Attualità

pubblicato il 20 novembre 2009

Il Ponte sullo Stretto indebolirà la mafia

Così Scajola, mentre la Regione Calabria manifesterà per dire "NO" all'opera

Il Ponte sullo Stretto indebolirà la mafia

Un'opportunità per rilanciare il turismo, un deterrente contro la criminalità organizzata, un valido strumento per abbattere i costi di trasporto merci. Tutto questo è il Ponte sullo Stretto di Messina secondo il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, che, durante la sua visita in Sicilia, ha ribadito l'impegno del governo a realizzare l'opera da 6,3 miliardi di euro in tempi brevi. "Speriamo che nel 2017 passeremo tutti sopra questo ponte", ha detto il ministro, convinto che questa struttura sia davvero utile per "far conoscere la Calabria e la Sicilia, ad esempio, ai turisti del Nord Europa che altrimenti con queste vacanze brevi non verrebbero in queste regioni".

"Con questo collegamento - ha aggiunto - daremo una risposta anche alla criminalità, perché le comunicazioni, la possibilità di movimento delle persone, è quella che permette la crescita del territorio. La criminalità si annida dove ci sono delle enclave, dove non ci si può muovere e si comunica poco". Il ponte, infine, "ci permetterà di diminuire i costi di trasporto delle merci", ha concluso, mentre dall'altra parte dello Stretto la Regione Calabria è "in prima fila nella battaglia contro un'opera sbagliata, inutile e dannosa, che Berlusconi vuole imporre alla Calabria e alla Sicilia quale vero e proprio monumento di regime", ha detto l'assessore all'Urbanistica Michelangelo Tripodi.

La Giunta regionale della Calabria ha infatti deciso, dietro la sua proposta, di aderire alla manifestazione che si svolgerà il 19 dicembre prossimo a Villa San Giovanni per dire "NO alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. La scelta - si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - fa seguito alla decisione assunta recentemente di presentare ricorso alla Corte Costituzionale per sollevare il conflitto di attribuzioni nei confronti del Governo in merito al progetto varato dal Cipe per l'avvio del cantiere per la cosiddetta 'variante di Cannitello'".

Nuovo commento 30 Commenti

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Non solo

pieroto pipoto

Pubblicato il 20/11/2009 alle 15:51

Il ponte indebolirà la mafia, incentiverà il turismo, pulirà i pavimenti, buterà lo sporco, tergerà i vetri, luciderà l'argenteria e ti darà una mano a lavare i piati! Io lo farei tuto colorato e a zig zag, così si divertirano anche i più picoli ad atraversarlo... Parola di pieroto pipoto! Eviva l'Italia dei grandi ponti! Eviva il Presidente!

2

inoltre...

Antoni88 (quello vero)

Pubblicato il 20/11/2009 alle 15:56

...cancellera la fame nel mondo, fara cessare le guerre e diventeremo tutti piu buoni.

3

pieroto pipoto

Prompt

Pubblicato il 20/11/2009 alle 16:22

L'idea del ponte a zig zag potrà sembrare veramente assurda ma potrebbe portare in Italia il primato per il primo ponte al mondo su cui si può fare drifting... non lasciamo morire questa idea, il piacere di guida prima di tutto! :D

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asa

Il tuo nomesas

Pubblicato il 20/11/2009 alle 16:24

governo di merda

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Ma chi vuole prendere in giro?

Zombo78

Pubblicato il 20/11/2009 alle 16:29

Grazie alla Camorra, 'Ndrangheta e Mafia, la Salerno-Reggio Calabria è ferma da 30 anni; e ora Scajola vuole farci credere che la Mafia non prenderà il controllo delle numerose ditte appaltatrici e sub-appalratici per la costruzione del ponte sulle stretto??? Ma mi faccia il piacere!!!

