Attualità

pubblicato il 14 dicembre 2009

A Termini Imerese si produrranno auto cinesi?

Il governo italiano apre alla Chery

A Termini Imerese si produrranno auto cinesi?

Dopo la rivelazione di Sergio Marchionne sul futuro di Termini Imerese a partire da fine 2011, arriva un'altra dichiarazione "delicata". A rilasciarla è questa volta il ministro per lo sviluppo economico, Claudio Scajola, il quale dopo le indiscrezioni su presunte mire da parte della cinese Chery sull'impianto produttivo siciliano, ha voluto precisare che l'Italia è aperta a qualsiasi investitore straniero.

Secondo Scajola, la priorità sullo stabilimento di Termini rimane della Fiat, ma non si possono escludere soluzioni alternative, infatti per il nostro Ministro "E' necessario aumentare la produzione nel Paese che è ancora troppo bassa". In Italia la produzione di autovetture è ferma sulle 650.000 unità, mentre in Spagna le stime arrivano a 2.000.000, invece nel territorio francese e in quello tedesco si arrivano a produrre più auto di quelle che si immatricolano.

Autore: Francesco Donnici

Tag: Attualità , produzione

Nuovo commento 6 Commenti

1

sempre io

il "Cino"

Pubblicato il 14/12/2009 alle 15:46

evvayyyy adesso la chiameranno Termini Cinese!

2

Il problema è anche l'Italia

Sandro

Pubblicato il 14/12/2009 alle 16:14

La Spagna è ricca di industrie estere...perchè l'Italia no?Il problema sta sempre nella nostra burocrazia lenta!

3

oper

max

Pubblicato il 14/12/2009 alle 18:18

se solo diminuisse la tassazione e il costo del lavoro in italia cambierebbe tutto!!! ma questi politici sono solo buoni a parlare

4

Quoto 2 e 3

l'agricolo

Pubblicato il 14/12/2009 alle 19:29

Il problema sta proprio lì.

5

Adesso finanziamo anche i cinesi

emanuele

Pubblicato il 14/12/2009 alle 21:51

Ma che bello.le fabbriche pagate con i nostri soldi,(con tutti i contributi statali dati a fiat),ora li vendiamio ai cinesi e non è detto che gli daremo anche i soldi per investire in italia.Ma roba da mat

6

ma xchè?

mick74

Pubblicato il 16/12/2009 alle 16:51

perchè i cinesi dovrebbero venire a costruire in Italia, quando sono abituati a costi ,confrontati con i nostri , irrisori? con tutte le agevolazioni di stato possibili, non c'è paragone. e poi mi sembra che hanno già smentito.

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