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pubblicato il 11 dicembre 2009

Le aste da sogno del 2009

Secondo RM Auctions quella del 2009 è stata una delle annate più redditizie per l'auto d'epoca

Le aste da sogno del 2009
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Un tempo c'erano i metalli preziosi, le opere d'arte, fondi di investimento, obbligazioni o titoli di Stato. Ma il declino dei tassi fa sempre più dell'auto d'epoca uno fra i beni rifugio più ambiti, vuoi per la facilità di rivendita, vuoi per il fascino che la storia dell'automobile esercita in ognuno.

Il 2009 è stato un anno da record per RM Auctions, una fra le case d'aste specializzate in veicoli d'epoca più prestigiose al mondo, che nell'anno che sta per concludersi ha generato un volume di affari per circa 190 milioni di dollari su oltre 1450 compravendite. Dieci di queste hanno sorpassato la soglia del milione di dollari e fra queste si è registrato il record mondiale, conquistato da un esemplare (dei 22 costruiti) della Ferrari 250 Testa Rossa del 1957, battuto a 9.270.000 euro nel corso dell'evento "Ferrari: Leggenda e Passione" che si tiene annualmente a Maranello. Qui la Ferrari 250 GT si è confermata, se mai ce ne fosse stato bisogno, la regina del collezionismo, perchè al secondo e terzo posto delle aste RM Auctions più redditizie del 2009 ci sono la Ferrari 250 GT Berlinetta (modello Tour de France del 1956), aggiudicata a 2.157.000 euro, e una 250 GT California a passo lungo del 1959, piazzata a 1.978.000 euro sempre nel corso dello stesso evento.

"Record cars" dell'anno negli Stati Uniti una Jaguar C-Type del 1952 assegnata a 1.718.000 euro, il prezzo più alto mai pagato per una C-Type, la Aston Martin DB3S del 1955 per la quale le offerte si sono fermate a 1.345.000 euro e una veterana come la Duesenberg Model SJ Disappearing Top Convertible Coupe del 1935, che ha trovato un acquirente a 971.400 euro. Tutte e tre soon state vendute nel corso di "Sports & Classics Monterey". A chiudere la top 10 delle aste più preziose del 2009 due capolavori moderni come una Maserati MC12 Corsa del 2008 piazzata sempre a "Ferrari: leggenda e passione" per 720.000 euro e una Mercedes-Benz CLK GTR Roadster del 2006 a 711.000 in occasione di "Automobiles of London", entrambe GT estreme nate per la pista.

Leggendo queste cifre ci si potrebbe immaginare che il business delle auto d'epoca (che sull'economia europea ha un impatto di 16 miliardi all'anno) sia un passatempo che possono permettersi solo sceicchi. Eppure pare che non sia proprio così. Un report pubblicato dalla FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens) indica che oltre il 29% dei circa 800.000 appassionati europei proprietari di auto storiche ha un reddito annuale inferiore ai 30.000 euro all'anno e che il 78% delle veterane in circolazione hanno una valutazione inferiore ai 15.000 euro.

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Tag: Curiosità , auto storiche , aste


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