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Mercato

pubblicato il 15 dicembre 2009

Mercato auto Europa: a novembre +26,6%

Meglio gli asiatici. Crollano Saab e i marchi di lusso, tranne quelli italiani

Mercato auto Europa: a novembre +26,6%

Il mercato dell'auto in Europa un anno "dopo" quel tremendo novembre 2008, in cui le vendite erano crollate in tutti i mercati del continente (-25,8%) dimostrando che il contagio della crisi era oramai inarrestabile, si sta riprendendo. Nel mese trascorso le unità immatricolate sono state 1.182.082 segnando una crescita del 26,6% su base annua e facendo così salire a quota 13.406.382 le vetture immatricolate da inizio anno con un -0,7% nell'Europa occidentale ed un -27,4% nei nuovi paesi membri.

I costruttori che hanno registrato i migliori risultati sono stati quelli asiatici, tutti in crescita tranne Mitsubishi (-24,2%). Molto bene anche il Gruppo Renault (+46,6%) e PSA (+38,7%), mentre gli americani di Chrysler hanno perso il 12,9% e i marchi GM hanno guadagnato il 23,9% con la sola perdita, ma significativa, di Saab, che ha segnato un - 57,2%.

A parte questo risultato negativo, dovuto alla particolare situazione del marchio svedese, è da segnalare la pesante retrocessione dei brand di lusso. A novembre Lamborghini, Bentley e Bugatti hanno perso complessivamente il 33,1%, mentre il Gruppo Volkswagen ha guadagnato in totale il 16,6%. Anche nel Gruppo Toyota, sebbene l'aumento complessivo sia stato del 33,5%, il marchio Lexus ha ceduto il 4,2%, mentre l'unica eccezione da questo punto di vista è stata quella italiana. Il Gruppo Fiat, aumentato del 27,7%, ha registrato un incremento per tutti i suoi marchi, compresi Ferrari e Maserati, che insieme hanno segnato un +13%.

Riguardo alle principali piazze europee, in Italia il mercato è cresciuto del 31,25% grazie alla spinta degli incentivi che continua anche in Germania. Qui in novembre le immatricolazioni sono state 279.725 (+19,7%) e il cumulato degli undici mesi, come si legge in una nota UNRAE , riporta 3.591.611 targhe (+25,4%). Va, comunque, evidenziato che i confronti dell'ultimo periodo dell'anno vengono fatti con mesi del 2008 fortemente depressi dalla crisi economica mondiale. Il progressivo esaurimento del portafoglio ordini ha però messo in allarme gli operatori, che già prevedono una forte flessione per il 2010. La conferma viene dalla Global Insight che indica per il prossimo anno 2.750.000 immatricolazioni, con notevoli flessioni nel secondo e terzo quadrimestre, in calo rispetto alle 3.800.000 unità con cui si dovrebbe chiudere il 2009. La rottamazione , e quindi il parziale ricambio del parco, ha dato ottimi frutti sul fronte ecologico, con la media ponderata delle emissioni di CO2 delle nuove vetture immatricolate ridotta, nei 10 mesi, a 154,1 g/km.

Clamorosa, ma prevista, la crescita delle immatricolazioni in Francia. Quella di novembre è la settima crescita consecutiva e conferma l'efficacia degli eco-incentivi allarottamazione ed anche il mercato britannico continua a registrare incrementi significativi , mentre qualche preoccupazione la manifestano gli analisti per il 2010, considerate le misure di carattere fiscale varate da Londra. In novembre, nel Regno Unito sono state immatricolate 158.082 vetture, 57.750 in più (+57,6%) rispetto al 2008, mentre in Spagna l'introduzione del Plan 2000E per la rottamazione incentivata di vecchie auto, già confermato anche per il 2010, ha ridato ossigeno al mercato. In novembre le immatricolazioni sono state 86.639, con un incremento del 37,3%, sia pure sul novembre 2008 che è stato fra i peggiori della storia dell'auto spagnola. Secondo l'ANIACAM, il mercato chiuderà a 950.000 unità, con una flessione del 18%, decisamente migliore di quella prevista prima dell'introduzione del piano (-28%).

Per leggere i dati completi di ACEA cliccate qui.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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