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pubblicato il 5 gennaio 2010

Mercedes AIRCAP

Un "cappello aerodinamico" per la Classe E Cabrio

Mercedes AIRCAP
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Sulla nuova Mercedes Classe E Cabrio fa il suo debutto un dispositivo di serie denominato AIRCAP che riduce le turbolenze nell'abitacolo durante la guida aperta e permette di godere i viaggi "open-air" in tutte le stagioni. L'innovativo sistema si basa su uno speciale deflettore a fuoriuscita automatica posizionato sul bordo superiore del parabrezza e su un apposito frangivento fra i sedili posteriori. L'AIRCAP si propone come un ulteriore metodo per migliorare il livello di comfort, la temperatura e la silenziosità all'interno della E Cabrio con capote abbassata.

Questa sorta di "cappello aerodinamico" è il completamento ideale del primo frangivento introdotto da Mercedes sulla SL del 1989 e dell'AIRSCARF, il dispositivo apparso sulla SLK nel 2004 basato su di un flusso d'aria calda che esce dalla parte superiore dei sedili ed è destinato alla testa e al collo dei passeggeri anteriori. Il nuovo AIRCAP è attivabile con un pulsante che solleva di circa 6 centimetri il deflettore posto in cima al parabrezza e a questo collegato anche tramite una rete; in questo modo il flusso d'aria viene sollevato e mantenuto al di sopra delle teste degli occupanti, grazie anche al frangivento posteriore che crea una contropressione all'interno della vettura ed evita il mulinare del vento. Grazie al nuovo dispositivo è quindi possibile viaggiare a cielo aperto con la temperatura impostata sul climatizzatore, sia in estate che in inverno.

L'AIRCAP può essere attivato fino a 160 km/h tramite il pulsante posizionato nella console centrale (vicino al tasto che aziona i 4 finestrini laterali simultaneamente) ed è studiato per poter rimanere in uso anche fino alla velocità massima. Il frangivento posteriore, sempre azionato elettricamente, scompare nel suo alloggiamento quando l'AIRCAP è disattivato, si estende a metà altezza quando il sistema è attivo e raggiunge la sua massima estensione quando un passeggero posteriore indossa la cintura, in modo che tutti possano godere i vantaggi del "cappello d'aria". Il deflettore anteriore può essere estratto anche a capote chiusa, così che la tela del tetto risulti meno imbrattata da vorticosi flussi aerodinamici misti a pioggia.

I primi test sull'adozione in serie dell'AIRCAP sono stati fatti negli anni Novanta dagli esperti di aerodinamica Peter Dannhäuser e Alexander Wäschle , ma l'introduzione sulla Classe E Cabriolet (W 124) era ancora prematura. Per superare gli ultimi ostacoli tecnici è stato necessario concentrare gli sforzi del team guidato da Bernd Plocher con quelli dei designer Daniel Seifert e Serkan Fidan. Le maggiori difficoltà sono state incontrate nell'integrazione del deflettore all'interno della cornice del parabrezza, problema risolto con l'utilizzo di un meccanismo cinematico ospitato in uno spazio di 3 centimetri e azionato da un motore elettrico che con un diametro di soli 1,8 centimetri è in grado di esprimere una coppia di 6 Nm. Il tutto, composto da 211 pezzi, 14 tipi diversi di materiale e coperto da almeno 20 brevetti, è collegato alla funzione di sicurezza PRE-SAFE, che nell'imminenza di un impatto provvede a ritrarre immediatamente il deflettore all'interno della struttura del parabrezza.

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Tag: Tecnica , Mercedes-Benz


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