi - e giustamente - come "briciole".... ebbene... loro hanno donato 1/8 di briciola. Che generosità!
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...
mik
Pubblicato il 20/01/2010 alle 22:57
e tu quanto hai donato ad haiti?? Vigliacco e cialtrone!! Pure sulla beneficenza ci metti il naso. Altre case automobilistiche con bilanci piu che apposto che hanno fatto?? Abbiamo capito chi e' uno dei coglioni di turno. E vedi di non fare commenti del cazzo nei miei riguardi perche' per tua informazione ho gia' donato ad haiti piu' di quanto tu pensa. QUINDI INVECE DI SPARARE PUTTANATE PERCHE' NNON FAI UNA BUONA AZIONE E DONI ANCHE TE QUALCOSA A QUEI POVERI DISPERATI COME HA FATTO FIAT e credo molti altri oltre a me?
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Per mik
AlessandroStratos
Pubblicato il 20/01/2010 alle 23:39
Stai sereno ;-)
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x mik
Viva Italiano
Pubblicato il 21/01/2010 alle 08:25
Non scaldarti ... non ne vale la pena. Vedi, chi sta ancora, per l'ennesima volta, criticando la FIAT, lo fa solo per creare zizzania. Altrimenti il Sig. Alessandrostratos, grande educatore ed economista, nonche' autorevole membro della FAO, si starebbe ora rivolgendo alle altre, ed in sua opinione migliori, case automobilistiche dicendo: "la FIAT ha donato SOLO questo. Chi dona di piu'?". Resta il fatto che FIAT e' rimasta la prima (almeno in campo automobilistico, a cominciare a fare qualcosa di concreto. x nick: grazie per averci ricordato di Termini Imerese, dove sono anni e anni che FIAT fa volontariato e assistenza!
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non scaldatevi
FA
Pubblicato il 21/01/2010 alle 09:33
Tutte le volte che qualcuno fa beneficenza c'è chi trova da dire. L'importante è fare beneficenza. Termini Imerese? Quante fabbriche chiudono ogni giorno in Italia? Ora dare del coglione è assurdo, fare beneficenza no.
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Questa cazzo di pubblicità ford rallenta la navigazione....che un fulmine possa colpirla davvero!!!
Pubblicato il 21/01/2010 alle 11:51
Brava FIAT!
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Beneficenza e Termini
Renzo
Pubblicato il 21/01/2010 alle 13:26
Se la Fiat sforna auto uguali sfruttando le stesse piattaforme non va bene anche se gli altri fanno la stessa cosa, se la Fiat sforna auto poco sportive uccide la storia del marchio ma se rinverdisce i fasti dell'Abarth non va bene perchè diventa grottesca e pacchiana, se fa la beneficenza non va bene perchè chiude Termini Imerese: è inutile che ci prendiamo in giro. Termini è lo stabilimento con la più bassa produttività dell'occidente con punte del 40% di assenteismo, perchè non parliamo anche di AGV e DAINESE che in una botta lasciano a casa qualche centianio di persone NON perchè siano in crisi ma perchè delocalizzano in Turchia?
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x Renzo
Viva Italiano
Pubblicato il 21/01/2010 alle 14:34
Hai perfettamente ragione! Ormai quello che fa FIAT ormai sembra non andare bene a nessuno, mentre le stesse identiche cose fatte da auto straniere vengono elogiate. Esterofilia ... malattia prevalentemente Italiana! Sul tuo ultimo commento io sono convinto che non bisogna parlare dei "singoli" episodi, alquanto tristi. Bisogna invece CAPIRE il perche' della delocalizzazione che sta avvenendo nel nostro Paese. E dopo aver capito bisognerebbe AGIRE per cercare di evitare quanto sta succedendo. Purtroppo stiamo vivendo (da circa 60 anni) una classe politica alla quale dei problemi del Paese non importa nulla. Oltretutto abbiamo dei sindacati vetusti che invece di spronare a migliorare si la situazione economica etc, ma anche la qualita' dei prodotti Italiani, invece si perde nel classico bicchiere d'acqua, insistendo con scioperi e controscioperi che non fanno altro che aumentare il costo agli utenti finali (inclusi gli scioperanti che ci rimettono 2 volte: primo perche' non vengono pagati quando scioperano e secondo perche' quello che chiedono non lo hanno ottenuto). Basta poi vedere la nostra "Giustizia" come esempio: sono una manica di fanulloni con tempistiche bibliche che ci fa fare figure penose in tutto il mondo (in confronto Berlusconi e' niente!) e ci fa prendere un sacco di sanzioni dalla UE (maledetta anche lei!); eppure quando si cerca di migliorare le cose snellendo un po' il sistema antiquato e alquanto malfunzionante, si chiudono a riccio e che fanno: scioperano! Bravi! Bell'esempio! In ogni caso, solo quando (e se) verranno prese misure serie per la risoluzione dei problemi allora si avranno risultati. Fino ad allora, si continuera' ad andare avanti nel caos piu' totale, come ora.

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FRANCESCOD
Pubblicato il 20/01/2010 alle 18:30
BRAVA FIAT PRENDESSERO ESEMPIO ANCHE GLI ALTRI COSTRUTTORI