dalla Home

Mercato

pubblicato il 18 dicembre 2009

La Saab chiude

Fine produzione per lo storico marchio svedese

La Saab chiude
Galleria fotografica - Nuova Saab 9-5Galleria fotografica - Nuova Saab 9-5
  • Nuova Saab 9-5 - anteprima 1
  • Nuova Saab 9-5 - anteprima 2
  • Nuova Saab 9-5 - anteprima 3
  • Nuova Saab 9-5 - anteprima 4
  • Nuova Saab 9-5 - anteprima 5
  • Nuova Saab 9-5 - anteprima 6

L'annuncio è ufficiale e non lascia spazio a interpretazioni: il "due diligence" avviato per la vendita a Spyker non ha portato ad alcun risultato e Saab si avvia alla chiusura delle linee produttive. Dopo i colloqui infruttuosi con Koeniggseg prima e con Spyker poi, la storica Casa svedese si avvia, secondo le dichiarazioni di Nick Reilly, presidente di GM Europe, a "ridurre la produzione in maniera ordinata e responsabile". La stessa dirigenza spiega che non si tratta né di bancarotta né di liquidazione coatta, ma la sostanza rimane quella di un grande produttore europeo che chiude le proprie attività produttive e la rete distributiva per continuare ad essere prodotta in Cina, in un curioso parallelo storico con la vicenda Rover.

La chiusura degli stabilimenti Saab non ha conseguenze sul già raggiunto accordo con i cinesi di Beijing Automotive Industry Holdings Co. Ltd. (BAIC), a cui sono state vendute le linee produttive, i motori e le tecnologie per la produzione in Asia di Saab 9-3 e 9-5. Nel frattempo il management Saab provvederà a onorare i debiti accumulati, a pagare i fornitori e a garantire l'assistenza ai clienti sparsi nei cinque continenti. Con una certa dose di malinconia e la promessa che questa decisione "permetterà di dedicare maggiori risorse nello sviluppo e nel marketing di Buick, Cadillac, Chevrolet e GMC", la General Motors dice quindi addio ad un marchio che dal 1947 produceva auto apprezzate e vendute in tutto il mondo e che era pronta a presentare la nuova 9-5.

Autore:

Tag: Mercato , Saab


Top