dalla Home

Attualità

pubblicato il 26 novembre 2009

Da maggio tutto il GRA di Roma sarà a tre corsie

L'Anas ha fissato la scadenza dei lavori, ma tre corsie oggi bastano?

Da maggio tutto il GRA di Roma sarà a tre corsie
Galleria fotografica - GRA: abbattimento del diaframma della "Galleria Cassia"Galleria fotografica - GRA: abbattimento del diaframma della "Galleria Cassia"
  • GRA: abbattimento del diaframma della \
  • GRA: abbattimento del diaframma della \
  • GRA: abbattimento del diaframma della \
  • GRA: abbattimento del diaframma della \
  • GRA: abbattimento del diaframma della \

Per chi non lo conoscesse, il Grande Raccordo Anulare di Roma (GRA) è l'autostrada tangenziale senza pedaggio che circonda la Capitale con un diametro medio di circa 21 km per una lunghezza di 68,223 km. E' un anello viario importantissimo per la metropoli, che ogni giorno è interessata da oltre 7 milioni di spostamenti, di cui circa il 70% avvengono su gomma, ma che rischia di non bastarle più. Lo sviluppo urbanistico della città ha infatti trasformato il GRA in una sorta di autostrada "interna" a Roma invece che "esterna" come dovrebbe essere e i cantieri ancora aperti dal 2002 nel Quadrante Nord Ovest di certo non aiutano la circolazione. Poi ieri la svolta.

Con l'abbattimento dell'ultimo diaframma della "Galleria Cassia", nella corsia interna dell'autostrada, il presidente dell'Anas Pietro Ciucci ha annunciato che a maggio 2010 aprirà al traffico tutta la terza corsia del GRA, mentre a marzo è prevista l'apertura del nuovo svincolo della Cassia. Nuove date che sembrano definitive, dopo l'originale scadenza fissata per il 2006 e posticipata più volte a causa di diversi motivi, tra cui "i ritrovamenti archeologici, qualche lieve danno subito dalle preesistenti infrastrutture (le vecchie gallerie del GRA realizzate negli anni Settanta) a seguito del sisma dell'aprile 2009 e alle limitazioni poste all'adozione di turni lavorativi notturni per la vicinanza delle abitazioni", come ha ricordato Ciucci.

La galleria è di importanza strategica per questo Quadrante e, come ha detto il presidente dell'Anas, i suoi lavori sono "iniziati nel novembre 2009 ed hanno richiesto un investimento di 30 milioni di euro, avvalendosi di un contributo finanziario di 2,9 milioni di euro da parte della Commissione Europea". L'infrastruttura, che dovrebbe rendere più scorrevole il traffico tra l'aeroporto "Leonardo da Vinci" e la diramazione nord della A1-Autostrada del Sole, ha una lunghezza di circa 700 metri e una larghezza massima di circa 22 metri e sarà dotata dei più moderni impianti di sicurezza, fra cui: impianto rivelazione incendi; impianto TV; impianto rilevamento flussi traffico; impianto segnaletica luminosa (cartelli luminosi e semafori); impianto SOS; impianto rivelazione anidride carbonica e opacità; impianto anemometri. La Galleria Cassia sarà dotata anche di 2 uscite che conducono ai percorsi per il raggiungimento di luoghi sicuri allocati all'esterno del tunnel.

Durante la cerimonia di ieri, a cui hanno partecipato anche il sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti Mario Mantovani, il sindaco del Comune di Roma Gianni Alemanno e l'assessore della Regione Lazio alle Politiche della Casa Mario Di Carlo, Ciucci ha ammesso che "l'ampliamento e l'ammodernamento del Quadrante Nord Ovest del Grande Raccordo Anulare, che ha richiesto da parte di Anas un investimento di oltre 600 milioni di euro, consente di migliorare notevolmente la circolazione, ma non risolve da solo i problemi della mobilità della Capitale, in quanto la forte crescita dell'area romana dal punto di vista industriale, turistico e terziario sta comportando un notevole aumento dei flussi di traffico, che di fatto stanno saturando l'incremento marginale di capacità assicurato dal passaggio a tre corsie". Infatti è dal 2004 che l'Anas sta studiando, insieme all'Università "La Sapienza" di Roma, l'ipotesi di realizzazione di un secondo anello intorno alla città, ad una distanza media di circa 5 km dall'attuale GRA.

Con il finanziamento della Comunità Europea nel programma TEN-T 2008, l'Anas sta sviluppando il progetto preliminare della prima parte del nuovo anello, nel quadrante compreso tra l'Autostrada Roma-Fiumicino e la A1-dir. Il corridoio di tracciato, nella sua prima ipotesi progettuale, coincide con il corridoio stradale della cosiddetta "Pedemontana dei Castelli" previsto nel Piano Strategico per la Mobilità Sostenibile presentato dal Comune di Roma il 29 settembre scorso. Inoltre, "per migliorare ulteriormente la percorribilità del GRA - ha concluso Ciucci - l'Anas ha in corso la progettazione di un nuovo cavalcavia sopra la Tiburtina, in coordinamento con il Comune di Roma, e il potenziamento degli svincoli a sud-est del GRA, e sta effettuando alcuni studi in relazione alla eventuale realizzazione di complanari tra lo svincolo della Centrale del Latte e la Tiburtina".

Autore:

Tag: Attualità , roma , infrastrutture


Top