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pubblicato il 9 dicembre 2009

In Portogallo le batterie al litio Nissan-Renault

200 nuovi posti di lavoro con il nuovo impianto. E se Fiat facesse così anche in Italia?

In Portogallo le batterie al litio Nissan-Renault

Non solo una mobilità più pulita, ma il cammino verso la definitiva "elettrificazione" dell'auto è un'opportunità per riconvertire impianti in cui la produzione di auto non è più redditizia come un tempo e creare nuovi posti di lavoro.

Questa è la strada scelta da molti costruttori, così come dall'alleanza Nissan-Renault, forse il gruppo automobilistico che più nell'immediato crede nell'auto elettrica con la Nissan Leaf in arrivo il prossimo anno a cui seguiranno le quattro elettriche della Losanga Kangoo, Zoe, Fluence e Twizy Z.E ed una elettrica a marchio Infiniti.

Circa 200 nuovi posti di lavoro verranno creati nel nuovo impianto per la produzione di batterie al litio che l'alleanza franco-giapponese costruirà in Portogallo, presso il complesso Renault CACIA (Companhia Aveirense de Componentes para a Indústria Automóvel) di Aveiro, a 250 km a nord di Lisbona. Un investimento da 160 milioni di euro che prevede l'avvio dei lavori nel 2010 e il completamento nel 2012, quando a regime verrano prodotte circa 50.000 unità all'anno.

L'annuncio è stato dato oggi da Carlos Ghosn insieme al primo ministro lusitano Jose Socrates e si inserisce in un progetto governativo che prevede nei prossimi due anni la realizzazione di 1300 stazioni di ricarica in tutto il Paese e la fornitura di veicoli a emissioni zero Nissan e Renault per gli enti governativi. Oltre al Portogallo l'alleanza Nissan-Renault ha confermato la prossima realizzazione di impianti simili in Francia, Giappone, Stati Uniti e Regno Unito.

E se Fiat facesse così anche con Termini Imerese? Qualche giorno fa Sergio Marchionne ha confermato che nell'impianto siciliano (che impiega circa 1400 addetti) non si produrranno più auto, ma non ha specificato cosa vi sarà fabbricato dopo il 2011. Fra le società del Lingotto vi è però Magneti Marelli, che in agosto ha firmato un accordo con FAAM per produrre batterie al litio, mentre più recentemente si è accordata per la produzione di componenti per auto ibride ed elettriche con STMicroelectronics, già partner per lo sviluppo del KERS in Formula 1, che in Sicilia ha sedi a Catania e Palermo.

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Tag: Mercato , auto elettrica


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