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pubblicato il 20 gennaio 2010

Bollo auto 2010: come si calcola e come si paga

Prima scadenza il 31 gennaio. Nuove forme di pagamento e rincaro dal tabaccaio

Bollo auto 2010: come si calcola e come si paga

Tra i conti da pagare entro il 31 gennaio 2010 c'è anche, per molti automobilisti italiani, l'importo del bollo auto, la tassa di proprietà che deve essere versata ogni anno. Per il 2010, però, ci sono alcune novità per quanto riguarda le modalità di pagamento. Il bollo auto 2010 si potrà pagare tramite lo sportello Bancomat o il canale di Internet Banking presso gli istituti bancari abilitati, ma in questo caso vale solo per i clienti residenti in Abruzzo, Basilicata, Lazio, Puglia, Toscana, Umbria, Provincia Autonoma di Bolzano e Provincia Autonoma di Trento. Inoltre, chi sceglierà di recarsi presso gli Uffici Postali potrà chiedere direttamente allo sportello il calcolo dell'importo.

Di seguito tutti i dettagli per conoscere quando, quanto e come pagare il bollo auto 2010.

CHI DEVE PAGARE IL BOLLO E QUANDO
La scadenze sono diverse e articolate nel corso dell'anno. Il primo febbraio scade il rinnovo del bollo auto per le vetture di potenza superiore ai 35 KW se immatricolate dal 1/1/1998 o superiori a 9HP se immatricolate fino al 31/12/1997, la cui tassa di possesso sia scaduta a dicembre 2009. Questa scadenza riguarda anche le tasse fisse per le targhe prova, rimorchi speciali (roulottes, rimorchi per trasporto di imbarcazioni ecc.), le auto storiche, i ciclomotori e i quadricicli leggeri prima della messa in circolazione su strada pubblica.
Il primo marzo sarà il termine ultimo di pagamento per il bollo auto per le vetture di potenza fino ai 35 KW, se immatricolate dal 1/1/1998 o di potenza fiscale fino a 9HP se immatricolate fino al 31/12/1997 la cui tassa di possesso sia scaduta nel mese di gennaio 2010. Entro il 31 maggio deve essere rinnovato il bollo auto per le vetture di potenza superiore ai 35 KW ed entro il 31 agosto quello per le vetture di potenza fino ai 35 KW, se immatricolate dal 1/1/1998 o di potenza fiscale fino a 9HP se immatricolate fino al 31/12/1997. Da pagare entro il 30 settembre il bollo auto per le vetture di potenza superiore ai 35 KW.
Il bollo per i veicoli di prima immatricolazione, invece, va pagato entro lo stesso mese. Se l'acquisto avviene negli ultimi dieci giorni, però, si può pagare il bollo entro il mese successivo.
Solo gli automobilisti dei comuni dell'Abruzzo colpiti dal terremoto di aprile 2009 potranno pagare il bollo in ritardo, grazie a quanto contenuto nell'ordinanza n. 3837 del 30 dicembre 2009 del Presidente del Consiglio dei Ministri, che ha disposto la proroga del termine di scadenza degli adempimenti e dei versamenti tributari. I disabili godono dell'esenzione dal bollo.

COME SI CALCOLA L'IMPORTO DA PAGARE
Per sapere quanto pagare bisogna fare riferimento alla normativa comunitaria sulle emissioni inquinanti riportata sulla carta di circolazione per determinare a quale direttiva sia conforme il veicolo (Euro 0, 1, 2, 3, 4/5) e moltiplicare il corrispondente valore riportato nella tabella per ogni KW di potenza dell'auto ad uso privato o CV, per le auto il cui libretto di circolazione riporta ancora la potenza massima espressa in CV.
Si tratta di calcoli abbastanza complicati, ma che si possono evitare utilizzando direttamente il sito dell'ACI o quello della Agenzia delle entrate, dove immettendo i dati del mezzo si otterrà subito l'importo esatto da pagare.
Per i ritardatari nel pagamento, basterà versare una sanzione minima avvalendosi del cosiddetto "ravvedimento operoso" per evitare ulteriori aggravi. Sul sito ACI sono riportati anche i criteri di calcolo della mora.

COME SI PAGA, ALCUNE NOVITA'
Da quest'anno il bollo si può pagare negli Uffici Postali semplicemente andando allo sportello e fornendo il tipo di veicolo, la targa, la regione di appartenenza e il codice fiscale del proprietario. Grazie al collegamento in tempo reale con l'Archivio delle Targhe Automobilistiche, l'importo sarà determinato immediatamente. Disponibile anche il servizio postale online.
Un'altra novità riguarda gli automobilisti di Abruzzo, Basilicata, Lazio, Puglia, Toscana, Umbria, Provincia Autonoma di Bolzano e Provincia Autonoma di Trento Abruzzo, Basilicata, Lazio, Puglia, Toscana, Umbria, Provincia Autonoma di Bolzano e Provincia Autonoma di Trento, che potranno effettuare il pagamento del bollo attraverso il canale bancario ATM (sportello Bancomat) e quello Internet Banking (solo per i clienti) presso gli istituti bancari abilitati.
Infine, le Province Autonome di Bolzano e di Trento e le Regioni Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana e Umbria potranno pagare la tassa di circolazione direttamente presso l'ACI o chiamando il servizio telefonico al numero 199.711.711 oppure collegandosi con il sito.
L'ultima novità riguarda il pagamento dal tabaccaio, che dal 1 aprile 2010 costerà 32 centesimi in più (passa a 1,87 euro). Erano dodici anni che il compenso per il servizio di riscossione era fermo a 1,55 euro e l'aumento è stato stabilito dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

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