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pubblicato il 21 dicembre 2009

Great Wall: dal 2010 attacco all’Europa

L’importatore ufficiale per Regno Unito, Scandinavia e paesi baltici è IM Group

Great Wall: dal 2010 attacco all’Europa

La britannica IM Group sarà l'importatore ufficiale per il Nord Europa delle auto della cinese Great Wall a partire dal prossimo anno. La IM Group è già importatore per il Regno Unito per Subaru, Isuzu e Daihatsu ed è uno dei più grandi operatori nel settore, presente in Cina già da 15 anni con un proprio ufficio a Pechino dove lavorano 40 persone. Il mandato all'azienda inglese non esclude che vi sia un altro importatore per gli altri paesi europei, fonti ben informate parlano di colloqui con un altro attore pronto a guidare nei prossimi anni l'invasione della Great Wall sui mercati dell'Europa continentale e mediterranea. In Italia la Great Wall è commercializzata dalla società Eurasia con una rete di oltre 90 concessionari e due prodotti in listino: il SUV Hover e il pick-up Steed. La Great Wall è inoltre celebre per produrre due copie conformi della Fiat Panda (Gwperi) e della Toyota Yaris (Florid), ma c'è anche la Coolbear, liberamente ispirata alle Scion e alle Daihatsu e non commercializzata, come le altre due, al di fuori del mercato cinese.

Il piano della IM Group prevede l'ingresso del marchio cinese già nel 2010 sui mercati dei paesi baltici (Estonia, Lettonia e Lituania) e nel 2011 sul mercato britannico, irlandese e in Scandinavia (Danimarca, Finlandia e Svezia). Nel frattempo, la Casa cinese ha promesso di sviluppare una gamma di prodotti adatta alle esigenze degli automobilisti del Vecchio Continente, comprese quelle richieste dalle normative anti inquinamento e dagli enti preposti a rilevare gli standard di sicurezza, soprattutto dopo i risultati disastrosi conseguiti nei crash test condotti in Germania lo scorso anno. Il primo prodotto della nuova generazione dovrebbe essere il Phenom, presentato di recedente al salone di Guangzhou e, a parte per il frontale, anche lei parecchio somigliante alla Yaris. La Great Wall è presente in modo ufficiale già in Australia (attraverso l'importatore Ateco), Algeria, Cile, Siria e Sud Africa.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Great Wall , auto cinesi


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