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pubblicato il 21 dicembre 2009

I vertici Fiat domani a Palazzo Chigi

Marchionne presenterà il piano industriale. Sindacati pronti a manifestare

I vertici Fiat domani a Palazzo Chigi

Qual è il futuro dell'auto secondo Fiat verrà svelato domani a Palazzo Chigi, quando l'amministratore delegato del Gruppo torinese, Sergio Marchionne, presenterà il piano industriale a governo e sindacati. L'ipotesi che l'appuntamento slittasse a causa dell'indisposizione del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, costretto al riposo per via dell'aggressione avvenuta a Milano, è sfumata. La presentazione ci sarà e, anche se non è stato comunicato l'orario e confermata la partecipazione del premier, è sicura la presenza di centinaia di operai che manifesteranno in Piazza Colonna per mantenere gli stabilimenti del sud, compreso Termini Imerese.

Stasera alle 23 partirà dalla stazione di Palermo il treno speciale che condurrà a Roma circa 400 operai della Fiat e dell'indotto, mentre Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato due giorni di sciopero (domani e dopodomani) con presidi davanti allo stabilimento di Termini Imerese. "E' indispensabile che Termini Imerese continui a produrre auto - ha detto il segretario territoriale della Fiom, Roberto Mastrosimone - se la Fiat dovesse confermare la decisione di smettere di assemblare auto, il sindacato metterà in campo nuove iniziative di lotta come fece nel 2002". A fianco dei lavoratori domani ci sarà anche il sindaco Salvatore Burrafato, che parteciperà all'incontro di Palazzo Chigi, e i consiglieri comunali di Termini Imerese, che si riuniranno per l'occasione in seduta straordinaria nella sede romana della Presidenza della Regione siciliana.

Parteciperà anche il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, e i sindacati che chiederanno a Marchionne di mantenere inalterati i livelli occupazionali in Italia. Per la leader dell'Ugl, Renata Polverini, su Fiat "occorre fare una battaglia" perché il Lingotto deve restituire al Paese "quanto dal Paese ha ricevuto in tutti questi anni" e, intanto, vengono diffusi i dati produttivi dello stabilimento polacco di Tychy. Sulle stime degli undici mesi appena trascorsi la Fiat Auto Poland ha assemblato 554.252 vetture, facendo segnare un +20,75% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Andando ad analizzare i dati di cui siamo a disposizione la Fiat Auto Poland ha prodotto circa 276.000 Panda, circa 9.200 vetture 600, 7.400 Fiat 500 Abarth e 158.700 unità della 500 classica. Di tutte le auto prodotte nello stabilimento polacco di Tychy la quasi totalità, ben il 97,2% delle vetture, è destinata all'esportazione, di cui ben 217.400 all'Italia.

Nel frattempo, la Fiat ha comunicato a Fim, Fiom e Uilm una settimana di cassa integrazione, dal 25 al 30 gennaio, per gli operai di Termini Imerese. Ne da' notizia la Uilm, ricordando che i lavoratori della Fiat saranno posti in cassa integrazione, come previsto, fino al 7 gennaio, quando rientreranno in fabbrica per poi tornare in Cig a fine gennaio.

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Tag: Attualità , Fiat , lavoro , roma


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