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pubblicato il 19 gennaio 2010

Saab: la veglia prima della morte

Mentre GM svuota la casa svedese, operai e fan si ritrovano a Thollaetthan

Saab: la veglia prima della morte

Per la Saab che muore, ci sono tanti appassionati di Saab che fanno ancora il tifo per lei e si organizzano da tutto il mondo per andare al suo capezzale. E mentre ufficialmente General Motors tratta ancora con l'olandese Spyker per vendere la sua consociata svedese, nei giorni scorsi non solo è arrivata la notizia della nomina del liquidatore ma, secondo il quotidiano Dagens Industri, GM invierà gli impianti produttivi della nuova Saab 9-5 in Cina per supportare la produzione di modelli Buick basati sulla stessa piattaforma dell'ammiraglia svedese. Una mossa che, dopo aver trasferito alla BAIC i diritti intellettuali e gli impianti relativi ai modelli ora in produzione, riduce ancora di più il patrimonio della Saab svuotandolo praticamente del tutto in un'emorragia che da Thollaetthan porta fino in Cina.

La circostanza contrasta invece con quanto dichiarato da Nick Reilly, amministratore delegato di GM Europe il quale ha detto che, qualora si procedesse alla liquidazione di Saab, le 9-3 e 9-5 non saranno utilizzate né dal costruttore svedese né da altri. Reilly ha aggiunto che "non stiamo cercando di guadagnare quanto più possibile dalla vendita del marchio Saab" e ha ribadito che GM non firmerà accordi con qualsiasi acquirente privo di un piano industriale concreto, in grado cioè di garantire il rientro del prestito che la Banca Europea per gli Investimenti è pronta a concedere. Insomma, i casi sono due: o si gioca su due tavoli, o la partita è solo apparente e tutto è stato deciso.

Intanto ieri si è svolto il "Saab Support Convoy - Save Saab" ovvero il raduno mondiale che ha visto la partecipazione degli appassionati della Casa svedese provenienti da oltre 30 paesi di tutti il mondo compresa l'Italia il cui convoglio di 20 automobili è partito dal circuito di Castrezzato (BS) dove c'è il circuito di Franciacorta. Una manifestazione simbolica e che, insieme alle manifestazioni degli operai, difficilmente fermerà l'opera di smantellamento messa già in moto da GM per la quale è stata incaricata la AlixPartners e che ha posto una seria ipoteca su 3-4 mila posti di lavoro. Perché una cosa è chiara: agli appassionati stanno togliendo un marchio, ma questo è il meno.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Attualità , Saab , lavoro


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