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pubblicato il 21 dicembre 2009

GP di Formula Uno a Roma? Scoppia la polemica

Mancano le autorizzazioni degli Enti locali. Ma sono in tanti a opporsi con forza

GP di Formula Uno a Roma? Scoppia la polemica

Dai gladiatori del Colosseo alle monoposto di Formula Uno in giro per Roma: è la trasformazione storica della capitale. Infatti, il patron della F1, Bernie Ecclestone, ha già dato il suo benestare. Così, potremmo avere un Gran premio romano nel 2012 (agosto o novembre). La conferma arriva dall'organizzatore dell'evento, Maurizio Flammini, il papà della Superbike. Fissata anche la durata: almeno tre anni di Gp a Roma, con la possibilità di prolungarlo se le cose andassero bene. Per la definizione dell'accordo, mancherebbero, a questo punto, le autorizzazioni da tutti gli organi competenti: in primis, gli Enti locali, come Regione e Comune.

LA PISTA DELL'EUR
Ma dove si creerebbe esattamente il circuito? Nel quartiere Eur, che potrebbe disporre, a quanto sembra, di tre punti di sorpasso. Insomma, non sarebbe un Gp noioso, non una specie di sfilata dov'è impossibile superare le monoposto. Il tutto condito con un sottopasso sulla Cristoforo Colombo. Per quanto riguarda i box, sorgerebbero alle Tre Fontane. Secondo Flammini, "si girerà in senso orario, il rettilineo sarà su via delle Tre Fontane e si andrà verso la Laurentina, risalendo per il Ct Eur".

"PARASSITI!"
Scatenato il sindaco di Monza, Marco Mariani: "È l'ultimo atto di arroganza di una capitale parassita che da 2000 anni vive togliendo l'ossigeno alle altre città. Questo succede perché siamo stati lasciati soli a difendere il Gran premio di Monza". Gli risponde il sindaco di Roma, Gianni Alemanno: "Non è vero che sarà alternativo a Monza, ma un Gran premio integrativo e non sostitutivo. E rappresenterà un buon viatico per le Olimpiadi del 2020, nell'ottica di una proiezione internazionale di Roma. L'evento avrebbe un indotto di un miliardo di euro l'anno. Roma ha bisogno di rinnovare la sua offerta turistica e attrattiva: non soltanto archeologia e monumenti, ma anche che attrae i giovani".

ALTRI SI E NO
Altra benzina sul fuoco arriva dal deputato monzese della Lega Nord, Paolo Grimoldi: "Sono disgustato. Con tutti i problemi di bilancio di Roma, pensa a come buttare al vento altri soldi pubblici. Se la capitale si azzarderà a versare un solo euro per questa follia, faremo un esposto alla Corte dei conti".
A sorpresa, dissente dalla Lega Nord il consigliere provinciale della Provincia di Monza e Brianza, Luca Procaccini, eletto per il Partito delle libertà: "L'Italia aveva due Gp, Imola e Monza, e quest'ultimo non ha mai sofferto la competizione. Imola è 'fuori dai giochi' e l'Italia con Roma riguadagna il suo circo mediatico al secondo giro, dopo Monza. Bisogna smettere di essere provinciali, e occorre invece avere una dimensione globale: con Roma, l'Italia riguadagna il secondo passaggio della F1".

SMOG NEL MIRINO
Si ribella anche chi accusa il Circo della F1 di avere un impatto ecologico negativo sulla città. Inoltre, una gara di Formula 1 nella città più bella del mondo viene vista come uno scempio, per la cultura, per l'arte, per la storia. Pronta la replica di Flammini: "Il Gp di Roma sarà a impatto ecologico zero: rispetterà ambiente e cittadini. Non passeremo vicino alle abitazioni e tutti potranno andare in ufficio o rientrare a casa".

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Autore: Ezio Notte

Tag: Attualità


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