6

C'e' una Sicilia isolata

calabrese deluso

Pubblicato il 20/11/2009 alle 16:49

dove per fare Messina - Palermo ci vuole come Milano- Napoli intere citta' e cittadine isolate una viabilita' in Calabria e sicilia da terzo mondo e anziche' investire in infrastrutture pensano a fare un ponte che non serve a niente ma solo a collegare 3 Km di mare gia' discretamente collegati. ma dove sta la lungimiranza di quest'opera ? Turismo ? I turisti si attraggono in altri modi facendo conoscere le bellezze di un posto non un ponte in metallo che tra l'altro visti i precedenti autostradali della SA-RC probabilmente non vedra' mai la fine. palando di mafia chi conosce bene l'area (come me ) sa che al contrario per spartirsi i soldi delle opere scoppiaera' un altr aguerra di mafia. E potremmo andare avanti all'infinito

7

il ponte s'ha da fare

clint

Pubblicato il 20/11/2009 alle 16:54

e si farà. p.s. Consiglierei ad OMNIAUTO di far registrare chi scrive e mettere più controllo sui post senza lasciare questo spazio così allo stato brado come adesso alla mercé di chiunque scorreggi con la bocca.

8

GIUSTO

FRED

Pubblicato il 20/11/2009 alle 17:04

Sembra uno sfogatoio di repressi

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sono degli sfigati

gg76

Pubblicato il 20/11/2009 alle 17:09

è verissimo qui non c'è mai nessun controllo qualsiasi imbecille può ruttare senza ritegno molte volte volevo intervenire su argomenti anche importanti ma era tutta una contumelia di repressi che si insultavano fra loro non è giusto ne civile ne utile O CONTROLLATE O ABOLITE

10

Chuck Norris ha vinto un Oscar facendosi un film mentale

tifoitalianotiforossitifoducati...TIFO ITALIANO.PERCHE SONO ITALIANO.

Pubblicato il 20/11/2009 alle 17:21

sono poche le persone che sanno come funziona l italia.se una persona,con un briciolo di potere e visibilita dice una cosa..il senso contrario della stessa è la via giusta.ogni mese catturano persone mafiose,latitanti e smascherano un sacco di truffe.ok,bene...ma....com'è che è ancora in piedi questa criminalita...non si riesce a smantellarla...non sara forse che le stesse persone di potere,siano la mafia stessa?

11

Scajola

Bob Malon

Pubblicato il 20/11/2009 alle 17:54

per questo signore vola un aereo AZ roma/savona/roma espressamente pensato per le sue esigenze, il tutto per 200000 euro a carico di noi contribuenti 8tutte le settimane!!!)

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se l'ha detto Scajola c'è da crederci

gambadilegno

Pubblicato il 21/11/2009 alle 09:01

MA MI FIDAVO DI PIù SE LO DICEVA DELL'UTRI. HA HA HA HA HA !!!

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Non me ne frega niente!

ma!

Pubblicato il 21/11/2009 alle 09:17

............chi se ne frega! Io sono italiano, e chi se ne frega! Io per adesso continuo a lavorare a farmi un mazzo così per pagare le troppe tasse e farmi i cazzi miei... Quando non riuscirò più a stare benino, a non poter più godermi la vita in modo semplice.... me ne andrò a vivere dove si starà meglio, e i posti ci sono! Riguardo al ponte... alla politica... alla mafia... sono la stessa cosa! Perciò CHI SE NE FREGA!

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Ponte...meglio il tunnel

Gianfranco

Pubblicato il 21/11/2009 alle 09:48

Premesso che se per forza si deve fare qualcosa il ponte non è la soluzione migliore...in Giappone c'è un ponte più corto di qualche centinaia di metri, su una zona sismica ecc...il problema di questo ponte a campata unica è che oscilla troppo!!! Non corrono nemmeno i treni perchè rischiano di deragliare!!!! Sarà uguale anche da noi!! Ma la soluzione c'è!! un tunnel progettato da ingegneri italiani, che al contrario di quello che c'è tra Francia e inghilterra non sta sotto terra (ci sono due faglie e si taglierebbe in due) ma ancorato al fondale o poggiato o in sospensione (dipende da come è il fondale)...avremmo un sacco di benefici sia sotto il profilo ambientale che finanziario visto che costerebbe meno di 500 milioni di euro!!! PS: La Cina ci ha già rubato gli ingegneri!

