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pubblicato il 18 dicembre 2009

Adiconsum: a Natale carburanti meno cari

Le richieste ai petrolieri durante l'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico

Adiconsum: a Natale carburanti meno cari

Più chiarezza sul prezzo dei carburanti e maggiore controllo sulla loro variazione. E' questo che chiede in sintesi l'Adiconsum, che ieri, ad un passo dalle Feste di Natale che spingeranno su strada milioni di italiani, ha incontrato presso il Ministero dello Sviluppo Economico l'Unione Petrolifera e altre Associazioni Consumatori. Il sottosegretario Saglia ha dichiarato che il Governo sta approntando un provvedimento sui carburanti e per questo l'Adiconsum ha presentato dieci proposte che auspica vengano recepite nel provvedimento.

Per le Feste di Natale l'invito alle compagnie è a ridurre i prezzi. "Chiediamo alle compagnie petrolifere di avviare una campagna di riduzione dei prezzi dei carburanti per il periodo natalizio per favorire una ripresa dei consumi in un momento di grande difficoltà per le famiglie", si legge nella nota, in cui il Governo è stato invitato "a contrastare aumentiingiustificati". "Indispensabile un'azione del Governo sulle compagnie per evitare che si ripetano aumenti di prezzi legati all'esodo del periodo di Natale".

Si prosegue con l'obbligo di esposizione dei prezzi sui totem, un "obbligo che c'è, ma non le sanzioni", di cui l'Adiconsum chiede l'introduzione. Riguardo alla variazione periodica dei carburanti (giornaliera e in taluni casi anche più volte al giorno) questa è definita dall'Adiconsum "un sistema per eludere la concorrenza". "Una variazione periodica (mensile) - si legge in una nota - ridurrebbe drasticamente gli effetti speculativi denunciati cioè l'immediato adeguamento al rialzo quando sale il prezzo del greggio e ritardato quando scende". Ciòconsentirebbe al consumatore, secondo l'Adiconsum, di conoscere la pompa più conveniente. "È ovvio che spetta a ogni compagnia stabilire il prezzo, salvaguardando così la logica di mercato", sottolinea la nota, ma "l'Autorità dell'energia può essere incaricata di monitorare le variazioni rispetto alle variabili internazionali (brent, platts), per evitare fenomeni speculativi".

Aumentare la distribuzione indipendente dalle compagnie è una delle altre richieste valide per tutto l'anno, insieme a quella di ampliare gli orari di servizio (dalle 6 alle 22). Prevedere la possibilità di ampliare l'orario di apertura soprattutto per queidistributori che oltre ai carburanti svolgono anche servizi non oil potrebbe portare a significativi abbattimenti di prezzo, che l'Adiconsum stima in 10-12 centesimi/litro. Riguardo alla vendita della benzina in autostrada, per l'Associazione occorerrebbe regolamentare le royalties per evitare il fenomeno speculativo di aggravio di 10-15 centesimi/litro sul rifornimento in autostrada, dove i totem di informazioni sui prezzi carburanti dovrebbero essere esposti all'entrata dei caselli e, non come avviene oggi nei tratti a forte velocità, visibili mediante illuminazione sia del prezzo sia della compagnia. Riguardo ai carburanti alternativi, è stata sottolineata la necessità di estendere la rete di rifornimento per il GPL e il metano e il bisogno di diffondere maggiori informazioni sul Bio diesel.

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Tag: Attualità , viaggiare , guida all'acquisto , autostrade


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