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Curiosità

pubblicato il 2 dicembre 2009

Alfa Romeo e Milano

La nuova Giulietta taglia i legami con la città lombarda

Alfa Romeo e Milano

Il vincolo fra l'Alfa Romeo e la città di Milano è radicato, antico e per certi versi inscindibile, ma sempre più questo connubio sembra scivolare nell'oblio, dimenticato o volutamente accantonato, forse per non confondere le varie fasi storiche della Casa italiana. Le radici di questo collegamento affondano a quasi 100 anni fa, quando il 24 giugno 1910 nasce a Milano la Anonima Lombarda Fabbrica Automobili (A.L.F.A.), sigla a cui viene aggiunto il cognome del fondatore, l'ingegnere napoletano Nicola Romeo. La sede viene stabilita nel quartiere del Portello, nella zona nord-ovest del capoluogo lombardo.

Tutta la produzione Alfa Romeo esce dallo stabilimento del Portello, almeno fino ai primi anni Sessanta quando poco lontano sorge l'impianto produttivo di Arese. Le prime spinte centrifughe dalla sede milanese cominciano a manifestarsi nel 1963, quando Carlo Chiti e Ludovico Chizzola costituiscono a Tavagnacco (UD) la Auto Delta, la squadra corse semi-ufficiale che diventerà poi Autodelta e realizzerà alcune delle Alfa più vincenti di sempre come la TZ, la TZ2, la GTA e la 33. Il colpo più forte alla solida tradizione milanese arriva però nel 1972, quando viene avviata la produzione dell'Alfasud nell'omonimo stabilimento di Pomigliano d'Arco (NA), dove vengono ancora prodotte Lancia, Alfa 159 e 147.

Proprio la 147 si trova lascia il testimone alla Giulietta, nuova compatta del marchio del Biscione (visconteo e molto milanese...), nota internamente come Progetto 940 e caratterizzata da una travagliata fase di scelta del nome ufficiale: chiamata prima Alfa 149, la vettura è stata poi molto vicina a chiamarsi Alfa Milano, sulla scia del nuovo asse Milano-Torino inaugurato da MiTo e che ai numeri preferisce nomi e sigle. Anche questa volta la scienza onomastica ha però prevalso sui ricordi e le nostalgia e il nome Milano è stato accantonato in favore di Giulietta, anche per non legarne l'immagine allo stabilimento di Arese in fase di chiusura.

A titolo di curiosità non resta che ricordare i rari casi in cui un'Alfa Romeo ha portato in giro per le strade nomi di città o località: le vetture da corsa degli anni Trenta legate a famose vittorie, come la 6C 2300 Pescara, la 8C 2300 Monza, la 6C 2500 SS Villa d'Este, la Montreal, la 75 "Milano" venduta in Nord America, le serie speciali 75 Indy e 33 imola, per finire con l'attuale Brera, dedicata al quartiere milanese sede della famosa Pinacoteca e dell'Accademia di belle arti.

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Tag: Curiosità , Alfa Romeo


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