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x gianfranco

gambadilegno

Pubblicato il 21/11/2009 alle 09:58

ma chi l'ha detto che vogliono spendere meno soldi? Questi cercano la soluzione ideale x le loro tasche e quelle dei loro ''amici''; non quella più tecnicamente valida. se mai lo cominceranno farà la fine della Salerno-reggio, opera incompiuta con costi enormi.

16

Gianfranco

Overmarine

Pubblicato il 21/11/2009 alle 11:00

In Cina non c'è sua santità SilvioBerluscono

17

ormai il ponte si fa come deciso.

marko996

Pubblicato il 21/11/2009 alle 17:04

Se hanno deciso di fare il ponte allora si deve seriamente seguire la costruzione evitando furti di denaro dalla mafia e date di scadenza che si posticiperanno sempre più. Poi finito il ponte si potrebbero migliorare le infrastrutture e rilanciare seriamente quel territorio. Ma ho paura che questo non avverrà e parecchio andrà a puttane. Mi piacerebbe che il polso che silvio e il suo governo hanno avuto per far fare il ponte ora l'avessero anche per seguire le tappe successive... ma forse sono troppo ingenuo a sperare.

18

Incredibile!!!

calabrese

Pubblicato il 21/11/2009 alle 20:59

..."Mi piacerebbe che il polso che silvio e il suo governo hanno avuto per far fare il ponte ora l'avessero anche per seguire le tappe successive... ma forse sono troppo ingenuo a sperare"... Ma guarda, caro marko996, che il ponte ancora non c'è........... A parte questo è davvero incredibile le c.a.v.o.l.a.t.e. che si inventa la gente per giustificare agli occhi della opinione pubblica scelte demenziali che non hanno nessuno scopo se non quello di fare gli sporchi comodi di pochi! Ma come cavolo si fa a dire che il ponte aiuterà a batterà la mafia (SIC!!!) se già inchieste della magistratura hanno dimostrato che la stessa mafia aspetta con la bava alla bocca l'inizio dei lavori per spillare quattrini? Si vede proprio che queste dichiarazioni vengono da un misero personaggio che nel 2001 ebbe il coraggio d'affermare che "con la mafia bisogna convicerci"; e si, gran quella convivenza, basata sul rubare i denari dei fessi che pagano le tasse!!! Quanto al ponte in se, ammesso che sia tecnicamente possibile farlo, viste le condizioni ambientali estreme (faglie sismiche, allontanamento della Sicilia dal continente causa movimenti zolle tettoniche, fortissime correnti aeree, piloni di sotegno che poggeranno su terreni di riporto di grandi frane) alla fine sarà un'opera estremamente esasperata e quindi molto dlicata, con costi di mantenimento che, è facile presumere, saranno altissimi; chi li pagherà? Impregilo, la mafia, chi lo percorrarà con un apposito pedaggio? Questo "coso" sarebbe come un motore di F1; prestazioni fenomenali ma dopo 2 o 3 GP è fuso, buono solo da buttare!!! Non c'è logica in tutto questo. Se poi si pensa a tutti i problemi gravi, autentici che affliggono Calabria e Sicilia si capisce il perchè siamo di fronte ad una decisione idiota come poche altre, ma che, poveri noi, farà riempire le tasche di soldi (nostri) a coloro che hanno l'interesse a procedere ad ogni costo. Contro ogni buonsenso.

