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pubblicato il 3 dicembre 2009

"Ciao Lancia, Hello Chrysler?"

Dal 2011 il marchio italiano potrebbe sparire dall'Europa

"Ciao Lancia, Hello Chrysler?"

"Ciao Lancia, Hello Chrysler", così Automotive News titola l'articolo in cui si legge che dal 2011 la Fiat potrebbe estendere la denominazione "Chrysler" ai modelli attualmente venduti in Europa come "Lancia". La ragione starebbe nella maggiore popolarità a livello internazionale del marchio americano, sottolineata da Sergio Marchionne, CEO di Fiat e Chrysler. "Dobbiamo tuttavia stare molto attenti a non distruggere le radici del marchio italiano - aveva detto qualche tempo fa - cercando di preservare il più possibile la sua identità".

Una possibilità per il futuro di Lancia potrebbe essere quella di continuare a vendere modelli con il proprio marchio in mercati consolidati come quello belga, francese e italiano (dove nel 2008 sono state vendute 93mila Lancia contro le 103mila complessivamente distribuite in tutto il mondo). La seconda opzione potrebbe essere quella di far diventare Lancia una "sottomarca" di Chrysler in Europa, in pratica si tratterebbe di trasformarla in qualcosa di simile ad Abarth per Fiat o Ghia per Ford. Tuttavia, secondo le voci interne all'azienda, questa sarebbe la strada più osteggiata da Torino, preoccupata per un possibile crollo delle vendite sul mercato italiano.

Il futuro di Lancia, che Sergio Marchionne ha già legato indissolubilmente a quello di Chrysler nominando Olivier Francois (ex Lancia) presidente e amministratore delegato del marchio americano, sarà comunque reso noto entro la fine del 2010. Il prossimo anno sarà infatti molto importante per l'azienda che lancerà modelli cruciali per il successo di Chrysler, come la nuova generazione della 300C e del Voyager. Lo stesso Marchionne ha dichiarato che la portata del legame tra Chrysler e Lancia dipenderà dai volumi di vendita di questi modelli.

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Tag: Mercato , Lancia


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