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pubblicato il 28 dicembre 2009

Fiat-Chrysler si prepara al 2010

Gli stabilimenti USA si adeguano all'arrivo della produzione italiana

Fiat-Chrysler si prepara al 2010

Il primo passo per dare inizio al nuovo business plan 2010-2014 della Chrysler sarà prolungare le vacanze di Natale di alcuni impianti fino a metà gennaio. Non si tratta però di un'esportazione dell'abitudine italiana di "pontizzare" il più possibile, ma della necessità di procedere alla manutenzione programmata e soprattutto di prepararsi alla produzione dei nuovi modelli.

Stop fino all'8 gennaio in Messico a Toluca, dove a breve dovrebbe partire la produzione della Fiat 500 "americana", fino al 15 in Canada a Brampton e Windsor dove sono previste le linee dell'Alfa MiTo, e negli USA a Belvedere (Illinois), Warren Truck (Michigan) e Toledo Supplier Park e North (Ohio), mentre tutto procede come da programma per Dundee, dove verrà prodotto il 1.4 MultiAir a partire dalla primavera.

Con questo primo investimento da 179 milioni di dollari, che ha creato di 573 nuovi posti di lavoro, comincia l'integrazione fra il Lingotto e Auburn Hills che si concretizzerà nel 2010 e a quanto pare sarà preceduta dal debutto al NAIAS di Detroit di diverse novità, fra cui una 500 elettrica e la prima Lancia a marchio Chrysler.

Gli affari oltreoceano sembra che per il momento vadano bene: "Abbiamo registrato il pieno di ordini per il primo trimestre del 2010, quindi i nostri stabilimenti saranno abbastanza impegnati", ha detto Scott Garberding, Senior Vice President-Manufacturing di Chrysler Group.

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Tag: Mercato , Fiat


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