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Anticipazioni

pubblicato il 7 gennaio 2010

Fenix: riecco la Noble

Venduta la factory che porta il suo nome, Lee Noble presenta una nuova supercar

Fenix: riecco la Noble
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Lee Noble sta per tornare con un'altra delle sue supercar, la Fenix, della quale sono state diramate le prime due immagini e che sarà la prima automobile ancora progettata e costruita da lui, ma che non porterà il suo nome dopo che nel 2007 ha venduto la "sua" Noble Automotive Ltd all'americana 1G. Noble, pur essendogli stata confermata la conduzione dell'azienda, nel febbraio del 2008 ha deciso che lui non poteva fare solo il manager e ha allora fondato un'altra piccola factory, la Fenix, il cui primo frutto sarà una sportscar senza compromessi, nel più puro spirito britannico e costruita ancora nel Leicestershire, a pochi passi dall'azienda che porta il suo nome.

Quindi, prima di tutto leggerezza, solo 1.200 kg, e poi tanta sostanza pura, tutta da guidare a un prezzo che, nelle intenzioni di Noble, dovrebbe partire da 70mila sterline (78mila euro) e non superare le 100mila (133 mila euro) per la variante più spinta in termini di prestazioni e allestimento. Sulla Fenix non troveremo l'ABS (per non parlare di controllo elettronico di trazione e stabilità...) e neppure le tanto in voga levette al volante per il cambio o anche la più piccola e innocente diavoleria che renda più artificiale il rapporto uomo-macchina, ma il minimo indispensabile per la più autentica e genuina guida sportiva. Un'auto insomma che va come e più di una Ferrari 458 Italia e che costa molto meno in denaro, ma molto di più in abilità di guida. Un pezzo insomma non tanto per poche tasche, ma soprattutto per pochi manici. Noble infatti vorrebbe farne meno di 100 all'anno, non solo per sottolinearne l'esclusività, ma per mantenere il suo business sotto controllo e non doversi trovare un'altra volta a vendere un'azienda piccola, ma dal grande nome, solo per difficoltà finanziarie.

La Fenix avrà naturalmente motore centrale e uno stile che ricorda da vicino le M14 ed M15, con un frontale più morbido e, per quel che si può capire, una coda più spigolosa. A muoverla ci saranno stavolta motori General Motors (finora c'erano state solo unità di derivazione Ford o Volvo-Yamaha), anzi Corvette visto che alla base c'è il V8 LS3 6,2 litri portato a 487 CV e al vertice troveremo invece il poderoso LS9 con compressore volumetrico della ZR1 forte di 647 CV. In mezzo potrebbe esserci (ma non è confermato) anche l'LS7 7 litri della Z06 da 512 CV. Facile che sarà mantenuto anche il cambio Tremec TR6060 al quale questi "small block" con distribuzione ad albero a camme centrale con 2 valvole per cilindro sono solitamente accoppiati.

La Fenix più potente dovrebbe superare abbastanza facilmente le 200 miglia orarie (324 km/h) e raggiungere da fermo le 100 miglia orarie (161 km/h) in meno di 7 secondi. Per dare un termine di paragone, la Ferrari F430 Scuderia si ferma a 7,7 secondi sulla stessa distanza e questo fa pensare a un "continentale" 0-100 km/h nell'ordine dei 3 secondi. Considerando che la 458 ha un rapporto peso/potenza di 2,42 kg/CV e la Fenix dovrebbe scendere invece a 1,85, i conti tornano. La produzione dovrebbe partire nella seconda metà dell'anno mentre entro gennaio cominceranno i collaudi dei primi prototipi sulle montagne che circondano Porth Elizabeth, nella parte sud-orientale del Sud Africa.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Anticipazioni , Noble


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