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Non è un'idizia

AL

Pubblicato il 23/11/2009 alle 17:27

Anch' io ho preso traghetti sia sulla Salerno-Messina o Palermo-Cagliari e Genova e anche da Civitavecchia. Una volta li prendevo spesso ma in inverno molte volte rimanevo fregato e il lavoro mi saltava, o quando si era in mare con il mare molto mosso vedevi i tavolini scivolare e mantenerti ai pilastrini di ferro, e guardare dai vetri come la prua si abbassava e si alzava, però non ho mai avuto paura, Se vedevi invece i vecchi "aliscafi" quando all'inizio incominciavano a fare il tragitto Milazzo-isole Eolie con la puzza di Nafta e il rumore dei motori assordanti, in confronto un'acciaeria come quella dell'Italsider di Napoli era di una silenziosità assoluta. A proposito sei mai stato nelle isole Eolie? Ti consiglio una delle più piccole Panarea o se vuoi stare tra la gente Lipari e Vulcano. Una volta era diverso, non c'era tutto questo turismo e veramente si stava in santa pace e ammirare le stelle in un cielo meraviglioso, non c'era la corrente elettrica, mi ricordo che a Panarea avevano un gruppo elettrogeno che si faceva funzionare poche ore al giorno, bella anche l'isola di Salina dove dove ha girato il film Troisi "Il Postino". Va bene, lasciamo stare tutte queste cose, da quello che ti ho fatto capire fin'ora e che sono stato e ho vissuto in tanti posti d'Italia, perciò dico che sono Italiano, non difendo e non accuso ne l'uno o l'altro territorio o la gente che ha il suo posto dove vive con tutte le loro radici, usanze e credenze e che pensano che al mondo non ci sia posto migliore del loro, Ah dimenticavo. Vedi, per fare il Ponte è normale che ci vogliono e ci siano i calcoli degli esperti del settore e io non lo sono assolutamente un esperto o "Ingegnere" come qualcuno asserisce e che io ci credo tranquillamente, ma ci sono ingegneri e ingegneri e ognuno qualificato nel suo settore. Non basta un solo ingegnere per dire va bene o no mea co vogliono gli esperti nel proprio settore, ma non solamente sulla carta ma che abbiano anche esperienze pratiche e per ogni esigenza. Ingnegnere del ferro, del cemento, dinamicità del terreno, delle acque, del vento, stabilità e resistenza del terreno che sia roccioso, sabbioso, informatica.ecc. ecc. ecc. ecc. Ce ne vogliono a decine di ingegneri e ognuno che sia un super esperto nel suo campo. Io dico che ci vuole il Ponte per mia esperienza vissuta in tanti posti, può essere condivisa o meno ma non mi si venga a dire che non è FATTIBILE perchè allora dice il falso, come quello che ancora crede che non è vero che si è andati sulla Luna, o che si cercano tutte le altre scuse per impedirlo perchè ci vuole prima questo, bisogna fare prima quest'altro, ma non credete che se non dovesse farsi il Ponte le cose cambiano, anzi sarà sempre peggio, come lo è stato 50 anni fa, 30 anni, fa, 10, anni fa e oggi. Con o senza Ponte che cosa è cambiato!!! Niente. Cosa cambierà invece se si fa il Ponte, o niente o invece ci sarà nei prossimi decenni qualcosa di diverso che noi tutti attendiamo da una vita. CIAO

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Le missioni lunari...

calabrese

Pubblicato il 23/11/2009 alle 20:43

...sono stata realizzate, oltre ogni dubbio! Ma essendo figlie di una tecnologia sospinta all'estremo sono costate assai care; sia in termini economici sia in vite umane (3 morti in addestramento, altri 3 salvi per il rotto della cuffia). Quella del ponte sullo stretto, a "naso", perchè io non ho competenze specifiche, mi sembra essere una forzatura concettualmente assai simile alle missioni Apollo. Ho letto anche opinioni di tecnici del settore che, ad esempio, date le forti correnti aeree, la parte sospesa dell'opera avrebbe oscillazioni tali da influire assai pesantemente sul traffico ferrovario; tanto che, si dice, non potrebbero asserci più di 4 treni contamporanemente... Poi c'è il problema tettonico. Scontato che i due lembi di terra sui quali poggeranno i piloni di sostegno non sono immobili fra loro, vorrei tanto sapere come verrà affrontato questo "piccolo" aspetto...senza contare i terremoti. Si dice che il tutto restisterebbe a magnitudo 7.1; e se c'è un sisma di 7.2 che succede? Tanto per cominciare chissà cosa resta dei centri abitati nell'area (la storia insegna!), se poi anche il ponte dovesse resistere, sai che consolazione. Ma forse la nostra storia a noi italiani non insegna gran chè... Insomma, ammesso che vada tutto bene per il "coso", andrebbe malissimo per tutto ciò che lo circonda; quindi anche per ragioni d'opportunità sarrebbe più sensato spendere queste cifre enormi in modo più serio, magari per migliorare la qualità degli edifici pubblici e privati nell'area, e salvare in questo modo vite umane. Insomma, continuo a pensare che le ragioni per le quali non cominciare i lavori siano nettamente più sostanziose di quelle a favore dell'opera.

