Retrospettive

pubblicato il 25 dicembre 2009

Alfa Romeo: dalla 145 alla Giulietta

Quindici anni di compatte del Biscione

Alfa Romeo: dalla 145 alla Giulietta

Per Alfa Romeo l'arrivo alla nuova Giulietta rappresenta un punto nodale nell'evoluzione della famiglia di compatte con ambizioni europee, cominciata nel 1994 con la 145 e passata attraverso l'importante tappa della 147. Se quindici anni fa l'Alfa Romeo poteva permettersi di presentare una nuova vettura con motori presi interamente dalla serie precedente, nel 2010 la Giulietta ha il compito di portare al debutto la nuova piattaforma C-Evo, versione evoluta di quella impiegata da Fiat Bravo e Lancia Delta, con un corredo di motori dell'ultima generazione, sia benzina MultiAir che diesel MultiJet 2. Le sue avversarie si chiamano Volkswagen Golf, BMW Serie 1, Peugeot 308, Mazda3, Opel Astra e contro una simile concorrenza sui mercati europei e mondiali non c'è spazio per improvvisazioni: efficienza, design e qualità sono le uniche argomentazioni possibili.

ALFA 145
Al Salone di Torino del 1994, una delle ultime edizioni per la storica manifestazione piemontese, la compatta Alfa Romeo 145 si presenta al mondo con un design che lascia molti a bocca aperta. La sostituta della ormai datata Alfa 33 si stacca nettamente dall'immagine ormai familiare della compatta derivata dalla Alfasud, con uno stile impostato da Chris Bangle che spicca per la inconsueta forma dei volumi posteriori. La tre porte prodotta a Pomigliano d'Arco presenta infatti una marcata forma a cuneo della linea di cintura in cui la fiancata, adornata da una profonda scalfatura, sale verso la coda e offre lo spazio ad una vetratura continua nera, interrotta solo dal piccolo finestrino a compasso riservato ai passeggeri posteriori. Anche il portellone ha una inedita linea inferiore del lunotto a V, dettaglio che assieme all'appuntito frontale contribuisce a dare alla vettura una originale immagine sportiva.
La versione a 2 volumi e mezzo, uscita nel 1995 con il nome di Alfa 146, propone una più canonica forma a 5 porte e piccola coda tronca con portellone, modello che riscuote un maggiore successo di vendite pur non brillando per originalità. Per entrambe il pianale è quello della Fiat Tipo, prolifica base da cui nascono anche Alfa 155, Spider, GTV, Fiat Tempra, Coupé e Lancia Dedra e Delta seconda serie. Lo schema meccanico è piuttosto classico, con ruote indipendenti davanti e interconnesse dietro. Per i primi tre anni vengono montati solo i "vecchi" motori boxer dell'Alfa 33 nelle cilindrate di 1.3, 1.6 e 1.7 litri, accompagnati dal 4 cilindri in linea diesel 1.9 TD. Dal 1996 comincia il rinnovamento dei motori, prima con il 2.0 Twin Spark della Quadrifoglio Verde (150 CV) e poi, dal restyling del 1997, con i vari 1.4, 1.6 e 1.8 T.Spark. L'ultimo dei propulsori ad approdare sulla 145/146 è il 1.9 JTD da 105 CV.

ALFA 147
Le bizzarrie stilistiche e lo sdoppiamento in due tipologie di carrozzeria ha fine nell'ottobre del 2000 con l'arrivo sul mercato della Alfa Romeo 147, sostituta della 145/146 che racchiude in una unica compatta carrozzeria e due volumi la versione a 3 e a 5 porte (dal 2001). Il design, al passo coi tempi e soprattutto in linea con la tanto apprezzata Alfa 156, è opera di Walter de' Silva e Wolfgang Egger. Come sulla cugina più grande, anche qui lo scudetto Alfa si trova in posizione avanzata, sporgente ed evidente sul frontale, con la portiera posteriore che sfoggia una maniglia semi-nascosta e integrata nel montante nero. I motori della 147 sono da subito moderni e adeguati alla categoria del mezzo, con i Twin Spark di 1.6 litri (105 e 120 CV), di 2.0 litri (150 CV) e il 1.9 JTD che dai 110 CV iniziali passa subito a 115 CV. La continua evoluzione del modello porta al debutto nel 2002 della 147 3.2 GTA mossa dal V6 da 250 CV, la versione più sportiva della gamma, capace di arrivare a 246 km/h e di bruciare i 100 km/h da fermo in 6,3 secondi. Nello stesso anno arrivano anche i nuovi diesel Multijet da 140 Cv della 1.9 JTDm 16V e l'Unijet da 100 CV.

