dalla Home

Motorsport

pubblicato il 9 dicembre 2009

Twingo Renault Sport R1 e R2

Derivate dalla RS 133 CV, ecco due bombette “pronto corsa”

Twingo Renault Sport R1 e R2
Galleria fotografica - Twingo Renault Sport R1 e R2Galleria fotografica - Twingo Renault Sport R1 e R2
  • Twingo Renault Sport R1 e R2 - anteprima 1
  • Twingo Renault Sport R1 e R2 - anteprima 2
  • Twingo Renault Sport R1 e R2 - anteprima 3
  • Twingo Renault Sport R1 e R2 - anteprima 4
  • Twingo Renault Sport R1 e R2 - anteprima 5
  • Twingo Renault Sport R1 e R2 - anteprima 6

Renault Sport Technologies espande la gamma delle vetture da Rally e contribuisce a incrementare il carisma sportivo del brand. Recentemente la casa francese ha presentato la Twingo RS Gordini, che oltre a elevare verso l'alto la percezione della piccola utilitaria, resuscita un blasone - Gordini - che tanto ha fatto per Renault nelle corse, con modelli come la Renault R8 Gordini, la 5 GT Turbo e la Clio Renaultsport Williams per la classe Gruppo N.

Sviluppate appositamente per le corse, le nuove Twingo Renault Sport R2 e Twingo Renault Sport R1 si affiancano alle già note Clio Renault Sport R3 Access e Maxi, studiate per assecondare tutte le velleità sportive di un vasto range di clientela con ambizioni professionistiche nel Gruppo R.

R2
La base di partenza è la Twingo Renaultsport 133, per la quale è stato sviluppato un kit di trasformazione che rende la pepata "133" una velocissima R2 pronta-corse.
Esteticamente la R2 si riconosce per la presa d'aria montata sul tetto, l'ampliato ingresso di flusso sul musetto, passaruota allargati e minigonne laterali. All'interno l'abitacolo viene spogliato di tutto quanto inutile e considerato nemico del peso: rivestimenti, sedili posteriori e altro ancora. Resta solo la plancia. Una gabbia rollbar integrale omologata FIA (oltre 40 metri di tubazioni d'acciaio) protegge gli occupanti (accomodati in sedili a guscio con cinture di sicurezza a sei punti) e produce un nuovo livello di rigidità torsionale. La strumentazione presenta le stesse caratteristiche del modello di serie ma viene arricchita, fronte al pilota, con un pannello recante tutte le informazioni necessarie al guidatore durante al guida in corsa (può essere arricchito da un sistema di acquisizione dati). Alla sua destra trova posto la nuova leva del cambio sequenziale, alla quale può essere abbinata la leva del freno a mano idraulico. Il volante è del tipo a tre razze ultra-sportivo, naturalmente con servosterzo.

MECCANICA
Vengono apportate necessarie modifiche di irrobustimento per la scocca oltre a un set di sospensioni totalmente regolabili per entrambi gli assali (McPherson all'anteriore, assale torcente al posteriore, con ammortizzatori bitubo) per affrontare le condizioni di utilizzo più disparate. L'impianto frenante si compone di nuovi dischi anteriori da 280 mm di diametro e 240 al posteriore. Le ruote sono offerte in due opzioni: 6.5x16" (asfalto) and 6x15" (sterrato) con pneumatici 195/50 R 16 (asfalto) o 195/65 R 15 (sterrato). Renault mette a disposizione, per la guida su sterrato, un kit specifico con quattro sospensioni dedicate e protezioni per il sottoscocca.
Il 4 cilindri 1.6 K4M RS sviluppato da Renault Sport Technologies riceve un adeguato tuning che interessa pistoni, alberi a camme, frizione, impianto di scarico, impianto di aspirazione e centralina elettronica (modificata con una nuova ECU). Il costruttore assicura che questo propulsore può funzionare (nelle competizioni) al 100% per oltre 2.500 chilometri di utilizzo esasperato prima di ricevere un profondo check. Queste modifiche lo portano a raggiungere il nuovo picco di potenza di 160 CV (contro i 133 di serie) a 7.250 giri e 160 Nm di coppia a 5.500 giri. Il propulsore "lavora" attraverso un cambio sequenziale semiautomatico a cinque marce con controllo cut-off per cambiate fulminee a gas spalancato, abbinato a una frizione monodisco idraulica e a un differenziale ZF a slittamento limitato. La trasmissione dispone di tre regolazioni per il rapporto finale a seconda della competizione in cui viene utilizzato.

R1
Questo modello è stato sviluppato per offrire l'opportunità, con budget limitati, di entrare nel mondo delle corse grazie un set di modifiche contenuto che ne esalta le doti sportive. Partendo, anche in questo caso, dalla Twingo Renaultsport 133, viene installata la stessa gabbia roll-bar della twingo Renault Sport R2 ma con due rinforzi aggiuntivi. Cambio e trasmissione, invece, sono strettamente di serie pur se il 4 cilindri 1.6 da 133 CV viene aggiornato con una modifica alla centralina che aumenta la risposta ai bassi regimi. La preparazione tecnica che permette di ottenere l'R1 può essere integrata con altrettante modifiche che aggiornano la Twingo Renaultsport R1 in Renaultsport R2.

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Motorsport , Renault


Top