dalla Home

Mercato

pubblicato il 4 gennaio 2010

Oltre 1.000.000 di auto incentivate nel 2009

Il consutivo conferma il successo degli incentivi. Gelpi: "ora si punti alla sicurezza"

Oltre 1.000.000 di auto incentivate nel 2009

Sono state esattamente 1.059.504 le vetture acquistate nel 2009 dagli italiani usufruendo degli incentivi statali. Un dato, quello ufficializzato in queste ore l'Automobile Club d'Italia, che per quanto ampliamente previsto, rimane impressionante poiché dà la dimensione di come l'intervento del Governo sia stato determinante per il sostentamento del mercato dell'auto. E al contempo riaccende i pesanti interrogativi su cosa potrà accadere nel 2010, alla luce di una ripresa economica ancora incerta e di un'intervento dello Stato in favore del mercato dell'auto non confermato e che sarà sicuramente ridimensionato.

Considerando l'immatricolato complessivo di 2.158.010, oltre 1 auto su 2 è stata incentivata e nel 90,29% dei casi a dato luogo anche alla rottamazione di un veicolo. "E' un buon risultato il sistema ha funzionato e ha assicurato vantaggi alla collettività" ha commentato il presidente dell'ACI, Enrico Gelpi.

Le elaborazioni ACI confermano come gli ecoincentivi legati alla radiazione hanno avuto più successo al Sud. In Calabria il 98,63% degli acquisti con incentivi è avvenuto in sostituzione di un'auto più inquinante; in Sicilia il 98,48% e in Basilicata il 98,26%. Quelli non vincolati alla radiazione, con un peso nazionale del 9,71% sul totale degli incentivi concessi, hanno inciso maggiormente in Emilia Romagna (il 18,9% delle agevolazioni), Piemonte (15,72%) e Toscana (15,35%). Il 62,38% delle agevolazioni è stato concesso per auto di cilindrata compresa tra 1200 e i 1500 cc., il 12,49% per vetture fino a 1000 cc. Il 45,67% delle auto demolite con richiesta di incentivi sono Euro 2, seguite dal 32,37% di Euro1 e dal 21,96% di Euro 0.

Per il 2010 secondo Gelpi è necessario rilanciare il regime di incentivazione puntando non soltanto sull'ecologia, ma anche sulla sicurezza stradale: "Ora bisogna aprire una nuova fase che favorisca, come ho già rappresentato in una lettera al ministro Scajola, l'acquisto anche di auto dotate dei più moderni dispositivi per la prevenzione degli incidenti, come il controllo elettronico della stabilità (ESP)".

Autore: Redazione

Tag: Mercato


Top