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Mercato

pubblicato il 30 dicembre 2009

Auto Expo Nuova Delhi: la rivincita delle piccole

Da Toyota a Volkswagen, quest'anno si scommette sulle citycar

Auto Expo Nuova Delhi: la rivincita delle piccole

Niente supercar mozzafiato, ma auto compatte ed economiche. Sono loro le protagoniste dell'Auto Expo di Nuova Delhi (5-11 gennaio 2010), il salone dell'auto indiano giunto alla sua decima edizione più in forma che mai. L'India è infatti uno dei pochissimi mercati al mondo che può vantare di essere rimasto in forze nonostante la crisi: oggi è 11esimo nella classifica globale dei mercati automobilistici, ma è stimato che nel 2016 diventerà il settimo (nel 2009 la vendita di auto in questo Paese, il secondo più popolato del pianeta, sono aumentate del 16% a quota 1.4 milioni di unità); ha una produzione locale molto robusta; è il quarto mercato al mondo per i veicoli commerciali leggeri e persino il secondo in quello delle due ruote.

"L'industria dell'auto indiana e il suo mercato sono diventati così importanti a livello internazionale che nessuno può più ignorarli", ha detto Pawan Goenka, presidente della Divisione Autoveicoli del gruppo Mahindra & Mahindra Ltd e presidente della Society of Indian Automobile Manufacturers. Ed è in questo contesto che i costruttori europei, asiatici e americani presentano le loro decine di modelli, puntando in particolare sulle dimensioni ridotte e il prezzo competitivo. Se infatti nel 2008 debuttava a Nuova Delhi la Tata NANO, quast'anno è la volta delle sue concorrenti o aspiranti tali.

Una mossa che conviene alle case automobilistiche, le quali hanno individuato in questo segmento la chiave d'accesso ai mercati di domani. La buona partenza dell'auto più economica del mondo è infatti soltanto la punta di un iceberg. Il mercato indiano, secondo le stime degli analisti, è destinato a crescere ad un ritmo del 14,5% all'anno grazie alla spinta delle citycar ed anche quello statunitense (che quest'anno ha perso il primato mondiale a favore della Cina) chiederà vetture sempre più piccole ed economiche, le vere protagoniste sul palcoscenico indiano.

Toyota svela a Nuova Delhi un'auto compatta sotto forma di concept dal nome in codice EFC, che sta per "Entry Family Car". Il costruttore giapponese non ne ha ancora indicato il prezzo, ma la cifra non dovrebbe superare i 10mila dollari (6.900 euro circa al cambio attuale). Intanto però ne sembra già certa la produzione che è stata programmata per la fine del 2010 presso lo stabilimento indiano di Bangalore, a cui seguirà l'assemblaggio in Brasile dal 2011. Segno che la vettura ambisce a debuttare anche nel continente americano.

La Honda Motor Co. propone un "New Small Concept" che si colloca vicino alla Jazz/Fit. La Volkswagen mostra all'India la Polo, che molto presto inizierà ad essere prodotta per il mercato locale a Mumbai e la Ford Motor Co. punta sulla Figo, presentata poco tempo fa dal presidente e CEO di Ford Motor Company, Alan Mulally in persona. Pronto anche un concept firmato Maruti Suzuki dalle piccole dimensioni e il nome provvisorio di R3.

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Tag: Mercato , india


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