dalla Home

Tecnica

pubblicato il 11 dicembre 2009

Lotus Omnivore: test incoraggianti

Consumi e Nox ridotti per il rivoluzionario propulsore a due tempi britannico

Lotus Omnivore: test incoraggianti

Un altro passo è stato compiuto nella messa a punto del Lotus Omnivore, il propulsore sperimentale presentato da Lotus Engineering allo scorso Salone di Ginevra. Gli ultimi test hanno dato risultati incoraggianti, con un 10% nel miglioramento dei consumi di benzina rispetto ai moderni propulsori a 4 tempi e Nox nella misura di 20 ppm ad un regime di 2000 giri.

Questo nuovo motore è basato su una inedita architettura a due tempi con iniezione diretta, una luce di scarico con una valvola che varia il punto di apertura e chiusura e rapporto di compressione variabile da 10:1 a 40:1. In questo modo secondo i progettisti Lotus si può adattare il ciclo a due tempi di Omnivore alle caratteristiche di diversi carburanti come benzina ed etanolo o metanolo, che possono essere prodotti sinteticamente riducendo la dipendenza dai combustibili fossili.

Nonostante l'Omnivore sia ancora in una fase prototipica - è ancora un monocilindrico con misure quadre 86x86 da 500 cc - pare che vi siano diversi costruttori interessati al suo sviluppo tanto che Lotus ne prevede un impiego su vetture del segmento C e D quando sarà pronta una versione a più cilindri di cilindrata maggiore.

Autore:

Tag: Tecnica , Lotus


Top