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Curiosità

pubblicato il 28 dicembre 2009

Dossier Come si Fa

"Siamo tutti pedoni"

In mostra le vignette di Altan, Staino, Vauro... per la sicurezza stradale

"Siamo tutti pedoni"
Galleria fotografica - "Siamo tutti pedoni"Galleria fotografica - "Siamo tutti pedoni"
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Contribuire a creare un clima di simpatia e rispetto verso i pedoni, perché la città possa percepirli non come ostacoli sulle strade di chi guida, ma come "motore" della mobilità pulita. E' con questo scopo che a Bologna, sino al 24 gennaio, viene proposta all'Archiginnasio la mostra "Siamo tutti pedoni", visitabile anche online tramite il sito www.siamotuttipedoni.it. Il filo conduttore dell'esposizione è l'ironia delle più importanti matite italiane che, oltre a strappare un sorriso amaro, invitano il visitatore a riflettere e adottare comportamenti più responsabili alla guida.

E' così che nelle vignette - firmate da Altan, Staino, Vauro, Giannelli, Rebori, Giuliano, Gomboli, Maramotti, Cavaliere, Mausoli, Mencherini, Minoggio, Palumbo, Pillinini, Vitti, Zaniboni - si vede Dante che attraversa "l'inferno" di una strada trafficata o Cappuccetto Rosso che va a far visita alla nonna e preferisce passare per il bosco piuttosto che per la carreggiata in cui sfrecciano le auto, perché "al massimo incontra il lupo".

A ricordare che in Italia, ogni anno, vengono uccisi più di 600 pedoni e oltre 20.000 vengono feriti, ci sono anche Piero Angela accanto a Massimo Gramellini, Carlo Lucarelli, Margherita Hack, Licia Colò, Vito e agli attori di "Un posto al Sole" Lucio Allocca e Germano Bellavia. E ancora i testi del poeta Roberto Roversi, del filosofo Duccio Demetrio, della giornalista Cristina Gabetti, di Franco Taggi, considerato il maggiore esperto di sicurezza stradale in Italia.

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Tag: Curiosità , sicurezza stradale


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