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tassa universitaria 436 euro...con mastercard....

luca t.

Pubblicato il 23/11/2009 alle 22:27

diventare ingegneri del ferro non h prezzo...

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Dacci dentro

AL

Pubblicato il 24/11/2009 alle 14:26

Io invece pago con la pizza...card. Però cerco di fare in fretta, altrimenti il ferro si.........arruginisce.

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L'uomo del ..............Ponte

AL

Pubblicato il 25/11/2009 alle 18:52

L'uomo da quando è nato su questa Terra ha costruito sempre:dai primi rifugi sugli alberi come gli animali alle prime armi di legno, alle grotte, poi case, monumenti, ponti. Forse l'uomo non li doveva fare!!! O doveva rimanere allo stato brado per far contenti gli ambientalisti. Certo, si può trovare un compromesso almeno in questo millennio per cercare di non ferire troppo il territorio, ma l'uomo è fatto cosi, deve andare avanti, o impedire di fare il Ponte ci vorrebbero impedire di andare su altri pianeti o oltre per non inquinarli della nostra presenza. Però grazie alle sia vecchie tecnologie che oggi ci permettono di vedere e parlare con il mondo in tempo reale, alle nuove che ci permetteranno di andare sempre più avanti per evolverci sempre di più. Prendi le Sette Meraviglie del mondo costruite dall'uomo, un qualsiasi studente anche di scuole inferiore può affermare sicuramente chee esse sono state e sono l'espressione dove strutture ed infrastutture supportavano e supportano al meglio l'articolazione sociale al culmine del progresso culturale ed economico. I geologi affermano che la frattura dell'odierna Sicilia alla penisola Italica avvenne circa 600 mila anni fa ma che da qualche decennio addirittura abbia rallentato quasi del tutto e con la possibilità tra un milione di anni la Sicilia e la Calabria saranno di nuove unite e allora si toglierà questo ponte o forse due fra 50 anni.. Il Ponte sarà un'opera colossale, unica al mondo che richiamerà tra la Sicilia e la Calabria, tra Villa San Giovanni e Ganzirri, una moltitudine di visitatori da ogni parte del mondo, una spinta determinante x l'attrazione di flussi turistici rilevanti verso il Meridione d'Italia e la Sicilia, annullando cosi il mito pauroso di Scilla e Cariddi generato dalla furia gelosia della maga Circe. Il Ponte travalicherà le magiche acque dello stretto dopo migliaia di secoli. Forse chissa se qualcuno pensa di abolire l'ascensore per tornare alle vecchie scale o buttare giu' la Torre Eiffel perche non serve a niente. O forse perchè il Ponte sarebbe un'opera di ingneria straordinaria. In questo caso ci sarebbe la paura che troppi ingegneri, fisici ,matematici impegnati in questo progetto sarebbero sottratti ad altri impegni più gravosi!!! Meno male che non cè più Pecoraro(ambiente) e Di Pietro(Infrastrutture) hanno preferito le Pecore e le (Di) Pietre. Il Ponte è un passaggio obbligato (3 minuti di percorso) diverse a diverse ore specialmente in estate per saldare la sua interruzione territoriale, eliminare i traghetti che sono proprio quelli che rovinano la fauna marina ed entrare nel sistema delle grandi comunicazione continentali. Pena la sua emarginazione. Ciao a tutti.

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dal titolo:Il Ponte sullo Stretto indebolirà la mafia???!!!!

il corvo

Pubblicato il 08/12/2009 alle 10:39

Certo, come no! E Mangano è un eroe! C'è qualcuno che crede veramente ,che quell'omino lì vuole costruire il ponte? mha!

