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pubblicato il 6 dicembre 2009

Formula Legend: emozioni retrò al Motor Show 2009

L'area 48 ha fatto un salto nel passato con le Formula 1 storiche

Formula Legend: emozioni retrò al Motor Show 2009
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La maggior parte delle persone presenti sugli spalti dell'Area 48 sicuramente non le conosceva neanche, visto che quando queste monoposto scendevano in pista erano ancora bambini o addirittura non erano ancora nati, ma il gusto retrò che ha regalato oggi la Formula Legend è piaciuto molto.

In pista infatti si sono alternate diverse Formula Uno di almeno 30 anni fa, alcune delle quali con un passato glorioso alle spalle. Basta pensare alla mitica Cooper Maserati T51 di Marco Masini, cioè la prima vettura a motore posteriore in grado di vincere il mondiale nel 1959, quando a portarla in gara c'era Jack Brabham.

Come non citare poi la March 741, ex Vittorio Brambilla, portata al Motor Show da Stefano Rosina, che per la cronaca è risultato anche il più veloce, anche se comunque l'aspetto agonistico non era quello principale della manifestazione. Al volante di questa monoposto arancione, "The Monza's Gorilla" (così veniva chiamato Brambilla dai colleghi inglesi) conquistò il suo primo punto iridato nel Gp d'Austria del 1974.

Bellissima da vedere anche la Wolf dell'austriaco Rudolf Rami. Anche la WR7 ha fatto la storia, perché con essa corse il suo ultimo Gp l'ex campione del mondo James Hunt, che appese il casco al chiodo proprio nel 1979 a Montecarlo. Al suo posto in quella stagione subentrò Keke Rosberg, che un anno primo fece il suo debutto nel Circus al volante della Theodore TR 1 del 1978 scesa in pista oggi con Luciano Quaggia al volante.

Legata addirittura a doppio filo al Motor Show la Tecno F1 E731: la vettura dei fratelli Pederzani fu infatti assemblata proprio a Bologna nel 1973 e con essa Chris Amon conquistò l'unico punto nel Mondiale della storia del team, classificandosi sesto al Gp del Belgio.

Ultima, ma non meno importante, la MG PA Midget Special: qui parliamo di una monoposto di una generazione addirittura precedente, di quelle ancora a ruote strette e altissime, con cui si è esibito Bruno Belli

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Motorsport


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