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pubblicato il 10 dicembre 2009

"Appello per i lavoratori Fiat"

Il Comune di Termini Imerese lancia una petizione online

"Appello per i lavoratori Fiat"

Scioperi e manifestazioni non bastano più a Termini Imerese. Il Comune siciliano, preoccupato per lo stop alla produzione di auto imposto da Fiat allo stabilimento locale che impiega 2.200 persone, ha pensato di allargare la battaglia sociale lanciando una petizione online. "Non possiamo cancellare la storia!", si legge nell'appello che da ieri è pubblicato sull'home page del sito comunale insieme all'invito a partecipare alla manifestazione che si terrà lunedì 14 dicembre. L'obiettivo è difendere i posti di lavoro di chi vive "in un comprensorio penalizzato già da un livello di disoccupazione pari quasi al doppio della media italiana".

"Non possiamo cancellare lo stabilimento Fiat di Termini Imerese con una gomma", è scritto nella nota, che in basso riporta tutti i campi necessari alla sottoscrizione. "Il nostro territorio, negli ultimi quarant'anni, ha sacrificato il turismo e la sua splendida costa subendo una destinazione industriale che ora potrebbe svanire per mano di un piano industriale che vuol chiudere una positiva esperienza produttiva di auto a Termini Imerese", prosegue l'appello, in cui è sottolineato come "la qualità delle vetture prodotte nello stabilimento siciliano è stata ritenuta dalla stessa Fiat una delle piùsignificative dell'intero gruppo".

"La perdita, in un solo colpo di 2.200 posti di lavoro, sarebbe una tragedia sia per le famiglie, sia per le nuove generazioni in cerca di occupazione. Aiutaci ad evitarla", conclude il messaggio, che precede di pochi giorni l'incontro tra Governo, azienda e parti sociali fissato a Palazzo Chigi per il 21 o 22 dicembre.

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Tag: Attualità , Fiat


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