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FATTI E NON.............PAROLE

AL

Pubblicato il 15/12/2009 alle 23:05

Solo un accenno a chi fanno i fatti e non parole parole parole. C'era chi era contrario solo per motivi politici o ambientalistico, ma ora che questo ponte è nel pieno della sua attività sono tutti contenti Parlo del ponte che collega la Danimarca e la Svezia, il ponte di ORESUND. Per anni si è discusso su un collegamento fisso tra Danimarca e Svezia. Una delle proposte più radicali era quella di costruire delle dighe attorno allo stretto che divide i due Paesi e creare della terra ferma per costruire un ponte. Si è scelta poi la via di collegamento Limhamn-Amager piuttosto che, ad esempio, Helsingborg-Helsingør, soprattutto per motivi politici. Il comune di Helsingör era infatti CONTRARIO a tutto il traffico che si sarebbe generato nella cittadina danese; d'altra parte, una maggiore movimentazione di merci e persone era proprio l'obbiettivo di Malmö. In ogni caso, il tunnel avrebbe dovuto essere molto più lungo della tratta Helsingborg-Helsingør, in parte perché il mare lì è profondo 40 metri e in parte perché il fondo avrebbe creato difficoltà di tipo geologico. Collegamento tra Svezia e Danimarca L'Øresundsbron, costato 3 miliardi di dollari, è uno dei più grandi progetti infrastrutturali nella storia europea. Il suo completamento ha soddisfatto l'antica ambizione di collegare Svezia e Danimarca attraverso l'Öresund, mettendo in comunicazione Copenaghen, la capitale danese, direttamente con il capoluogo regionale svedese di Malmö. Il collegamento è formato da una autostrada e da una ferrovia a doppio binario. La strada che attraversa il collegamento è la Strada Europea E20. Esso è parte dell'asse viario dell'Oresund, che collega la capitale danese Copenaghen con Malmö in Svezia. Da Lernacken, a sud di Malmö parte un ponte lungo 7845 metri sopra Öresund. 5,35 km del ponte sono in territorio svedese e il pilone alto 203,5 metri è la costruzione più alta del Paese. Il ponte porta fino all'isola artificiale di Peberholm, lunga ben 4,05 km, dopo la quale prosegue con un tunnel sotterraneo, per poi riemergere vicino all'aeroporto Kastrup di Copenaghen. Il collegamento fisso dell'Öresund permetterà a 3,5 milioni di abitanti dell'area Copenaghen-Malmö (le cui attività commerciali soffrivano per i lunghi tempi di attraversamento dello stretto imposti dai traghetti) di sviluppare un grande centro nordeuropeo per gli affari, i trasporti, la ricerca e l'educazione. Insieme al ponte sul Grande Belt assicura inoltre la comunicazione ferroviaria e autostradale tra la penisola scandinava e il continente europeo. Descrizione della struttura Il ponte è costruito in modo tale da far passare la ferrovia esattamente sotto la via asfaltata. Sull'isola di Pepparholm la ferrovia si allontana un po' dall'autostrada per poi riavvicinarvisi prima di entrare nel tunnel che attraversa Öresund, tunnel che è formato da 4 gallerie separate collegate da tunnel laterali. La rampa occidentale è composta da 22 campate, 18 delle quali possiedono una lunghezza di 140 metri ciascuna. La rampa orientale, lunga 3739 metri, è composta da 28 campate, 24 delle quali possiedono una lunghezza di 140 metri ciascuna e 4 una lunghezza di 120 metri ciascuna. Tra le due rampe s'innalza la parte superiore, il vero e proprio ponte dell'Oresund, lunga 1092 metri e con una campata centrale lunga 490 metri. I piloni sono in cemento armato, raggiungono un'altezza di 206 metri e misurano, alla base, 9,4 × 12,6 metri e, in cima, 2,6 × 5,8 metri. La sovrastruttura a 2 piani è ampia 30 metri e come struttura superiore ha un manto in cemento armato, al quale si uniscono perpendicolarmente delle travi reticolari in acciaio. Sul ponte di coperta è disposta l'autostrada a quattro corsie; sulla trave a tralicci, sottostante l'autostrada, corrono i due binari ferroviari. Il passaggio ai ciclisti non è concesso. Al di sopra d'un livello d'acqua normale, il ponte superiore ha un'altezza libera di transito navale di 57 metri. Dettagli sulla realizzazione dell'Öresundsbron I 140 metri del segmento finale del ponte sull'Öresund si sono incastrati perfettamente al loro posto nell'agosto del 1999. Dopo 4 anni il progetto "Ponte e tunnel dell'Öresund" (comunemente noto come "Collegamento fisso dell'Öresund") lungo 16 km, poteva dirsi quasi terminato. Con l'eccezione degli slanciati piloni in cemento che sorreggono il ponte a tiranti, ogni gigantesca, pesantissima parte del collegamento fisso è stata gettata o costruita altrove, fatta galleggiare fino al sito e montata, pezzo per pezzo, sul posto. Il collegamento comprende 3 grandi strutture: il più lungo tunnel sottomarino ferroviario e stradale al mondo (oltre 4 km), un ponte di 7,8 km con una sezione a tiranti al centro, e un'isola artificiale lunga 4 km costruita nel mezzo dello stretto, dove tunnel e ponte si incontrano. Chiave del progetto sono stati alcuni ingegnosi metodi di prefabbricazione. Essi hanno minimizzato la necessità del pericoloso e difficile lavoro in mare, rendendo possibile la costruzione del ponte e del tunnel in un ambiente controllato e consentendo così di mantenere basso il numero di incidenti sul lavoro. Il segmento di tunnel del collegamento, che va dalla costa danese all'isola artificiale, consiste di 5 gallerie parallele: 2 per la ferrovia, 2 per l'autostrada e una più piccola, ausiliaria, da usarsi per emergenza. Il tunnel è formato da 20 elementi prefabbricati in cemento, e ogni elemento è fatto di 8 sezioni separate.

