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pubblicato il 22 dicembre 2009

F1 a Roma: il Codacons è pronto all'attacco

Sarà ricorso al TAR del Lazio contro qualsiasi provvedimento autorizzativo

F1 a Roma: il Codacons è pronto all'attacco

La città di Roma non è pronta ad ospitare un evento come il Gran Premio della Formula Uno. Ne è convinto il Codacons che, in una nota, spiega le sue ragioni e avverte che presenterà ricorso al Tar del Lazio contro qualsiasi provvedimento che dovesse autorizzarlo. "Già Roma ha i suoi bei problemi fra traffico caotico, manifestazioni quotidiane, scioperi a giorni alterni degli autoferrotranvieri e via dicendo - ha detto il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Aggiungere un altro fastidio a quelli che ogni giorno subiscono i cittadini ci pare inopportuno".

Le rassicurazioni dell'organizzatore dell'evento, Maurizio Flammini, per cui "il Gp di Roma sarà a impatto ecologico zero: rispetterà ambiente e cittadini", non sono bastate.

Per l'Associazione portavoce dei consumatori "realizzare un Gp nella Capitale avrebbe ripercussioni enormi su diversi fronti: prima di tutto sul piano dell'inquinamento ambientale e acustico generato dall'evento e dalla sua organizzazione; poi su quello della viabilità, con inevitabili conseguenze per l'intera zona dell'Eur, e infine per i cittadini, specie i residenti, costretti a subire blocchi della circolazione, deviazioni e problemi di varia natura legati alla realizzazione del tracciato e della gara". Una previsione del tutto opposta a quella di Flammini che immagina una Roma in cui "tutti potranno andare in ufficio o rientrare a casa" tranquillamente, perché la promessa è di non passare "vicino alle abitazioni".

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Tag: Attualità , formula 1


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