Il restyling del 2004 porta in dote nuovi scudi paraurti, gruppi ottici rinnovati e una diversa profilatura del cofano motore, tutti elementi accompagnati dall'introduzione del JTDm da 150 CV, a scelta anche in versione Q2 con differenziale Torsen e del JTDm 8V da 120 CV. Nel 2007 arriva l'ultima evoluzione del propulsore common rail, quello che equipaggia la 147 JTDm Ducati Corse da 170 CV. La due volumi prodotta a Pomigliano d'Arco continua la propria carriera commerciale fino ad oggi, quando la versione Moving si appresta a lasciare spazio alla nuova Giulietta, sua erede naturale.

ALFA GIULIETTA
Per la Giulietta si tratta di acquisire un'eredità pesante, quella della 147 che, nonostante qualche critica sull'abilità ridotta e sullo sterzo un po' leggero e troppo sensibile, ha riscosso un buon successo di mercato. Al nuovo modello è affidato il compito di mantenere alto il nome e la tradizione del marchio del Biscione, un po' come già accaduto per le Alfa 159 e MiTo, entrambe apprezzate sia per il design che per le prestazioni garantite dai moderni motori a iniezione diretta di benzina e common rail a gasolio. Per toccare con mano la Giulietta e raccogliere le prime reazioni del pubblico occorre a questo punto attendere fino al prossimo Salone di Ginevra (4-14 marzo 2010), momento in cui sarà possibile capire quanto le linee e le finiture della hatchback Alfa sapranno essere all'altezza dei nuovi motori MultiAir, JTDM, TB e TBi.

Autore: Fabio Gemelli

Tag: Retrospettive , Alfa Romeo

Nuovo commento 33 Commenti

1

bell'articolo di natale!

Fabiko

Pubblicato il 25/12/2009 alle 08:55

speriamo Alfa si risollevi anche se la vedo dura...

2

avanti Alfa

Alias

Pubblicato il 25/12/2009 alle 10:47

È certamente auspicabile un successo di vendite come quello della Mito!

3

Bella la 145

massi

Pubblicato il 25/12/2009 alle 11:26

Ai suoi tempi era molto moderna, originale e sportiva. Ancora adesso (146 a parte) conserva il suo fascino. Non sapevo che fosse impostata da Chris Bangle. La Giulietta aspetto di vederla dal vivo.

4

se fosse turbo...

turbo! turbino! turbone!

Pubblicato il 25/12/2009 alle 11:51

gli metterei un paio di ali e.......volerei!

5

aveva la scocca della tipo

hector

Pubblicato il 25/12/2009 alle 12:09

come la 155 di mio padre era in comune con la tempra,sta di fatto che avevo una tipo col portabici e lo potevo mettere sull'alfa 155 senza modifiche.Per concludere erano tutte un cesso come la mia tipo,i motori boxer costavano troppo e loro gli hanno messo dei banalissimi fiat con una candela in più,quello è stato un periodo buio di alfa,discorso diverso dalla 156 dove la fiat semba aver capito che diversificare i prodotti e sopratutto adeguarli tecnicamente alla fine eviti di uccidere l'identità di un marchio,buona fortuna per l'ultima nata sperando che mantengano la strada intrappresa con la 156.

