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pubblicato il 4 gennaio 2010

Ford e MIT insieme per la sicurezza

Progetto congiunto per sviluppare dispositivi contro lo stress di guida

Ford e MIT insieme per la sicurezza

Ford e Massachussets Institute of Technology (MIT) hanno annunciato un progetto di ricerca congiunto per lo sviluppo di tecnologie indirizzate alla diminuzione dello stress derivante dalla guida e al maggior benessere di viaggio. La Casa di Dearborn e il famoso istituto di ricerca di Boston vogliono infatti approfondire scientificamente le situazioni di maggiore tensione in modo da sviluppare nuovi dispositivi che preservino la capacità di concentrazione del guidatore quando è al volante e dunque la sicurezza attiva propria e dei passeggeri.

Per condurre questo programma di ricerca, che avrà inizio tra qualche giorno e avrà durata semestrale, sarà utilizzata una Lincoln MKS, una berlina con un dotazione di sicurezza all'avanguardia (tra i tanti: il BLIS, contro l'angolo cieco, con Cross Traffic Alert, Adaptive Cruise Control con sistema anticollissione Collision Warning e Brake Support) e rivolta a un utente medio americano, dunque l'ideale per identificare le situazioni tipiche di interazione tra l'uomo e la macchina durante la guida che serviranno per fissare la prossima frontiera tecnologica da raggiungere per le Ford di prossima generazione in tema di sicurezza. "L'obiettivo di questo programma - ha dichiarato Jeff Rupp, responsabile della Ricerca per la sicurezza attiva per Ford motor Company - è creare l'ambiente di guida più confortevole possibile in modo che il guidatore delle nostre auto sia sempre rilassato, calmo e capace di rispondere al meglio in situazioni limite".

La collaborazione tra Ford e l'AgeLab del MIT non è una novità. È dal 2004 che, insieme al U.S. Department of Transportation's New England University Transportation Center, lavorano sulla sicurezza e in particolare sugli stati di ansia create dalla guida, sia dai agenti interni sia esterni alla vettura. A essere controllati sono i cosiddetti fattori biometrici (pulsazioni, pressione, conduttività della pelle, movimenti oculari, etc.) e psicologici che insieme formano una serie di parametri consultabili in linea che saranno alla base dei dispositivi di sicurezza del futuro. Per l'AgeLab invece è un'occasione per migliorare il carattere multidisciplinare del suo approccio (vi lavorano ingegneri, psicologi, medici, esperti di design e scienze sociali) che ha come obiettivo l'allungamento della vita, ma anche di migliorarne la qualità. Per Rupp il contributo del MIT può dare non solo maggiore sicurezza a chi guida una Ford, ma quel benessere e quel piacere che gli automobilisti hanno dimenticato. Le conclusioni dello studio congiunto saranno rese note nel mese di luglio.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Curiosità , Ford , università , sicurezza stradale , statistiche


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