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Mercato

pubblicato il 16 novembre 2009

La Cina sbalordisce il mercato mondiale

Ad ottobre le vendite sono volate del 76%. Ora GM può saldare i suoi debiti

La Cina sbalordisce il mercato mondiale

Una crescita così non si era mai vista. In un solo mese il mercato dell'auto in Cina è volato del 75,8% a 946.400 unità, lasciando gli altri paesi a bocca aperta. Proprio mentre l'occidente si risolleva a fatica da un lungo periodo di crisi, la Repubblica Popolare Cinese continua la sua strabiliante corsa e conferma di essere il primo mercato dell'auto al mondo, un primato che ha strappato agli Stati Uniti dopo ben 63 anni di leadership. Ma oggi in nessun'altra nazione del mondo l'automobile va così forte.

Nei primi dieci mesi dell'anno, grazie anche agli incentivi del governo (che il ministero dell'Industria ha promesso ancora più vantaggiosi per il 2010), sono stati immatricolati in totale 10,89 milioni di veicoli (+37,71%) e, in base alle previsioni degli esperti, il 2009 dovrebbe chiudersi a quota 13,5 milioni di unità. Solo ad ottobre la Ford ha toccato le 20.027 unità (+80%), mentre la General Motors ha più che raddoppiato le sue vendite (166.911 unità). Ed è anche grazie a questo successo che il Costruttore di Detroit potrà rimborsare in anticipo i prestiti ricevuti dai governi statunitense, canadese e tedesco.

La Casa americana ha reso noto in queste ore di avere liquidità sufficiente. Secondo il Financial Times, GM finirà di rimborsare Berlino, alla quale deve ancora 400 milioni di dollari, entro la fine di novembre e da dicembre comincerà a rifondere Washington e Ottawa (il piano di restituzione prevede il rimborso di 6,7 miliardi agli USA e di 1,4 miliardi al Canada con largo anticipo sulla scadenza concordata del 2015). Merito delle "migliorate condizioni economiche globali della stabilizzazione delle vendite e di una più solida posizione finanziaria" della compagnia, ha spiegato l'amministratore delegato Fritz Henderson.

[ Foto: Flickr ]

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Tag: Mercato , cina


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