6

@hector

akira

Pubblicato il 25/12/2009 alle 12:58

non toccare la 155! Gli interni erano favolosi molto di più della 156, si stava in poltrona! E poi il 2.0 twin spark 150cv era una goduria e consumava meno di una golf diesel dei giorni nostri!!!! Mio padre ci ha fatto 270.000 km senza mai dar problemi! Unico appunto, stabilità in curva non eccellente e una carrozzeria di bassa qualità (forse perchè non avevamo un garage ed era sempre sotto le intemperie mi ha fatto ruggine)... però non toccare i motori! Erano perfetti e potentissimi!!!! W ALFA

7

...

Donato

Pubblicato il 25/12/2009 alle 13:00

cavolo avevo una 145 qv del 96 leggermente preparata ed era fantastica! Soffriva purtroppo del comune difetto della rumorosità del variatore di fase ma era una gran macchina......certo, alcuni accoppiamenti delle plastiche non erano al top ma aveva un eccellente comportamento su strada. E poi il mitico 2.0 ts a corsa lunga era un motore superbo! auguri a tutti!

8

Nell'articolo c'è qualche errorino per la 145...

vp

Pubblicato il 25/12/2009 alle 13:22

Chiedo scusa ma da ex alfa145ista devo fare delle precisazioni: 1) La 145 ha le sospensioni indipendenti sia davanti che dietro, anche se con schemi non a livello di una 147. Infatti la cugina bravo con le ruote interconnesse aveva molto più spazio dietro della 145. Possono mettere tutta l'elettronica che vogliono ma la differenza con un interconnesso si sente eccome. Le curve che faceva erano RARE e ci si sentiva tutt'uno con la macchina. 2) Inoltre il design è di Walter Desilva, tant'è che si può riconoscere lo stile nella 147 e poi nelle seat... (basta guardare il posteriore). Ancora mi sogno la voce magnifica del twinspark. Gli mancava la parola. Averla avuta è stata un'avventura sublime che ripeterei sempre. E "chissene" di tutto il resto.

9

Dimenticavo gli auguri !

vp

Pubblicato il 25/12/2009 alle 13:23

Dimentico la cosa più importante ! Buon natale a tutti !!! Grazie omniauto dell'articolo, mi ha fatto comunque rivivere un'emozione mai sepolta.

10

superF40

Pubblicato il 25/12/2009 alle 15:16

ormai anke la grande alfa ha perso le palle per strada........ormai pensa solo ad auto ridicole trascurando il grande mito fatto di auto vere, senza fronzoli.purtroppo ora anche le grandi case sportive pensano solo a rispetto dell' ambiente qui e a ecologia là.poveri noi VERI estimatori delle VERE auto, che siamo diretti all' estinzione. buon Natale.

11

si insomma......

okkiaperti

Pubblicato il 25/12/2009 alle 19:31

a Natale non si pubblica nulla di news, anteprime e altro ..... però guarda caso si fa l'articolo sulla storia delle medie Alfa! tanto per mantenere l'attenzione alta su sta ciofeca di Giulietta che va promossa e venduta ad ogni costo... aspetto ansioso i prossimi articoli del tipo "Nuova Alfa Giulietta: ha 4 ruote!" "Nuove foto della Giulietta: l'angolo sinistro del paraurti posteriore visto da una nuova prospettiva!" ecc ecc........

12

la migliore

multijet

Pubblicato il 25/12/2009 alle 21:59

resta la mitica alfa 33...

