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Mercato

pubblicato il 28 dicembre 2009

"La GM paghi per tenersi Opel"

La Sberbank vuole che il gruppo americano si accolli le spese legali della trattativa

"La GM paghi per tenersi Opel"

Sberbank, la banca russa che aveva costituito un consorzio con Magna per l'acquisizione di Opel, vuole che General Motors paghi le spese legali collegate alla trattativa ed è disposta per questo a chiedere giustizia in un tribunale poiché GM ha deciso alla fine di non cedere più la Casa tedesca. È questo l'ultimo capitolo della paradossale saga di Opel, messa prima in vendita da GM, poi pilotata verso il consorzio Magna-Sberbank con la compiacente insistenza del governo e dei sindacati tedeschi e infine tenuta dal gruppo americano lasciando il raggruppamento austro-canado-svedese con un palmo di naso quando entrambe le parti avevano annunciato il raggiungimento dell'accordo.

L'amministratore delegato della Sberbank, Stefan Gref, ha infatti dichiarato nel corso di un programma televisivo che GM dovrebbe farsi carico delle enormi spese legali sostenute dalla controparte visto che, dopo averne accettato l'offerta, ha fatto marcia indietro decidendo di ritirare Opel dal mercato a 48 ore dalla firma che ne avrebbe sancito la cessione definitiva. In poche parole: tu la volevi vendere, tu mi hai detto che la mia offerta ti stava bene e alla fine ci ripensi? Beh, tocca a te pagare.

Alla luce di come sono andate le cose, la richiesta di Sberbank non appare campata in aria anche perché il contratto approntato dagli avvocati di Magna-Sberbank consisteva in circa 9mila pagine. Basta pensare a quanto costano 4 pagine dal notaio per avere un'idea di quale somma sia stata spesa per un affare così complesso. Gli studi legali che hanno presentato il conto sono probabilmente gli stessi che ora stanno studiando come portare GM in tribunale e fargli sganciare questo e quell'altro. Visti i precedenti di GM in materia di strategia legale (ricordate la questione della put option con Fiat?) non è improbabile che Detroit si ritrovi di fronte all'ennesima sconfitta con brutta figura annessa. E sarebbe difficile dimostrare che non se la sia meritata.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , General Motors


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