26

TERREMOTO..............SOTTO IL PONTE

AL

Pubblicato il 15/12/2009 alle 23:18

PER CONOSCENZA Il seminario "Movimenti tettonici recenti nella zona dello Stretto di Messina", svoltosi presso l’ENEA, ha permesso di illustrare i risultati di recenti studi condotti dagli esperti dell’Ente su alcune spiagge fossilifere tra Scilla e Cannitello in Calabria e di Ganzirri in Sicilia. Le analisi, basate sulla quota di rinvenimento di fossili e sulla loro datazione con il radiocarbonio, hanno dimostrato l’esistenza di tassi di sollevamento di circa 2 mm/anno per le coste calabre e di 0.5 m/anno per la costa siciliana. L'ENEA, che ha anche effettuato una valutazione degli effetti che tali movimenti potrebbero avere sulla struttura del Ponte sullo Stretto di Messina, una volta realizzato, ha evidenziato che gli spostamenti ipotizzabili tra i piloni del ponte determinerebbero solo piccole variazioni e, di conseguenza, anche le relative sollecitazioni verrebbero incrementate in percentuale minima. Si tratta pertanto di valutazioni utili a preventivare eventuali esigenze di interventi di manutenzione per adeguamenti di particolari dettagli costruttivi, estremamente ininfluenti ai fini della stabilità dell’intera struttura. L'ENEA, nell’ambito dei suoi compiti istituzionali, effettua interventi di monitoraggio della vulnerabilità delle coste italiane, con il rilevamento di fenomeni isostatici, dei movimenti tettonici positivi e negativi, e del conseguente relativo aumento del livello del mare, nonché interventi di monitoraggio statico e dinamico di strutture civili, industriali e monumentali e studi sulla risposta sismica locale, anche mediante reti accelerometriche.

27

certo!

fred

Pubblicato il 17/12/2009 alle 16:06

quanto è vero che 2+2 fa 7! viva l'italia!!!! che va a catafottersi, come direbbe camilleri.

28

CHE FRED....

AL

Pubblicato il 17/12/2009 alle 17:08

Vattene al polo nord, cosi ti vai a ibernare quelle poche cellule che ti sono rimaste nel cervello.

29

w il ponte

francy

Pubblicato il 18/12/2009 alle 21:53

wiva il ponte sullo stretto wiva il presidente sono una calabrese che per lavoro attraversa lo stretto e sono a favore di tutte le evoluzioni per la calabria finalmente se Dio vuole un'opera così importante per calabria e sicilia.

30

si fara'

nonno

Pubblicato il 23/12/2009 alle 16:14

ormai ci siamo, Alla faccia di quelli che lo hanno osteggiato senza validi mitivi

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