13

Bell'articolo!

dj_tam

Pubblicato il 25/12/2009 alle 23:26

Non sono un'amante delle alfa, ma questi articoli me li leggo voleniteri

14

boxer

mangusta

Pubblicato il 26/12/2009 alle 14:29

sarà perchè sono cresciuto con questo suono nelle orecchie, sarà perchè ora l'alfa 33 non c'è più, ma la sensazione sublime che ti lascia nel cuore il boxer alfa non l'ho più ritrovata in nessun motore. possono parlare di ecologia, di economia di scala ma ormai certi motori e certe emozioni non ci sono e non ci saranno più. grazie ALFA. grazie alla vera Alfa Romeo, quella pre-fiat

15

Sospensioni:145 vs Bravo 1

davide

Pubblicato il 26/12/2009 alle 23:47

per VP: bravo che hai individuato il macroscopico errore nell'articolo di omniauto (che invito a correggere) ma anche tu hai fatto un piccolo errore sia la Bravo 1 che la 145 condividono lo stesso schema sospensioni come quasi tutte le derivate Tipo che sono: 4 ruote indipendenti: -Anteriore: Macpherson -Posteriore: Bracci Tirati

16

qui parliamo di Alfa-Fiat. Anche le 33 non erano mica le vere AlfaRomeo!!

Jerico

Pubblicato il 27/12/2009 alle 05:43

bell'articolo...ma le Alfa33 ricordo erano auto economiche, un po le sportive dei poveri...ricordo molto bene, mi muovevo spesso con una BMW 320 benzina a 6 cilindri, e le AlfaRomeo erano lentissime, mai stato sorpassato da un Alfa, nemmeno ci si avvicinava...poi i motori boxer erano motori di vecchia progettazione e duravano anche poco, anche perché i materiali impiegati non erano di prima qualità...bronzine, cuscinetti, e altri problemi di usura...anche gli allestimenti interni sono sempre stati un po economici e non di bell'aspetto...le Alfa (quelle vere), erano di un'altra epoca...Certo il mercato dell'auto non è semplce da affrontare...dovrebbero puntare sulla qualità e il design, visto che i motori fiat oggi mi sembrano robusti e affidabili.

17

..

gino paolino-.-

Pubblicato il 27/12/2009 alle 10:59

certo ... ovviamente per voi la macchina sportiva è la 159 la mito e la giulietta??? .... mazza come stiamo messi bene .... la sportività si ha da alcuni fattori 1) trazione posteriore 2) motori potenti 3) MACCHINA LEGGERA 4) investimento l'alfa di questi fattori ne ha solo 1 i motori che sono abbastanza potenti ma guarda caso non sono alfa , quindi manco quelli....buongiorno a tutti alfa romeo(1910-1986)

18

...Titolo del commento

gino paolino-.-

Pubblicato il 27/12/2009 alle 11:03

la giulietta è un nome storico e farlo resuscitare con un pianale della bravo (e non mi venite a dire che non è uguale che pur se modificato è sempre quello della bravo)è una vergogna la chiamassero torino o qualche altro nome è un'offesa per il passato, non c'entra niente con la vecchia giulietta nè meccanicamente nè esteticamente ,e non dite che gli schemi alfa romeo degli anni 70-80 sono vecchi e inutili perchè le poche auto rimaste atrazione posteriore usano degli schemi simili a quelli dell'alfa vedi bmw e vedi anche ferrari che ha anche il transaxle

19

confermo

vp

Pubblicato il 27/12/2009 alle 12:58

Ciao Davide, non ho mai visto una bravo "sotto la gonna" (però lo farò al più presto!), mentre un'alfa si... eccome! Ma confermo che ho scritto una stupidaggine, anche la bravo ha sospensioni posteriori indipendenti e non interconnesse come ho erroneamente riportato. Confermo anche che, a mio parere, era più abitabile della 145. Però è chiaro da che lato batte il mio cuore... Il bello delle alfa è che, nonostante tutti gli innumerevoli inconvenienti difetti e lati negativi, riescano a legarsi terribilmente ad alcune persone al punto che ciascuno considera come "alfa-riferimento" quella che ha posseduto o desiderato di più... chi adora il boxer, chi il twinspark, chi il bialbero e anche il jtd! Difficilmente ho visto questo legame così intenso realizzarsi con altre case automobilistiche anche più blasonate/costose. Auguri a tutti!

