dalla Home

Mercato

pubblicato il 19 novembre 2009

OCSE: nuove sfide per il mercato dell'auto

Secondo l'organizzazione gli incentivi hanno aiutato, ma non risolto la crisi

OCSE: nuove sfide per il mercato dell'auto

E' solo questione di tempo e il mercato dell'auto tornerà a soffrire. E' quanto emerge dall'Economic Outlook pubblicato oggi dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse), lo stesso documento in cui si legge che il debito pubblico italiano salirà al 120% nel 2011 e il deficit resterà sopra il 5%. Nel secondo capitolo del rapporto è spiegato che l'industria automobilistica è quella che "ha subito la crisi in pieno", essendo stato uno dei settori "più colpiti dalla recessione".

Il drastico calo delle immatricolazioni, registrato proprio negli "storici" mercati dell'auto, ovvero in Europa, Nord America e Giappone, è stato mitigato dagli incentivi, che hanno sostenuto la domanda, ma, essendo questi temporanei, hanno solo contribuito ad anticipare l'acquisto ed ora è probabile che con la loro interruzione "le vendite registrino una nuova flessione". Tuttavia, anche se i governi dovessero rinnovarli per il 2010, i costruttori dovranno fare i conti con importanti "nuove sfide", che probabilmente provocheranno ulteriori ristrutturazioni per riallineare l'offerta con la domanda.

Secondo le stime dell'Ocse, le case automobilistiche dovranno adattarsi "all'aumento del prezzo dei carburanti, suscitati dalla domanda in crescita di petrolio e dagli interventi degli Stati in favore della riduzione delle emissioni di CO2" e "al fatto che la maggior parte delle vendite tendenziali di auto si registrerà nei paesi Bric (Russia, Brasile, Cina e India) e su altri mercati emergenti, mentre i mercati maturi dell'area dell'Ocse registreranno una stagnazione relativa". Di fatto questo è stato l'anno in cui la Cina ha strappato agli Stati Uniti il titolo di primo mercato dell'auto al mondo. Un primato che le è appartenuto per oltre 60 anni.

Per scaricare il capitolo dell'Economic Outlook dell'Ocse dedicato all'industria dell'auto cliccate qui.

Autore:

Tag: Mercato , cina


Top