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pubblicato il 8 dicembre 2009

Motor Show 2009 Memorial Bettega: bis di Hirvonen

Dopo il Night Sprint, oggi è ancora primo

Motor Show 2009 Memorial Bettega: bis di Hirvonen
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Sprint, il vice-campione del mondo oggi ha portato a casa il Memorial Bettega vero e proprio. Il pilota della Ford ha ancora una volta surclassato tutta la concorrenza, dovendosela vedere ancora una volta con la Citroen Xsara WRC di Sebastien Ogier nella finalissima.

Dopo che ieri erano stati i giri veloci a decidere le sorti del Night Sprint, oggi Hirvonen ha fatto la voce grossa e si è imposto con un secco 3-1. Il rivale francese infatti è riuscito a contrastarlo solamente nella seconda manche, nella quale ha stampato dei tempi molto interessanti. Nelle ultime due però il finlandese ha sfoderato una guida ai limiti della perfezione ed è riuscito a chiudere i conti, vincendo anche la quarta in cui è partito nella corsia esterna, decisamente più lenta nella giornata di oggi.

"Finalmente sono riuscito a battere una Citroen, speriamo di continuare così anche nella prossima stagione" ha subito scherzato il vincitore, che poi è passato ad analizzare la gara. "Ho cercato di spingere sempre al limite, ma le condizioni della pista cambiavano continuamente, quindi ho commesso anche un piccolo errore nella seconda manche. La parte in asfalto si stava asciugando ed ha iniziato a richiedere una guida molto più precisa, ma in quel frangente sono riuscito a guidare decisamente bene".

Gli fa onore anche il fatto di aver riservato dei complimenti al rivale più agguerrito che ha avuto tra ieri e oggi, cioè Ogier: "E' già molto veloce anche se non ha ancora tantissima esperienza con le WRC. Chi lo sa, in futuro potremmo essere io e lui a giocarci un mondiale: credo che Sebastien abbia grandi margini di crescita, soprattutto se avrà l'opportunità di lavorare di più durante i test".

Inevitabile una battuta sulla presenza in gara di Valentino Rossi: "Penso che l'arrivo di personaggi come lui e Kimi Raikkonen possano fare solo bene al mondo dei rally, perché riescono a calamitare l'attenzione dei media. E ne abbiamo avuto la riprova con Valentino in questi giorni, perché il nostro box è sempre stato assediato dai fans e dai giornalisti".

Sul terzo gradino del podio è salito Petter Solberg, al quale non è bastato portare la sua Citroen Xsara Wrc in vetta al girone rosso, visto che poi in semifinale è stato eliminato da Ogier, che ha ottenuto l'accesso alla finale in virtù del miglior giro veloce, dopo che la sfida si era conclusa sull'1-1. Il norvegese però poi si è rifatto nella finalina, sconfiggendo per 2-0 la Subaru Impreza Wrc del due volta campione del mondo Marcus Gronholm, che in semifinale si era già inchinato anche all'ex compagno di squadra Hirvonen sempre per 2-0.

Come sempre bello il gran finale, con i quattro semifinalisti in pista a regalare "donuts" a più non posso. Il protagonista è stato ancora una volta Solberg: anche quest'anno ha replicato il tentativo di salire sul tetto della macchina in movimento, riuscendo anche ad evitare la gaffe dell'anno scorso, quando rimase chiuso fuori dall'abitacolo e cadde al suolo rovinosamente. Vederlo inseguire la sua vettura che si allontanava fu veramente divertente, ma anche il numero riuscito ha regalato emozioni al pubblico presente sugli spalti dell'Area 48 del Motor Show.

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Motorsport , rally , motor show , piloti


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