20

sospensioni

davide

Pubblicato il 27/12/2009 alle 13:23

in ogni caso confermo la bontà dello schema sospensivo: io guido una Fiat Tempra SW (stesso schema) e nonostante i 17 anni di attività è ancora più stabile, piacevole da guidare e confortevole della mia nuova Lancia Musa.

21

Schema posteriore Bravo classica

Deline

Pubblicato il 28/12/2009 alle 10:08

Io ho la "vecchia bravo" e adotta un posteriore a ruote indipendenti con bracci oscillanti tirati in ghisa sferoidale.. Mi sono sempre trovato parecchio bene! Per l'abitabilità posteriore un po limitato per tre persone ovviamente!

22

Alfa 147

lc

Pubblicato il 28/12/2009 alle 11:29

Ho la 147 ts 105 cv, mi fa impazzire a livello estetico e ha una tenuta di strada eccellente, rimangono molti dubbi sulla qualità degli interni(portata indietro 4 volte per le magie di Pomigliano),poi i cosumi sono eccessivi rispetto alle prestazioni. Spero che la Giulietta possa continuare il successo della 147 anche se esteticamente mi sembra un pò deludente.

23

idea buona

graziano

Pubblicato il 29/12/2009 alle 08:49

w le auto spartane ed economiche

24

Alfa? Soldi sprecati...meglio Fiat, tanto la tecnologia è la stessa.

powercar

Pubblicato il 30/12/2009 alle 13:21

acquistare Alfa significa acquistare una fiat spendendo di più. E che senso ha? E' meglio comprare una Fiat, tanto la tecnologia è la stessa. Un mio amico ha acquistato una Renault Avantime, costruita per poco più di 2 anni in circa 8,000 esemplari: è semplicemente pazzesca, all'avanguardia, ancora modernissima, divertente, meccanicamente affidabile, ha elementi in alluminio e materiale composito, 2tetti in cristallo elettrici, tutto di serie, ha delle poltrone in cuoio di primissima qualità che in AlfaRomeo si sognano...e in futuro probabilmente sarà un auto di interesse collezionistico...e pensare che la pagata come una Panda usata. E non gli consuma nemmeno troppo...Altro che Alfa o Lancia! Chissà se un domani ci saranno ancora questi marchi, se vanno avanti così...

25

Alfa e Fiat

Renzo

Pubblicato il 30/12/2009 alle 13:46

Alfa e Fiat condividono componenti purtroppo per la legge dei grandi numero..non si capisce però perchè quando i componenti uguali siano montati da Audi e VW sia accettabile, un po' meno quando sia Fiat e Alfa. In ogni caso dire che 147 e BRavo siano la stessa cosa evidenzia che non si è mai provato a guidare l'una e l'altra, la tenuta e stabilità della mia Q2 Ducati Corse come il feeling di guida e la Bravo Sport non sono paragonabili assolutamente.

26

renault avantime ecc...

Mauro

Pubblicato il 30/12/2009 alle 15:18

Io ho una 147 1.6 120 cv, 110.000 km in 6 anni e ancora oggi è un piacere guidarla... Tutto questo con una manutenzione ordinaria e sostituendo pneumatici e gli ammortizzatori poco fa.. Nessun problema di elettronica o altro, è la prima alfa della mia vita ma ne sono rimasto soddisfatto.. Per powercar: una macchina deve anche avere fascino , la renault avantime fa semplicemente c...re . Certo avrà componenti che la mia 147 si sogna sotto il profilo dell'elettronica, ma un'automobile deve suscitare anche emozioni. Poi ognuno è liberissimo di acquistare il modello più consono alle proprie esigenze, ma un piccolo appunto: non lamentatevi sempre dei prodotti fatti in Italia, dentro la fiat c'è un po' di tutti noi.

27

x powercar

Alfo

Pubblicato il 30/12/2009 alle 15:35

Ti hanno gia risposto Renzo (complimenti x l'auto che hai!) e Mauro, ma volevo solo aggiungere un mio commento: il discorso che fai sulla comparazione di Fiat e Alfa è un po troppo semplicistico e riduttivo, perché dire che comprare Fiat è = a comprare Alfa risparmiando soldi, è come dire che comprare Skoda è = a comprare Audi e in più si risparmia una valanga di soldi! Sono prodotti che nascono da componenti condivisi, ma il carattere del marchio di appartenenza è sicuramente differente, anche se spesso non è giustificabile fino in fondo la differenza netta di prezzo.

28

X Mauro per te fa cagare....ma è solo un tuo parere personale.

---

Pubblicato il 06/01/2010 alle 18:42

Innanzitutto la Avantime è un'auto che avrà un futuro collezionistico, anzi, è già un'auto da collezione; un'Alfa con tecnologia Fiat, non lo sarà mai nemmeno tra 40 anni, dopo il servizio, diritto allo sfasciacarrozze, esattamente come le 156 e le altre Alfa usate che nessuno vuole nemmeno a quattro soldi.

29

c'é chi crede che le Alfa sono auto speciali...incredibile

foxylady

Pubblicato il 11/01/2010 alle 11:59

incredibile, come si da a considerare le alfa come auto speciali? ma siente mai saliti su una vera auto sportiva? mah...

30

Alfasud

tommasone

Pubblicato il 11/01/2010 alle 14:33

è stato il miglior progetto mai ideato dall'Alfa. Una spaziosità interna da paura, freni e tenuta distanti anni luce dalla concorrenza. Solo i consumi erano elevati. La qualità costruttiva, tuttavia, era tutta una debacle. peccato...

31

quindici anni di water con le ruote

giò

Pubblicato il 22/01/2010 alle 22:26

quindi anni di carrette supereconomiche spacciate per auto sportive, per tutti i fessi ingenui che le compravano e continuano a comprare Alfafiat. blah

32

x foxy lady

Sardigna

Pubblicato il 09/06/2010 alle 17:32

foxy lady sai xkè x gente come noi le alfa sono auto speciali?? ora te lo dico: P R O V A L A!! usala quotidianamente... vivici... fatti la passeggiatina e tutto d'un tratto calca l'acceleratore e falla suonare...poi mi dirai se avevo o no ragione

33

alfa compatte sportive senza confronti

giuseppe

Pubblicato il 03/01/2012 alle 15:57

parlo per esperienza personale:ho posseduto una 33 1.3 boxer seconda serie cat. del 1993 (eravamo nel 1997)ed era troppo fascinosa nonche prestazionale per la cilindrata,non mi ha mai dato problemi,poi nel 95 usci la coppia 145/146 e rimasi affascinato dalla 145 e dal rombo del mitico boxer (di tutte le cc) ma ero troppo attratto dalla mia 33 per separarmene,quindi decisi di aspettare,nel 2000 finalmente potei prendere in considerazione di cambiarla,ma feci due grandi errori optando per una 146 1.4 twin spark,1 desideravo la 145 piu fascinosa 2 il motore boxer,infatti guardavo sempre con ammirazione la 145,poi sulla twin spark non si sentiva alcun rombo se non in accellerazione,le prestazioni erano di primo livello all epoca per la cilindrata (arrivava a 210kmh di strumento e scattava molto bene,ma (perlomeno la mia)era molto inaffidabile,innanzitutto si ruppe il variatore di fase (sembrava di guidare un diesel),poi la prima volta a 80.000 km si ruppe la cinghia di distribuzione(spesa 1.750 euro tutto compreso) lo stesso mi riaccade a 140.000,li mi decisi a rottamarla.grande errore dell alfa (e della fiat) abbandonare il boxer,motore affidabile potente e molto raffinato che ha portato a spasso milioni di italiani su alfasud,arna,33,sprint e ultime 145,146.l giulietta mi sembra molto riuscita,ma purtroppo non puo vantare un motore originale e sportivo come il boxer,ma comunque sempre meglio di auto tipo golf,focus,astra e compagnia bella.

Scrivi un commento

la tua email non sarà pubblicata | Condizioni di Utilizzo